1980-1989Formula 1On this day

Ayrton Senna e Nigel Mansell: una vittoria al fotofinish

il 13 aprile 1986, la Formula 1 ritornò in Spagna dopo un’assenza durata cinque anni. I continui scontri tra la FOCA e il comitato iberico, congelarono questa gara dopo la bella bella vittoria di Gilles Villeneuve del 1981 Jarama.

L’edizione che stiamo raccontando si tenne sul nuovo tracciato di Jerez de la Frontera, un circuito nuovissimo e inaugurato nel dicembre del 1985. Una pista tortuosa e lenta voluta da Ecclestone, che aveva visto nel Gran Premio di Spagna un nuovo business.

Dopo la vittoria di Nelson Piquet, in Brasile, il popolo dell’Andalusia, si trovò davanti una griglia di piloti di tutto rispetto con i più grandi nomi della F1: da Alain Prost, campione del Mondo in carica, Ayrton Senna, Nigel Mansell, Nelson Piquet, Keke Rosberg e questa era solo una parte…

Intanto nelle qualifiche del sabato Ayrton Senna con la Lotus, riuscì a conquistare la pole davanti alle due velocissime Williams di Piquet e Mansell, staccandole di quasi un secondo. A seguire le McLaren di Prost e Rosberg e la Ligier di René Arnoux, molto indietro le due Ferrari, con Stefan Johansson undicesimo e Michele Alboreto tredicesimo.

Allo spegnimento dei semafori rossi, i primi tre mantennero le rispettive posizioni, ad eccezione per Rosberg, che scavalcò il compagno di squadra. Dopo cinque passaggi, Mansell, in evidente difficoltà, si fece superare dalle due McLaren. Mentre le due Ligier di Arnoux e Laffite, attendevano un passo falso dei primi.
Alla 12° tornata si contavano già 7 ritiri, tra cui, anche una delle monoposto di Maranello per un problema ai freni. Ben presto anche Alboreto dovette abbandonare la gara per un problema tecnico ad un cuscinetto di una ruota; con questo doppio ritiro, la Ferrari registrò il secondo KO di fila. Con il passare dei giri le le prime sette vetture iniziarono ad accorciare le distanze fra loro con Mansell che superò Prost, prendendosi il quarto posto.

Al 24 giro arrivò il ritiro di Arnoux, con Mansell che approfittò del doppiaggio della Benetton di Teo Fabi, per infilare Keke Rosberg, conquistando il momentaneo podio.
Passarono tre giri e il “Leone d’Inghilterra” si fece sempre più ingombrante negli specchietti di Piquet. Alla prima staccata Mansell superò il brasiliano mentre Prost fece lo stesso con Rosberg.

Mansell si riportò così alle spalle di Senna, superandolo al giro numero 40; contemporaneamente, arrivò il ritiro di Piquet per un problema al motore. Stessa sorte per Laffite, per la rottura della trasmissione.

gp spagna 1986 f1 senna e manselll
© Twitter

La Williams dell’inglese, aveva una marcia in più, ma Mansell dovette fare i conti con i propri pneumatici, che lo rallentarono, facendo avvicinare Senna e Prost.

Dal muretto box, arrivò l’alert, ma dopo un doppio tentativo di sorpasso da parte di Senna, Mansell decise di rientrare per montare un treno di gomme nuove, quando mancavano una decina di giri dalla fine.

Senna così ritornò in testa alla gara, seguito a vista da Prost e Mansell, che accusava un ritardo di 20 secondi. Le nuove Goodyear, misero le ali alla Williams dell’inglese, arrivando a superare Prost nel corso della tornata 69.

gp spagna 1986 f1 podio
© Twitter

Ora c’era Senna da prendere, in vantaggio di 5 secondi. All’inizio dell’ultimo giro, Mansell aveva già recuperato, ritrovandosi negli scarichi del brasiliano. Lo scontro tra i due piloti fu uno dei duelli più belli della stagione. A poche curve dalla fine, l’inglese prese la scia di Senna, arrivando praticamente in volata. Sotto la bandiera a scacchi, fu la Lotus del brasiliano a piazzare l’ultimo acuto, vincendo la gara con soli 14 millesimi di distacco.

Sul podio salì anche Alain Prost, mentre conquistarono dei punti anche l’altra McLaren di Keke Rosberg, seguito a sorpresa dalle due Benetton di Teo Fabi e Gerhard Berger.

Ecco l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 12 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom Lotus 01:48:47.735 72
1
9
2 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams 01:48:47.749 72
3
6
3 1 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 01:49:09.287 72
4
4
4 2 Finland Keke Rosberg
United Kingdom McLaren +1 lap 71
5
3
5 19 Italy Teo Fabi
Italy Benetton +1 lap 71
9
2
6 20 Austria Gerhard Berger
Italy Benetton +1 lap 71
7
1
7 18 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Arrows +4 laps 68
19
0
8 16 France Patrick Tambay
United Kingdom Lola +6 laps 66
18
0
RIT 11 United Kingdom Johnny Dumfries
United Kingdom Lotus Gearbox 52
10
0
RIT 3 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Tyrrell Engine 41
12
0
RIT 26 France Jacques Laffite
France Ligier Halfshaft 40
8
0
RIT 17 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Arrows Fuel System 39
22
0
RIT 6 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Williams Engine 39
2
0
RIT 8 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Brabham Gearbox 29
15
0
RIT 25 France René Arnoux
France Ligier Half Shaft 29
6
0
RIT 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari Wheel Bearing 22
13
0
RIT 4 France Philippe Streiff
United Kingdom Tyrrell Engine 22
20
0
RIT 22 Germany Christian Danner
Italy Osella Engine 14
23
0
RIT 28 Sweden Stefan Johansson
Italy Ferrari Brakes 11
11
0
RIT 21 Italy Piercarlo Ghinzani
Italy Osella Engine 10
21
0
RIT 7 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Brabham Gearbox 8
14
0
RIT 23 Italy Andrea de Cesaris
Italy Minardi Differential 1
24
0
RIT 14 United Kingdom Jonathan Palmer
Germany Zakspeed Collision 0
16
0
RIT 15 Australia Alan Jones
United Kingdom Lola Collision 0
17
0
RIT 24 Italy Alessandro Nannini
Italy Minardi Differential 0
25
0

Topics
Pubblicità

Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button
Close