2000-2009Formula 1On this day

Austria 2001: nasce l’uomo “lagno”

Il campionato del mondo di F1 2001 evidenzia subito un dualismo tra Ferrari e McLaren, alias tra Schumacher e Coulthard.

La Ferrari, schierando la F2001, ha fatto un notevole salto di qualità, rappresentato dal musetto adunco a supporto di un’ala a cucchiaio che migliora l’inserimento e la percorrenza in curva.

In Austria, la Ferrari di Schumacher è sempre a ridosso delle McLaren fin dalle prime prove libere, subito dietro troviamo la Williams BMW di Montoya.
Montoya è l’unico che prova a spodestare Schumacher dal trono della F1; il colombiano guida con la grinta dei piloti di altri tempi riuscendo più volte a mettere in difficoltà Schumacher, forte di una macchina eccezionale, ma povero di grinta nei corpo a corpo.

schumacher gp austria 2001
© Ferrari

Durante le qualifiche, Schumacher ottiene la quinta pole su sei gare, battendo Montoya, nonostante fosse particolarmente a proprio agio sul circuito austriaco.

Le McLaren, regine delle prove libere, ma in crisi con l’assetto, si classificano solo al settimo e all’ottavo posto.

Allo scattare del verde, Hakkinen rimane fermo, a causa della rottura della frizione, così come le Jordan e la Sauber di Heidfeld.

gp austria 2001 partenza
© LAT Images

In testa alla corsa, entrambe le Williams scavalcano la Ferrari di Schumacher e prendono il comando della davanti al tedesco ed al compagno Barrichello.

Non c’è storia, le Williams sembrano andare in fuga, ma al decimo giro Ralf Schumacher si deve fermare coi freni KO.

Il fratello comincia ad avvicinare Montoya che, seppur in testa alla gara, si accorge di avere un graining che lo sta rallentando eccessivamente.

Ormai in scia a Montoya, Michael Schumacher comincia a studiare il colombiano sempre più in difficoltà con le gomme ed al sedicesimo giro rompe gli indugi e tenta il sorpasso prima del tornantino.

Montoya ritarda al massimo la frenata, agganciandosi così alla Ferrari e portando entrambe le monoposto fuori pista che si trovano a rientrare, ma al sesto e settimo posto.

Approfitta della situazione Barrichello che si trova a guidare la competizione, seguito da Verstappen, padre dell’attuale pilota della Red Bull, e David Coulthard.

Il brasiliano in testa sembra non avere difficoltà e si trova ad andare liscio verso la vittoria…

Verstappen si deve fermare ai box: la strategia a due soste, lo ha avvantaggiato in avvio, ma pian piano si rivela perdente e fa scendere il pilota a centro gruppo.

Coulthard si trova secondo e comincia a girare con tempi decisamente interessanti.

gp austria 2001 David Coulthard
© LAT Images

Schumacher, impegnato in una furiosa rimonta, è terzo, mentre Montoya, quarto, improvvisamente si deve fermare per un problema idraulico alla monoposto.

L’uscita del colombiano elimina dalla corsa un possibile protagonista, ma la mancanza non si fa sentire…

Durante le soste ai box degli altri piloti, Coulthard, resta tre giri fuori mantenendo tempi velocissimi, ottenendo l’obiettivo di uscire dalla propria sosta in testa alla gara!

Barrichello non riesce ad avvicinare la McLaren e sta subendo la rimonta del proprio compagno. All’arrivo di Schumacher alle sue spalle, riceve l’intimazione dai box di farsi da parte per farlo passare.

Rubens prova a farsi sordo ai richiami di Todt, il Team Manager, poi all’ultima curva del giro finale si piega, seppur polemicamente, all’ordine ricevuto, tagliando il traguardo al terzo posto.

Dopo gara il pilota brasiliano è stato decisamente polemico nei confronti della squadra, recriminando il fatto che in Ferrari lo sottostimavano eccessivamente rispetto al compagno di squadra.

Da quel momento sono stati frequenti i momenti in cui Barrichello ha criticato la squadra, talvolta anche per dettagli decisamente marginali. La continua lamentele altro non era se non la stigmatizzazione del suo malessere per non poter diventare il numero uno della squadra, non per demeriti personali…

Inevitabile la frattura tra Rubens e la squadra che li porterà nel tempo ad allontanarsi sempre di più.

CLASSIFICA DEL GP D’AUSTRIA 2001

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 4 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren 01:27:45.927 71
7
10
2 1 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:27:48.117 71
1
6
3 2 Brazil Rubens Barrichello
Italy Ferrari 01:27:48.454 71
4
4
4 17 Finland Kimi Raikkonen
Switzerland Sauber 01:28:27.520 71
9
3
5 9 France Olivier Panis
United Kingdom BAR 01:28:39.702 71
10
2
6 14 Netherlands Jos Verstappen
United Kingdom Arrows +1 lap 70
16
1
7 18 United Kingdom Eddie Irvine
United Kingdom Jaguar +1 lap 70
13
0
8 10 Canada Jacques Villeneuve
United Kingdom BAR +1 lap 70
12
0
9 16 Germany Nick Heidfeld
Switzerland Sauber +2 laps 69
6
0
10 22 France Jean Alesi
France Prost +2 laps 69
20
0
11 23 Brazil Luciano Burti
France Prost +2 laps 69
17
0
RIT 8 United Kingdom Jenson Button
Italy Benetton Engine 60
21
0
RIT 19 Spain Pedro de la Rosa
United Kingdom Jaguar Transmission 48
14
0
RIT 6 Colombia Juan Pablo Montoya
United Kingdom Williams Hydraulics 41
2
0
RIT 21 Spain Fernando Alonso
Italy Minardi Gearbox 38
18
0
RIT 20 Brazil Tarso Marques
Italy Minardi Gearbox 25
22
0
RIT 15 Brazil Enrique Bernoldi
United Kingdom Arrows Hydraulics 17
15
0
DSQ 12 Italy Jarno Trulli
Ireland Jordan Disqualified 14
5
0
RIT 5 Germany Ralf Schumacher
United Kingdom Williams Brakes 10
3
0
RIT 7 Italy Giancarlo Fisichella
Italy Benetton Engine 3
19
0
RIT 3 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren Transmission 1
8
0
RIT 11 Germany Heinz-Harald Frentzen
Ireland Jordan Gearbox 0
11
0

Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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