1970-1979Formula 1On this day

Canada 1979: Jones campione se…

Alla vigilia del Gran Premio del Canada 1979 la Brabham fa parlare di più che per i risultati in pista, per
aver offerto un volante a Stewart, ex campione del mondo su Tyrrel, ritirato da tempo.

Il tre volte Campione del mondo declinò l’offerta, troppo diverse le macchine rispetto ai suoi tempi.
Ma il team inglese continua a essere protagonista delle cronache: durante le prove del venerdì Lauda ottiene il diciottesimo tempo, ha compiuto 24 giri, il suo giovane compagno di squadra Piquet è più veloce di due secondi, l’austriaco si rende conto che gli manca qualcosa, rientra ai box si ferma nella sua piazzola i meccanici provano a chiedergli se vuole modificare la macchina, imperturbabile il due volte campione del mondo esce dalla macchina, si togli i guanti, chiama il suo patron Eclestone e gli dice che si ritira.

Si sente scarico e svogliato ma soprattutto ha capito che vuole ormai dedicarsi completamente allo sviluppo della propria compagnia aerea, tanto che abbandonò subito il Canada e si trasferì in California per formalizzare l acquisto di due aerei passeggeri.

In pista, i piloti, passato lo stupore, si danno battaglia, l’idolo di casa Villeneuve fa di tutto per conquistare la pole position, arriva al tornantino a ruote fumanti per ritardare la frenata il più possibile sembra andare in testa, fino a che la Williams del coriaceo Jones, con un gran giro gli strappa la posizione ma non gli applausi del pubblico.
Il neo campione Schecketer sembra essere sottotono conquista il nono tempo in prova ma si sente

Tranquillo per la gara, il circuito canadese gli piace ed e pronto a onorare il fresco titolo.
Allo scattare del verde l’idolo di casa Villeneuve parti’ molto bene bruciando Alan Jones. Nelle retrovie Schekter, autore di una grande partenza, comincia a rimontare posizioni su posizioni.

In testa Villeneuve sembra un equilibrista su una corda testa, tiene a distanza di sicurezza Jones, ma si vede che è al limite con le gomme, l’australiano si accorge che la Ferrari sta dando tutto per tenerlo dietro, evita di attaccarlo lo lascia sfogare fino al cinquantatreesimo giro quando, gelando il tutto il pubblico, sfrutta un indecisione del canadese al tornante lo affianca, Gilles resiste, da l’impressione di toccarsi con la Williams poi alza il piede.. e la Williams numero 27 passa.

Scheckter che in quattordici giri era già quinto, si deve fermare a cambiare le gomme, riparte settimo e
Inanellando una serie di sorpassi si riporta subito in zona punti.
Davanti jones e Villeneuve sono vicini, il canadese non si da per vinto spera di raggiungere l’australiano quando questi è in procinto di doppiare la Ferrari n 11 che non fa gioco di squadra e lascia sfilare la Williams spegnendo le velleità di vittoria del compagno di squadra.
Jones vince davanti a villeneuve, terzo, per l ulitma volta in carriera sul podio, è Regazzoni, bravo a sopperire ai tanti problemi della sua macchina, quarto Schekter.

La Williams di Alan Jones si aggiudica la quarta gara, e Frank Williams, serafico come sempre alla stampa fa notare che senza l’assurda assegnazioni dei punti col sistema degli scarti, il 79 avrebbe visto il suo Team vincere il titolo costruttori e Jones il titolo piloti.

Gli fa eco l’australiano, candidandosi alla vittoria nella prossima corsa, Sottolineando che a vincere il titolo dovrebbe essere il pilota più vincente, non il più costante.

L’ordine di arrivo del GP del Canada 1979

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 27 Australia Alan Jones
United Kingdom Williams 01:52:06.892 72
1
9
2 12 Canada Gilles Villeneuve
Italy Ferrari 01:52:07.972 72
2
6
3 28 Switzerland Clay Regazzoni
United Kingdom Williams 01:53:20.548 72
3
4
4 11 South Africa Jody Scheckter
Italy Ferrari +1 lap 71
9
3
5 3 France Didier Pironi
United Kingdom Tyrrell +1 lap 71
6
2
6 7 United Kingdom John Watson
United Kingdom McLaren +2 laps 70
17
1
7 5 Argentina Ricardo Zunino
United Kingdom Brabham +4 laps 68
17
0
8 14 Brazil Emerson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi +5 laps 67
15
0
9 17 Netherlands Jan Lammers
United Kingdom Shadow +5 laps 67
21
0
10 1 United States Mario Andretti
United Kingdom Lotus Out of Fuel 66
10
0
RIT 6 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham Gearbox 61
4
0
RIT 36 Italy Vittorio Brambilla
Italy Alfa Romeo Fuel System 52
18
0
RIT 25 Belgium Jacky Ickx
France Ligier Gearbox 47
16
0
RIT 4 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Tyrrell Engine 33
13
0
RIT 33 Ireland Derek Daly
United Kingdom Tyrrell Engine 28
24
0
RIT 31 Mexico Hector Rebaque
Mexico Rebaque Chassis 26
22
0
RIT 15 France Jean-Pierre Jabouille
France Renault Brakes 24
7
0
RIT 18 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Shadow Ignition 24
23
0
RIT 2 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Lotus Suspension 23
11
0
RIT 29 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Arrows Spun Off 20
14
0
RIT 8 France Patrick Tambay
United Kingdom McLaren Engine 19
20
0
RIT 16 France René Arnoux
France Renault Accident 14
8
0
RIT 26 France Jacques Laffite
France Ligier Engine 10
5
0
DNQ 30 Germany Jochen Mass
United Kingdom Arrows No Time 0

0
DNQ 22 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Ensign No Time 0

0
DNQ 20 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Wolf No Time 0

0
DNQ 19 Brazil Alex Ribeiro
Brazil Fittipaldi No Time 0

0
DNQ 24 Italy Arturo Merzario
Italy Merzario No Time 0

0
WD 5 Austria Niki Lauda
United Kingdom Brabham Retired in Practice 0

0

Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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