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Belgio 2016: Rosberg domina un GP caratterizzato da incidenti

Allo spegnimento del semaforo rosso, Nico Rosberg scattato dalla pole mantenne la posizione senza mai lasciarla e andando a conquistare la sua ventesima vittoria della carriera in Formula 1. Tuttavia, alle spalle del tedesco della Mercedes accadde l’inferno, fin da subito: Max Verstappen partì malissimo e venne superato dalle due Ferrari.

gp belgio 2016 partenza
© Mercedes AMG F1

I tifosi di Maranello non fecero in tempo a gioire che il pilota della Red Bull si infilò in un punto impossibile, innescando un contatto fra Vettel e Raikkonen che diedero l’addio ad ogni speranza di poter conquistare un posticino sul podio dopo essere partiti dalla 3° e 4° piazzola; fra ritorno ai box e riparazioni varie le due Rosse alla fine del GP del Belgio 2016, si dovettero accontentare del sesto e nono posto, facendo scappare la Red Bull in classifica costruttori.

Ma pilota del giorno fu Lewis Hamilton che partito ultimo a causa della sostituzione della sesta power unit e altri componenti, arrivò terzo, alle spalle di un bravo Daniel Ricciardo.

Diciamo l’artefice del 97esimo podio dell’inglese fu la bandiera rossa esposta dopo il brutto incidente che vide la Renault di Magnussen impattare contro le barriere ad oltre 300 km/m alla fine Eau Rouge.

gp belgio 2016 renault
© F1 Twitter

A ridosso del podio si piazzarono le due Force India del tedesco Nico Hulkenberg e del messicano Sergio Perez, mentre alla spalle della Ferrari di Vettel si piazzò un bravissimo Fernando Alonso con una McLaren colma di problematiche. Completarono la top ten la Williams del finlandese Valtteri Bottas, che precedette il connazionale della Ferrari Kimi Raikkonen e il brasiliano Felipe Massa.

Ma tornando all’episodio di Verstappen, questo non fu un caso isolato a Spa: il giovanissimo pilota della Red Bull, rientrato in pista dopo aver sostituito il musetto danneggiato nelle prime fasi della partenza, fu protagonista di altre azioni discutibili sempre ai danni di Raikkonen che raccontò con queste parole l’episodio: “Devo ancora vedere il replay, io sicuramente sono rimasto bloccato in mezzo e non avevo spazio per spostarmi, quindi cosa posso dire? Non saprei chi potesse fare cosa, difficile da dire, ovviamente non è stata la partenza ideale“, mentre sulle manovre successive dell’olandese: “Va bene lottare, ma dopo l’Eau Rouge ho dovuto frenare, altrimenti l’avrei colpito, poi ha percorso la curva quasi addosso a me, mentre cercavo di superarlo. Se non avessi frenato l’avrei colpito alla massima velocità, secondo me non è corretto questo, si è bello correre, farlo in modo ravvicinato, però non puoi fare questo tipo di cose, altrimenti ci potrebbe essere un grosso incidente“.

Invece Vestrappen la pensò in maniera diversa: “Credo che sia molto chiaro, la mia partenza non è stata perfetta, ma poi è arrivato Sebastian che è venuto addosso a entrambi. Lui è andato addosso a Kimi e Kimi addosso a me, quindi una grossa sfortuna. Mi hanno distrutto la mia gara, certo io mi difendo in modo aggressivo, ma credo corretto, altrimenti i commissari sarebbero intervenuti”.

gp belgio 2016 podio
© Mercedes AMG F1

In classifica piloti Hamilton mantiene la leadership del mondiale dopo questo clamoroso podio con 232 punti, 9 in più del compagno di squadra Rosberg.

L’ordine di arrivo del GP del Belgio 2016

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 6 Germany Nico Rosberg
Germany Mercedes 01:44:51.058 44
01:51.746
11
1
25
2 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 01:45:05.171 44
01:52.461
11
5
18
3 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:45:18.692 44
01:51.583
40
21
15
4 27 Germany Nico Hulkenberg
United Kingdom Force India 01:45:26.965 44
01:53.530
41
7
12
5 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 01:45:31.718 44
01:53.414
34
6
10
6 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:45:36.452 44
01:52.728
35
4
8
7 14 Spain Fernando Alonso
United Kingdom McLaren 01:45:50.503 44
01:54.484
43
22
6
8 77 Finland Valtteri Bottas
United Kingdom Williams 01:45:51.209 44
01:54.120
31
8
4
9 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 01:45:52.167 44
01:53.498
27
3
2
10 19 Brazil Felipe Massa
United Kingdom Williams 01:45:56.931 44
01:54.342
25
10
1
11 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:46:02.196 44
01:53.281
32
2
0
12 21 Mexico Esteban Gutiérrez
United States Haas 01:46:04.935 44
01:54.335
26
18
0
13 8 France Romain Grosjean
United States Haas 01:46:07.532 44
01:53.803
25
11
0
14 26 Russian Federation Daniil Kvyat
Italy Toro Rosso 01:46:18.155 44
01:52.081
37
19
0
15 30 United Kingdom Jolyon Palmer
France Renault 01:46:24.223 44
01:53.251
41
13
0
16 31 France Esteban Ocon
United Kingdom Manor 01:45:02.381 43
01:55.734
26
17
0
17 12 Brazil Felipe Nasr
Switzerland Sauber 01:45:03.537 43
01:56.152
31
16
0
18 20 Denmark Kevin Magnussen
France Renault 00:10:09.440 5
01:56.588
4
12
0
RIT 9 Sweden Marcus Ericsson
Switzerland Sauber 00:07:02.359 3
02:15.255
2
20
0
RIT 55 Spain Carlos Sainz Jr
Italy Toro Rosso 00:02:05.072 1
00:00.000
0
14
0
RIT 22 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom McLaren 00:02:21.859 1
00:00.000
0
9
0
RIT 94 Germany Pascal Wehrlein
United Kingdom Manor 00:00:00.000 0
00:00.000
0
15
0

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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, ciclismo, pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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