Alain Prost vince nel 1989, un Gran Premio di Francia senza rivali


gp francia 1989 alain prost

Il 9 luglio 1989 e si è corso il gran premio di Francia di F1, al circuito Paul Ricard, meglio conosciuto come Le Castellet.
Un circuito storico, non eccessivamente veloce ma famoso per la curva di Signes che segue il rettilineo del Mistral. Laggiù, dove il pelo sullo stomaco era considerato una componente aerodinamica e dove le
palle nel farla in pieno avevano più effetto dei migliori airbag di oggi in circolazione……
Una pista dai tempi brevi. Si gira in media sul piede dell’ 1’13….

La griglia di partenza vedeva ancora Prost in pole, seguito da Senna. In seconda file Mansell con la Ferrari F1/89 e Nannini su Benetton B189
I non qualificati furono De Cesaris con Bms Dallara, Sala su Minardi, Danner con la Rial e Moreno con la Coloni.
Nell’era delle pre-qualifiche, i piloti con il minor numero di punti era costretti ad una sessione di qualificazione supplementare il venerdì mattina. I migliori accedevano alle qualifiche, gli altri tornavano a casa subito…….
Il tutto sino a metà campionato, dove poi si rifacevano i conti.

Poco prima del via il primo colpo di scena. Berger fu costretto a scegliere il muletto per schierarsi in griglia. La sua vettura ebbe un trafilaggio d’olio dal cambio che ne sconsigliò l’uso in gara. Berger era furioso….. e lo sarà ancor di più in seguito….
Mansell dichiarò: “Non abbiamo nessun problema. Siamo molto vicini alla McLaren come prestazioni, ma ci manca ancora un pò di accelerazione“. Senna invece rientra ai box nel giro di schieramento, ma solo per cambiare i tappi alle orecchie.
Le vetture che montavano Pirelli erano svantaggiate su questo tracciato dove erano previsti più pit stop confronto ai team che montavano pneumatici Goodyear.
La griglia vedeva 26 partenti, 8 gli italiani e ben 5 i debuttanti: il Belga-Franco-Tedesco Gachot su Onyx , Donnelly con la Arrows, un certo Jean Alesi, chiamato a sostituire Alboreto per una incompatibilità di
sponsor personali sulla Tyrrell, Pirro in sostituzione di Herbert, non ancora in forze dopo il pauroso incidente in F3000.
Secondo colpo di scena: nel giro di ricognizione Patrese dovette abbandonare la vettura sul tracciato per noie meccaniche.

gp francia 1989 partenzaAl via tutto bene, sino alla prima curva… Gugelmin arrivò come una freccia alla staccata, bloccò le gomme e si incuneandosi tra Boutsen e Berger, tamponando Mansell. La sua vettura decollò e ricadendo sul fianco
di ciò che ne rimase. Dietro successe di tutto: il carbonio volava dappertutto. Nessun danno ai piloti, ma non si può dire lo stesso per le vetture. Grazie ai muletti e alla diversità di vetture coinvolte, nessuno dovette rinunciare al secondo start, nemmeno Patrese…
La partenza infatti fu stata annullata, quindi ognuno potè riprendere la sua posizione.
Sono in tre non riuscirono a schierarsi in tempo e dovettero partire dai box a partenza ultimata, tra questi Gugelmin, Mansell, che dovette partire con la vettura scartata da Berger prima della partenza e con il suo assetto e misure e Donnelly con la sua Arrows.

gp francia 1989 partenzaAl secondo via tutto procedette bene e senza incidenti, ma purtroppo la corsa di Senna durò soltanto 200 metri per poi rompere il cambio.
Prost a prese il comando, tallonato da Berger e Nannini. In compenso Mansell partì come una furia e dopo 2 giri passò 4 vetture. Dopo 4 giri era 18°, dopo 7 16°, dopo 8 giri 15, dopo 10 13° a 27 secondi da Prost.
Al 10° passaggio il leader era Prost, seguito da Berger , Nannini, Boutsen, Capelli, Alliot e Patrese.
La gara diventò un pò statica, ma ci pensò Berger a ravvivarla con un dritto in staccata che gli costò due posizioni. Un ottimo Nannini stentava a tenere il passo di un Prost sempre più in aria da tassista di
lusso. Intanto Gugelmin, rientrato ai box, si ripresenta in pista dopo un pit durato 13 giri.
Mansell intanto si era portato in 11° posizione.

