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Bom aniversário Bruno Senna

Oggi è il trentanovesimo compleanno di Bruno Senna, nipote di Ayrton, tre volte campione del mondo di Formula 1. Bruno fu il primo pilota a vincere una gara in ogni classe del WEC e si laureò campione del mondo WEC 2017 per la classe LMP2.

I primi anni

Nato a San Paolo, venne introdotto alle corse automobilistiche dal nonno Milton da Silva all’età di cinque anni. Suo zio Ayrton stimava molto il potenziale del nipote, tant’è che quando lasciò la McLaren alla fine del 1993 disse: “Se pensate che io sia veloce, aspettate di vedere mio nipote Bruno”. La prematura scomparsa di Ayrton al Gran Premio di San Marino del 1994, tuttavia, portò ad un brusco arresto della carriera agonistica di Bruno, anche se il suo amore i motori non si spense.

Nel 2003 Bruno Senna tornò al karting e, al compimento del suo 21° compleanno, la sua determinazione a gareggiare divenne più chiara che mai. Alla fine del 2004 partecipò con la scuderia Carlin ad alcune gare del campionato britannico di Formula BMW. In sei partecipazioni ottenne come miglior piazzamento un sesto posto.

Formula 3

Nel 2005 prese parte ad un‘intera stagione di Formula 3 in Gran Bretagna, lo stesso campionato che suo zio vinse 22 anni prima. Corse per la Double R e salì tre volte sul podio, concludendo l’anno al decimo posto in classifica generale.

Rimase alla Double R per un secondo anno consecutivo terminando la stagione al terzo posto. Le sue capacità e l’inevitabile fascino del suo cognome, gli assicurarono un posto in GP2 per l’anno successivo.

GP2

Corse per la scuderia Arden in GP2 e salì sul gradino più alto del podio già alla terza gara. Ma, dopo essere andato a segno quattro volte nelle prime sei gare, ebbe un crollo prestazionale e ottenne solo altri tre piazzamenti a punti nel resto della stagione. Concluse l’anno all’ottavo posto in campionato,

Nell’inverno 2007/08 Senna corse nella serie inaugurale GP2 Asia per iSport, la squadra che aveva appena vinto il titolo GP2 con Timo Glock. I risultati però non furono nemmeno in questo caso soddisfacenti.

La sfortuna lo perseguitò anche nella serie GP2 vera e propria. Nella quarta gara dell’anno, a Istanbul, colpì un cane in pista e fu molto fortunato a non subire lesioni. Al termine di questa stagione Senna ottenne due vittorie: a Monaco e a Silverstone. Concluse l’anno al secondo posto in campionato.

L’avventura in Fomula 1

Il debutto in Formula 1 avvenne nel 2010 con la HRT, ma la vettura non fu mai in grado di lottare per i punti. Senna venne licenziato dalla scuderia alla fine del 2010.

bruno senna gp europa 2010
© Depositphotos

Nel 2011, si unì alla Renault come terzo pilota.

Al GP d’Ungheria, Senna partecipò alla prima sessione di prove al volante della vettura di Heidfeld. A Spa corse al fianco di Vitaly Petrov e si qualificò al settimo posto, ma in gara si scontrò alla prima curva con Jaime Alguersuari, vanificando così la sua gara.

Ottenne i suoi primi punti nella gara successiva a Monza. Al termine della stagione la Renault non rinnovò sia lui che Petrov per far posto a Raikkonen e Grosjean.

Nel 2012, Senna ottenne un posto da pilota alla Williams, una mossa che fece scattare il paragone con lo zio, che gareggiò per la scuderia nel 1994, perdendo poi la vita in un incidente durante il Gran Premio di San Marino.

bruno senna williams 2012
© Depositphotos

Dopo la Formula 1

Nel 2013 passa nel mondiale Endurance con il team Aston Martin Racing, con il quale ottenne due vittorie (alla 6 Ore di Silverstone e ad Austin) e due secondi posti (a Spa-Francorchamps e al Fuji).

Nello stesso anno partecipa anche a quattro gare del campionato Blancpain Endurance Series con il team Von Ryan Racing.

Dal 2014 al 2016 partecipò al neonato campionato di Formula E con il team Mahindra Racing.

Dal 2016 ritorna a gareggiare nel WEC con il team Morand Racing.

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Alessia Gastaldi

Mi chiamo Alessia, ho 25 anni e frequento la facoltà di giurisprudenza all’università Statale di Milano. Innamorata dei motori da quando sono bambina, sogno di diventare una giornalista sportiva, per raccontare le storie dei protagonisti che hanno scritto e scriveranno la storia del motorsport.

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