80 vittorie per Michael Schumacher a Silverstone 2004


Gp Gran Bretagna 2004 Michael Schumacher
© Ferrari

l’11 luglio 2004, Michael Schumacher vinse gran premio di Gran Bretagna a Silverstone, undicesimo appuntamento della stagione.
In qualifica ad ottenere la pole position fu Kimi Raikkonen con la McLaren che battè la F2004 di Rubens Barrichello di appena 72 millesimi. Michael Schumacher ottenne solo il quarto tempo.

Gp Gran Bretagna 2004 Partenza
© Ferrari

Alla partenza, i primi sei piloti mantennero le posizioni di partenza, con Raikkonen davanti a Barrichello, seguito da Button, Schumacher, Trulli e Coulthard. Il finlandese iniziò ben presto ad accumulare un consistente vantaggio sul pilota brasiliano della Ferrari ma, dopo pochi giri, quando le gomme delle F2004 entrarono finalmente in temperatura, Barrichello iniziò a ridurre il distacco.

Dopo circa 10 giri iniziò il balletto dei pit-stop per quei piloti che scelsero scelto una tattica su tre soste a cominciare da Fernando Alonso seguito da Raikkonen, Button e Montoya.
Strategia che favorì Schumacher che passò in testa alla gara e con pista libera davanti a se iniziò a spingere per guadagnare margine sugli inseguitori.

Raggiunto il margine di 21 secondi dalla McLaren del pilota finnico il tedesco entrò ai box per il rifornimento e cambio gomme, da questo si capì che la Ferrari numero 1 aveva optato per una strategia su due. Al rientro in pista Schumacher si ritrovò ancora in prima posizione, precedendo di pochissimo Raikkonen.

Intorno al quarantesimo giro la storia della corsa cambiò improvvisamente: sulla monoposto di Jarno Trulli cedette la sospensione posteriore sinistra, facendo perdere il controllo al pilota italiano che andò a sbattere contro le barriere. Il direttore di gara fece entrare in pista la Safety Car, per soccorrere il pilota della Renault che fortunatamente riportò conseguenze fisiche.

In questa condizione gli inseguitori di Schumacher furono in grado di effettuare la loro terza e ultima sosta in relativa tranquillità, senza perdere terreno e anzi azzerando il distacco che li separa dalla Ferrari. Per qualche giro Raikkonen tallonò Schumacher, ma non appena le gomme Bridgestone ritornano sulle loro normali temperature d’esercizio, Michael riprese il proprio ritmo, passando per primo sotto alla bandiera a scacchi davanti a la pilota finlandese della McLaren e l’altra Ferrari di Rubens Barrichello.

A punti anche Button, quarto, seguito da Juan Pablo Montoya, Giancarlo Fisichella, autore di una bella gara con la Sauber dopo essere partito dal fondo dello schieramento, David Coulthard e Mark Webber.

Le parole di Michael Schumacher
Sono stupito di come sono andate le cose in gara. Pensavo di avere una buona strategia, per la quale abbiamo un pò sacrificato la qualifica, ma non mi aspettavo certamente di passare in testa così presto. Non mi sono preoccupato del ritmo di Kimi all’inizio perché mi sentivo forte della mia scelta strategica: anche se lui fosse stato davanti dopo il mio secondo pit-stop non avrei dovuto fare altro che aspettare la sua terza sosta. Non ho voluto spingere eccessivamente e ho semplicemente lasciato fare al potenziale della vettura, che si è comportata in maniera perfetta quando ho avuto pista libera davanti. Ho perso la possibilità di concludere la gara con un buon margine di vantaggio quando è entrata in pista la safety-car: in quest’occasione, ho avuto la fortuna di vedere due doppiati inserirsi fra me e Kimi. La safety-car girava molto lentamente e questo ha significato che, dopo la ripartenza, sono stato un po”in difficoltà per un paio di giri prima che le gomme Bridgestone tornassero in temperatura e mi consentissero di riguadagnare terreno

Le parole di Rubens Barrichello
Ho fatto una buona gara, anche se difficile: nonostante tutto, credo di aver fatto la scelta giusta come strategia. Dopo la partenza, è stato chiaro che le gomme di Kimi erano andate in temperatura più velocemente delle mie e mi era difficile mantenere il suo ritmo: poi, ho riguadagnato terreno su di lui, distanziando nel contempo Button. Dopo la prima sosta, ho sentito la vettura piuttosto pesante e sono stato di nuovo un po”in difficoltà. Inoltre, sono rimasto bloccato dietro un gruppo di piloti in lotta fra loro, il che mi è costato molto tempo: è qui che ho perso probabilmente il secondo posto e, forse, la vittoria. Devo dire che Michael ha fatto una gara eccezionale, vincendo con due sole soste ai box. Quando è entrata la safety-car, i giochi si sono riaperti ma, ancora una volta, non ho potuto spingere subito al massimo dopo l’ultimo pit-stop e non sono stato in grado di sorpassare Kimi: se io ero più veloce nel primo settore, lui lo era nel terzo

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 1 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:24:42.700 60
4
10
2 6 Finland Kimi Raikkonen
United Kingdom McLaren 01:24:44.830 60
1
8
3 2 Brazil Rubens Barrichello
Italy Ferrari 01:24:45.814 60
2
6
4 9 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom BAR 01:24:53.383 60
3
5
5 3 Colombia Juan Pablo Montoya
United Kingdom Williams 01:24:54.873 60
7
4
6 11 Italy Giancarlo Fisichella
Switzerland Sauber 01:24:55.588 60
20
3
7 5 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren 01:25:02.368 60
6
2
8 14 Australia Mark Webber
United Kingdom Jaguar 01:25:06.401 60
9
1
9 12 Brazil Felipe Massa
Switzerland Sauber 01:25:06.723 60
10
0
10 8 Spain Fernando Alonso
France Renault 01:25:07.535 60
16
0
11 10 Japan Takuma Sato
United Kingdom BAR 01:25:16.436 60
8
0
12 4 Spain Marc Gené
United Kingdom Williams 01:25:17.003 60
11
0
13 16 Brazil Cristiano da Matta
Japan Toyota +1 lap 59
12
0
14 15 Austria Christian Klien
United Kingdom Jaguar +1 lap 59
13
0
15 18 Germany Nick Heidfeld
Ireland Jordan +1 lap 59
15
0
16 20 Italy Gianmaria Bruni
Italy Minardi +4 laps 56
18
0
Ret 19 Italy Giorgio Pantano
Ireland Jordan Spin 47
14
0
Ret 7 Italy Jarno Trulli
France Renault Accident 39
5
0
Ret 21 Hungary Zsolt Baumgartner
Italy Minardi Engine 29
19
0
Ret 17 France Olivier Panis
Japan Toyota Accident 16
17
0

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