Al 15° passaggio Berger si fece superare da Capelli: era in evidente difficoltà non riuscendo tenere il passo. Poco dopo tenterà di rifarsi con un pit stop e la sostituzione delle gomme.
Il giro successivo Mansell era 10°. Prost invece faticava a doppiare Gugelmin: ci riuscirà solo dopo un paio di giri e con molta cautela. Altra posizione guadagnata per Mansell che ora era nono, messosi dietro
anche il compagno di squadra. Intanto arrivò un ritiro per Arnoux per la rottura del cambio
Al 21° passaggio Prost si ritrova nel pieno del gruppetto dei primi doppiati, che sorpassò molto flemmaticamente poco alla volta.
Mansell rientrava ai box per il pit, chiedendo gomme non rodate e probabilmente più morbide.. (all’epoca non vi era alcun limite di treni di gomme disponibili, ne di scelta di una mescola definita per prove e
gara).

Al 25° passaggio, la classifica si delineava con Prost, Boutsen, Capelli, Nannini, Patrese e Alliot.
Dopo 4 tornate l’ironia della sorte vide Berger al ritiro per noie al cambio mentre Mansell, con la vettura scartata per lo stesso sospetto problema, era in piena rimonta. Ora, dopo il suo pit, si trovavò in 15°
posizione, ma molti suoi avversari dovevano ancora fermarsi.
Anche Prost fece un solo pit stop, al 34° giro, rientrando in tutta tranquillità in prima posizione, seguito da Nannini a 6 secondi: posizione recuperata grazie alle soste di Capelli e Boutsen.
Al 36° passaggio, le posizioni vedevano Prost, Nannini, Capelli, Alesi, Boutsen, PAlmer, Patrese, Mansell, Bernard, Gachot, Nakajima, Grouillard, Johansson, Cheever, Donnelly, Pirro, Piquet, Martini, Tarquini e Gugelmin.
Mansell guadagò presto la 7° posizione ai danni di Patrese, ma è Nannini che diede un brivido in staccata del rettilineo box. La sua sospensione posteriore sinistra cedette di schianto proprio nel momento
cruciale sfilando nella via di fuga. Nell’intervista disse: “Paura io? No, probabilmente ha avuto più paura Nakajima che mi era davanti
Anche Capelli era alla resa ritirandosi per un problema al motore. Il giovane Alesi si ritrovò in 2° posizione. Mansell era 4°.
gp francia 1989 Jean AlesiIl giovanotto francese di 25 anni, nato ad Avignone, è fu prestato alla Tyrrell da un certo Eddie Jordan, titolare dell’omonima scuderia di F3000 dove Jean gareggiava.
Al 48° passaggio svarione di Donnelly che non si accorse che alla fine del rettilineo box c’era una curva e finì nella via di fuga asfaltata, rientrando in pista. Altro gioco dei pit stop, con Alesi ai box e Patrese che guadagnò la seconda posizione, tallonato da un Mansell sempre più aggressivo.
Poco dopo Boutsen e Nakajima si ritirarono. Mansell, invece era a meno di un secondo da Patrese, che si trovò davanti Gugelmin a tratti è più veloce di lui.
La Ferrari era l’unica monoposto con il cambio al volante a 7 marce, ma fu costretta in scalata a passarle tutte. Gli altri, con il cambio manuale, potevano permettersi di scalare più marce in una volta sola.
Il motore V12 della Ferrari era sicuramente il più potente del lotto, ma peccava di potenza ai bassi regimi. Questo impedì a Mansell di poter stare incollato alla Williams motorizzata Renault in accelerazione.

