2000-2009Formula 1On this day

Belgio 2004: Raikkonen vince ma è Schumacher a festeggiare

Con 120 punti in classifica e 12 vittorie su 13 gare disputate andò in scena il GP del Belgio, quattordicesimo round della stagione 2004, dominata dalla Ferrari e dal suo alfiere Michael Schumacher.

Dopo diversi problemi legislativi anti-fumo in vigore in Belgio e a seguito di una lunga protesta da parte degli ecologisti, il Gran Premio fu rimosso dal calendario 2003, ma con la promessa di ritornare dopo un anno di assenza.
Arrivati a Spa-Francorchamp,s Schumacher sapeva che matematicamente poteva conquistare il titolo iridato con 4 gare in anticipo; infatti gli sarebbero bastati solo 2 punti per chiudere definitivamente i conti sul compagno di squadra Rubens Barrichello.

La griglia di partenza

Tuttavia il meteo imprevedibile giocò subito dei brutti scherzi al tedesco della Ferrari: il venerdì Raikkonen fece segnare il giro più veloce nelle libere, mentre in una qualifica condizionata dal bagnato, fu Jarno Trulli ad aggiudicarsi la sua pole della carriera proprio davanti Schumacher che chiuse con il secondo tempo.
Seconda fila per la Renault di Fernando Alonso e David Coulthard su McLaren, mentre Giancarlo Fisichella riuscì ad aggiudicarsi la quinta piazzola facendo meglio di Rubens Barrichello. La top ten si completò con il settimo tempo di Mark Webber con la Jaguar, poi Felipe Massa con la seconda Sauber, Olivier Panis con la nipponica Toyota e Kimi Raikkonen.

La gara

Allo spegnimento dei semafori rossi, Trulli mantenne la testa della classifica, mentre Schumacher fu superato da Alonso e da Coulthard; a metà schieramento, Webber prima tamponò Barrichello creando il caos poi, all’Eau Rouge, colpì Sato, che a sua volta finì per toccare Button, Baumgartner, Massa, Panis, Bruni su Minardi e Pantano con la Jordan.
La direzione di gara fece uscire safety car permettendo alle vetture incidentate di rientrare ai box per effettuare le riparazioni. Al terzo giro la gara riprese con Schumacher che iniziò ad avere problemi di temperatura agli pneumatici e permettendo a Montoya e Raikkonen di superarlo senza problemi, con il finlandese che poco dopo scavalcò anche il compagno di squadra Coulthard.

Nel frattempo le due Renault comandavano indisturbate il GP del Belgio 2004 fino al ritiro di Alonso per un testacoda dopo 11 giri. L’abruzzese, invece, mantenne la leadership fino al primo pit stop dove finì per accodarsi Montoya; i due poi furono protagonisti di un contatto alla doppia chicane Bus Stop e permettendo a Raikkonen di passare in testa.

Dopo una seconda safety car uscita per un contatto tra Button e Baumgartner, Raikkonen mantenne la prima posizione, seguito da Schumacher che approfittò della seconda uscita della vettura di sicurezza.

Al 30° passaggio esplose improvvisamente la gomma posteriore destra della BAR di Button che finì per colpire la Minardi dell’ungherese Zsolt Baumgartner. Entrò per la terza volta la safety car che però non modificò la classifica finale che regalò a Raikkonen la sua prima vittoria stagionale e il secondo successo in carriera dopo Sepang 2003. Schumacher, arrivò secondo davanti a Barrichello che alla fine conquistò il gradino più basso del podio e permettendo al tedesco di conquistare quei 2 punti necessari per la conquista del settimo titolo  in carriera, il quinto consecutivo con la Ferrari.

Schumacher e il suo giro record

L’ordine di arrivo del GP del Belgio 2004

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 6 Finland Kimi Raikkonen
United Kingdom McLaren 01:32:35.274 44
10
10
2 1 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:32:38.406 44
2
8
3 2 Brazil Rubens Barrichello
Italy Ferrari 01:32:39.645 44
6
6
4 12 Brazil Felipe Massa
Switzerland Sauber 01:32:47.778 44
8
5
5 11 Italy Giancarlo Fisichella
Switzerland Sauber 01:32:49.378 44
5
4
6 15 Austria Christian Klien
United Kingdom Jaguar 01:32:49.888 44
13
3
7 5 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren 01:32:53.244 44
4
2
8 17 France Olivier Panis
Japan Toyota 01:32:53.967 44
9
1
9 7 Italy Jarno Trulli
France Renault 01:32:57.389 44
1
0
10 16 Brazil Ricardo Zonta
Japan Toyota Engine 41
20
0
11 18 Germany Nick Heidfeld
Ireland Jordan +4 laps 40
16
0
RIT 3 Colombia Juan Pablo Montoya
United Kingdom Williams Tyre 37
11
0
RIT 4 Brazil Antônio Pizzonia
United Kingdom Williams Gearbox 31
14
0
RIT 9 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom BAR Tyre/Collision 29
12
0
RIT 21 Hungary Zsolt Baumgartner
Italy Minardi Collision 28
18
0
RIT 8 Spain Fernando Alonso
France Renault Engine 11
3
0
RIT 14 Australia Mark Webber
United Kingdom Jaguar Collision 0
7
0
RIT 10 Japan Takuma Sato
United Kingdom BAR Collision 0
15
0
RIT 20 Italy Gianmaria Bruni
Italy Minardi Collision 0
17
0
RIT 19 Italy Giorgio Pantano
Ireland Jordan Collision 0
19
0

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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, Ciclismo, Pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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