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2000-2009Formula 1On this day

Bahrain 2010: Alonso buona la prima

Il mondiale di F1 stagione 2010, eccezionalmente, prende il via dalla pista del Bahrain, che si presenta al primo appuntamento iridato con un layout allungato a quasi 6.3 km per cui il gran premio sulla verrà percorso in soli 49 giri.
Oltre all’abolizione dei rifornimenti in gara, evento che riporta l’orologio della F1 al 1993, le altre novità di questa gara, sono il ritorno in macchina di Michael Schumacher e il gradito rientro di Felipe Massa, che dopo aver rischiato la vita e la carriera in Ungheria l’anno prima in quel bizzarro incidente innescato dalla molla persa dalla Williams di Barrichello, si ritrova alla guida della Rossa con grinta e voglia di dimostrare quanto possa ancora dare al volante di una macchina da corsa.

fernando alonso gp bahrain 2010
© Ferrari Press Area

Il ritorno del tedesco, invece, non ha niente di epico. È una manovra Mercedes per attirare sponsor e visibilità. Peccato che Schumacher alla guida non sia più il cannibale degli anni precedenti anzi pare la controfigura dell’asso pigliatutto di qualche anno prima, destando scalpore per l’anonimato delle sue prestazioni in pista.
Le prove ufficiali vedono primeggiare una stella destinata a scrivere importanti pagine di questo sport: Vettel braccato a poca distanza dalle due rosse di Alonso, neo prima guida e pronto a candidarsi al tiolo mondiale, e il redivivo Massa.
Lo stesso Massa, forse un po’ stretto da un compagno ingombrante, lascia esterrefatto il muretto rosso con un ultimo giro da sogno che gli regala il secondo posto affianco al nuovo idolo tedesco ma soprattutto relega il compagno al terzo posto in griglia .
Allo scattare del semaforo Vettel mantiene la testa mentre tra le due rosse è già duello alla prima curva. Alonso con una manovra temeraria sorpassa il compagno e si mette in scia al tedesco in prima posizione. Vettel, o forse meglio dire la Red Bull, non si fanno intimidire dal rosso negli specchietti e accelerano quel tanto da mettere uno spazio rassicurante tra se stesso e Alonso.
I primi tre guadagnano subito un margine sugli avversari, arrivando a mantenere le posizioni anche dopo l’unico cambio gomme. I due di testa provano a sfidarsi con dei giri veloci ma le differenze minime tra le due macchine non permettono a nessuno dei due di prevalere.
La svolta avviene al 34 giro. La Red Bull sfiata come una pentola a vapore e l’agitazione al box bibitaro è tangibile. Alonso, spronato dal muretto comincia ad avvicinarsi per arrivare a passare la Red Bull quasi fosse ferma.

alonso e massa gp bahrain 2010
© Ferrari Press Area

Quando ormai è chiaro che a cedere sulla Red Bull è uno scarico e solo l’abnegazione del tedesco – spesso a centro pista per rendere i sorpassi quanto meno difficili – ecco arrivare Massa che lo infila alla staccata della prima curva e subito dopo a infilarlo è Hamilton con la McLaren.
Con due Ferrari davanti il box rosso decide di spegnere ogni velleità tra i due piloti invitandoli ad accompagnare le macchine al traguardo.
Al taglio del traguardo l’impressione generale è che la Ferrari abbia già ipotecato il mondiale. Peccato che poi le cose non andarono proprio cosi, con la Red Bull che nel corso della stagione mise le ali…

GP Bahrain 2010: l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 8 Spain Fernando Alonso
Italy Ferrari 01:39:20.396 49
3
25
2 7 Brazil Felipe Massa
Italy Ferrari 01:39:36.495 49
2
18
3 2 United Kingdom Lewis Hamilton
United Kingdom McLaren 01:39:43.578 49
4
15
4 5 Germany Sebastian Vettel
Austria Red Bull 01:39:59.159 49
1
12
5 4 Germany Nico Rosberg
Germany Mercedes 01:40:00.609 49
5
10
6 3 Germany Michael Schumacher
Germany Mercedes 01:40:04.559 49
7
8
7 1 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom McLaren 01:40:05.676 49
8
6
8 6 Australia Mark Webber
Austria Red Bull 01:40:06.756 49
6
4
9 15 Italy Vitantonio Liuzzi
United Kingdom Force India 01:40:13.404 49
12
2
10 9 Brazil Rubens Barrichello
United Kingdom Williams 01:40:22.885 49
11
1
11 11 Poland Robert Kubica
France Renault 01:40:29.489 49
9
0
12 14 Germany Adrian Sutil
United Kingdom Force India 01:40:43.354 49
10
0
13 17 Spain Jaime Alguersuari
Italy Toro Rosso 01:40:53.052 49
18
0
14 10 Germany Nico Hulkenberg
United Kingdom Williams +1 lap 48
13
0
15 19 Finland Heikki Kovalainen
United Kingdom Lotus +2 laps 47
21
0
16 16 Switzerland Sébastien Buemi
Italy Toro Rosso Electrics 46
15
0
17 18 Italy Jarno Trulli
United Kingdom Lotus Hydraulics 46
20
0
RIT 22 Spain Pedro de la Rosa
Switzerland BMW Sauber Hydraulics 28
14
0
RIT 21 Brazil Bruno Senna
Spain Hispania Racing Mechanical 17
23
0
RIT 24 Germany Timo Glock
United Kingdom Virgin Racing Gearbox 16
19
0
RIT 12 Russian Federation Vitaly Petrov
France Renault Suspension 13
17
0
RIT 23 Japan Kamui Kobayashi
Switzerland BMW Sauber Hydraulics 11
16
0
RIT 25 Brazil Lucas di Grassi
United Kingdom Virgin Racing Hydraulics 2
22
0
RIT 20 India Karun Chandhok
Spain Hispania Racing Accident 1
24
0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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