Formula 1Strano ma vero

10 curiosità che (forse) non sai su Baku

Con il week-end ormai alle porte e il ritorno della pista di Baku in calendario, scopriamo insieme qualche curiosità sul GP d’Azerbaigian.

Il circuito

Di nascita molto recente, quello di Baku è un circuito cittadino non permanente che si snoda per lo più nella zona della “città vecchia“. È il circuito cittadino più veloce presente nel calendario di F1. Il tracciato viene affrontato in senso antiorario ed è lungo 6.003 km, con un totale di 20 curve.

Un circuito “Tilkiano”

Il circuito è stato creato in collaborazione con Hermann Tilke e venne ideato per mostrare al mondo i migliori scorci della capitale azera. Il tracciato è quasi interamente sotto il livello del mare.

L’anello della città vecchia

Particolarità del circuito è l’anello che circonda la città vecchia, caratterizzato dalle curve 8,9 e 10 la cui sede stradale è larga poco più di 7 metri. Questa porzione di tracciato venne criticata aspramente per il rischio di imbottigliamenti che potrebbero crearsi a causa di guasti o incidenti.

Baku europeGP F1 2016
© Pirelli

La prima volta

Il circuito di Baku venne presentato nell’ottobre del 2014.

Nonostante si sia parlato di un possibile anticipo del Gran Premio alla stagione 2015 a causa di problemi contrattuali con gli organizzatori del GP di Corea, la voce venne smentita venne confermata la stagione 2016 come debutto per il GP.

Record della pista

Il record assoluto del circuito è di 1’40”495 segnato da Valtteri Bottas su Mercedes durante le qualifiche del GP dell’ Azerbaigian 2019.

2019 f1 GP Azerbaijan Bottas
© Pirelli

Albo d’oro

I piloti che hanno conquistato una medaglia d’oro al GP d’Azerbaigian sono Rosberg, Ricciardo, Hamilton e Bottas. Per quanto riguarda le scuderie, la Mercedes ha all’attivo tre vittorie, Red Bull una.

“Well done Baku”

Baku fu il teatro di uno dei più chiacchierati incidenti della stagione 2018, che coinvolse gli allora piloti della Red bull: Ricciardo e Verstappen.

Ricciardo tentò di superare l’olandese che per difendersi cambiò due volte direzione. Ricciardo, non riuscendo a frenare in tempo, tamponò il pieno il suo compagno di squadra.

europeGP F1 2016
© Pirelli

Charles e il muro del castello

Ma non solo Red Bull! Durante le qualifiche del GP d’Azerbaigian 2019 anche il pilota della Rossa Charles Leclerc arrivò lungo poco prima della curva del Castello e non riuscendo a controllare la monoposto, si schiantò contro il muro.

Da qui il celebre team radio: “I am stupid” 

Le vie della seta

Baku, che in persiano antico significa “città battuta dal vento”, è conosciuta per per essere stata in passato crocevia delle rotte commerciali tra Cina e Europa per le vie della seta.

La città nera

Baku detiene il triste primato di essere una delle città più inquinate del mondo. Viene spesso rinominata ” la città nera”. Recentemente sono state attuate alcune strategie per diminuire il livello di inquinamento.

Alessia Gastaldi

Mi chiamo Alessia, ho 25 anni e frequento la facoltà di giurisprudenza all’università Statale di Milano. Innamorata dei motori da quando sono bambina, sogno di diventare una giornalista sportiva, per raccontare le storie dei protagonisti che hanno scritto e scriveranno la storia del motorsport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button