Al 57° passaggio Gugelmin fece segnare il giro più veloce in 1’12″090. Il primato rimase suo sino alla fine. In realtà questo era il suo 29° giro e si trovava a 30 giri dal leader della corsa.

gp francia 1989 alain prostAl 61° giro Patrese, pressato da Mansell, finì per compiere un errore uscendo di strada nella curva successiva a Signes. Perdendo così la seconda posizione. La classifica si stabilizzò senza subire variazioni sino alla fine.
Prost, dopo 80 passaggi vinse con 44″017 su Mansell, 1’06″921 su Patrese, 1’13″232 su Alesi, quindi a punti Johansson e Grouillard a un giro. Seguirono Cheever, Piquet, Pirro, Bernard, Donnelly, Gachot e
Gugelmin.

Prost vinse senza fare praticamente nulla, in testa dal primo all’ultimo giro. Mansell, invece conquistò un secondo posto impossibile, partendo 25°.
Patrese, ottimo terzo con una vettura non proprio a posto. Alesi 4° con un debutto così era una cosa rara.

Questo articolo è stato scritto da un utente che con lo pseudonimo di Redbird. Speriamo ci contatti per raccontarci qualche altra bella storia di F1

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 2 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 01:38:29.411 80
1
9
2 27 United Kingdom Nigel Mansell
Italy Ferrari 01:39:13.428 80
3
6
3 6 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Williams 01:39:36.332 80
8
4
4 4 France Jean Alesi
United Kingdom Tyrrell 01:39:42.643 80
16
3
5 36 Sweden Stefan Johansson
Italy Onyx +1 lap 79
13
2
6 26 France Olivier Grouillard
France Ligier +1 lap 79
17
1
7 10 United States Eddie Cheever
United Kingdom Arrows +1 lap 79
25
0
8 11 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Lotus +2 laps 78
20
0
9 20 Italy Emanuele Pirro
Italy Benetton +2 laps 78
24
0
10 3 United Kingdom Jonathan Palmer
United Kingdom Tyrrell +2 laps 78
9
0
11 29 France Éric Bernard
France Larrousse +3 laps 77
15
0
12 9 United Kingdom Martin Donnelly
United Kingdom Arrows +3 laps 77
14
0
13 37 France Bertrand Gachot
Italy Onyx Engine 76
11
0
RIT 15 Brazil Maurício Gugelmin
United Kingdom March Not Classified 71
10
0
RIT 8 Italy Stefano Modena
United Kingdom Brabham Engine 67
22
0
RIT 5 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Williams Gearbox 50
5
0
RIT 12 Japan Satoru Nakajima
United Kingdom Lotus Engine 49
19
0
RIT 16 Italy Ivan Capelli
United Kingdom March Engine 43
12
0
RIT 19 Italy Alessandro Nannini
Italy Benetton suspension 40
4
0
RIT 23 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi Engine 31
23
0
RIT 30 France Philippe Alliot
France Larrousse Engine 30
7
0
RIT 40 Italy Gabriele Tarquini
France AGS Engine 30
21
0
RIT 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari Clutch 29
6
0
RIT 21 Italy Alex Caffi
Italy Dallara clutch 27
26
0
RIT 25 France René Arnoux
France Ligier Gearbox 14
18
0
RIT 1 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren Differential 0
2
0
DNQ 22 Italy Andrea de Cesaris
Italy Dallara No Time 0

0
DNQ 24 Spain Luis Perez-Sala
Italy Minardi No Time 0

0
DNQ 38 Germany Christian Danner
Germany Rial No Time 0

0
DNQ 31 Brazil Roberto Moreno
Italy Coloni No Time 0

0
DNPQ 17 Italy Nicola Larini
Italy Osella No Time 0

0
DNPQ 7 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Brabham No Time 0

0
DNPQ 39 Germany Volker Weidler
Germany Rial No Time 0

0
DNPQ 34 Germany Bernd Schneider
Germany Zakspeed No Time 0

0
DNPQ 18 Italy Piercarlo Ghinzani
Italy Osella No Time 0

0
DNPQ 32 France Pierre-Henri Raphanel
Italy Coloni No Time 0

0
DNPQ 35 Japan Aguri Suzuki
Germany Zakspeed No Time 0

0
DNPQ 33 Switzerland Gregor Foitek
Italy Euro Brun No Time 0

0
DNPQ 41 Germany Joachim Winkelhock
France AGS No Time 0

0

Se ti è piaciuto condividilo sui social. Ti sarò eternamente grato.

Nessun commento

Lasciami un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.