2010-2019On this day

Ancora Vettel negli USA

Il tedesco porta a casa l'ennesima vittoria, salgono sul podio anche un ottimo Grosjean e Webber. La Mercedes allunga in classifica con Hamilton quarto, davanti alla Ferrari di Alonso

Il 17 Novembre 2013, Sebastian Vettel è vicino al record di Michael Schumacher, vincendo per 12 volte in una sola stagione. La gara del tedesco è stata perfetta, ma Romain Grosjean non è stato da meno. Il francese della Lotus dopo essere passato al secondo posto, durante la partenza, non ha mai mollato. Mark Webber porta a fine gara la sua Red Bull conquistando il gradino più basso del podio. Il quarto posto, che vale tantissimo in classifica costruttori è per Lewis Hamilton. L’inglese della Mercedes non riuscita a mantenere la posizione su Mark Webber, autore di un bellissimo sorpasso proprio su Hamilton.
La quinta posizione è per Fernando Alonso che non si perde d’animo. La sua F138 dopo aver perso una posizione alla partenza ai danni di Sergio Perez è riuscito comunque a dare una strapazzata alla sua Ferrari superando, prima la McLaren del messicano ai box e poi strapazzando la Sauber di Nico Hulkenberg. La Ferrari però non è sempre così !! Proprio nel finale Nico Hulkenberg ha tentato di passare lo spagnolo. Settimo posto, quindi, per la McLaren di Sergio Perez. La Williams di Valtteri Bottas fa la sua corsa della stagione conquistando l’ottava posizione davanti all’altra Mercedes di Nico Rosberg e la McLaren di Jenson Button, che solo nel finale riesce ad agguantare un ottimo punto ai danni di Daniel Ricciardo. Nelle retrovie troviamo Felipe Massa con una Ferrari, irriconoscibile e la Lotus di Heikki Kovalainen.

LE DICHIARAZIONI A CALDO

Paul Hembery:La FIA deve dirci cosa vuole veramente da noi, vogliamo avere linee guida molto chiare in modo tale che nessuno poi si dimentichi che noi abbiamo fatto esattamente quello che ci è stato chiesto. Altrimenti la Formula 1 dovrà prepararsi a rivedere spesso gare con un solo pit stop

Fernando Alonso: Abbiamo ottenuto podi più impossibili di questo in passato.Ma non penso che sia giusto pensare al podio ora perchè partiremo sesti e possiamo arrivarci. Se me l’avreste chiesto due ore fa avrei detto che il podio era impossibile, quindi concentriamoci sulla partenza e sul primo giro, speriamo di non perdere posizioni. Sarei felice solo battendo le Mercedes. Sono qui per correre solo per aiutare il team ad ottenere il secondo posto nel mondiale costruttori. Se finissi davanti ad entrambe le Mercedes qui e in Brasile avremmo un’alta chance di riuscirci, quindi domani questo sarà l’obiettivo principale. Se sarà un podio sarà ancora meglio ma non è la fine del mondo.
Comunque sapevamo che sarebbe stato difficile mantenere la posizione in partenza perché eravamo sul lato sporco e infatti l’abbiamo persa. A quel punto stare vicini alle altre vetture ci faceva rovinare le gomme e quindi abbiamo deciso di allontanarci un po’. Siamo andati meglio con le gomme dure ed abbiamo passato Perez ed Hulkenberg. In definitiva oggi è stata dura. Ora stare davanti alla Mercedes diventa un obiettivo difficile, in Brasile ci proveremo anche se sappiamo di avere fatto dei passi indietro: facciamo fatica ad entrare in Q3 in qualifica ed a stare tra i primi. Dobbiamo inventarci qualcosa

Sebastian Vettel:Macchina fantastica, ma in partenza erano tutti vicini e Romain è partito molto bene. Poi mi sono concentrato solo su di me controllando macchina e distacchi

Felipe Massa:Un weekend molto molto difficile. Peccato, si poteva fare molto di più ma sono stato sempre nel traffico e non avevo il passo per superare. La strategia? Abbiamo rischiato il cambio di strategia, era una situazione molto difficile e magari con un colpo di scena, una safety car poteva cambiare qualcosa. Nella situazione in cui eravamo si poteva rischiare. Un weekend da dimenticare

Lewis Hamilton:La macchina e’ stata completamente diversa rispetto ad Abu Dhabi, quindi sono sicuro che il nuovo telaio ha aiutato. Sono davvero così felice che ho potuto contribuire a fare punti per i ragazzi. Hanno lavorato duramente tutto l’anno e hanno avuto così tante gare difficili in questa parte di stagione. Avere finalmente una macchina decente in qualifica e in gara, utilizzare le gomme e avere un degrado accettabile, mi rende davvero, davvero felice.
Ho potuto vedere Fernando che mi stava raggiungendo, ma ho gestito le gomme e atteso fino a quando ha cominciato a spingere. Quando stava per tirare fuori un decimo, ho cercato di migliorare di due decimi e cosi via. Sono molto, molto felice di poterlo fare oggi

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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