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Canada 2019: Vettel primo Hamilton vince

Dal GP di Germania 2018 tutto è cambiato: Vettel non è più l’intrepido eroe che porterà l’iride a Maranello: in seno alla squadra si è trasformato in un pilota strapagato che ha fatto il suo tempo e ha fatto nascere nei tifosi l’esigenza di avere un nuovo idolo da amare.
Hamilton, con una Mercedes stellare, è riuscito, invece a diventare l’uomo simbolo della stella d’argento mentre Vettel, si sente nello scomodo ruolo di superfluo di lusso.

In Canada la Ferrari conta di essere protagonista anche se nelle prime prove il più veloce è proprio la stella della Mercedes mentre la prima delle Ferrari è quella dell’enfant prodige Leclerc. Vettel ha staccato il quinto tempo ma è particolarmente di cattivo umore in quanto nel suo giro buono è stato autore di un testacoda al tornantino che gli ha negato le posizioni di testa.
Nella seconda sessione, in assetto da qualifica, le Ferrari sono protagoniste, coi propri piloti riescono a spiccare i primi due tempi.

Dopo una lunga serie di briefing, la Ferrari sembra aver trovato il giusto assetto e si presenta alle qualifiche con le carte in regola per puntare alla pole position.
Nelle qualifiche Vettel e Hamilton si sfidano a suon di giri veloci fino a quando il campione del mondo della Mercedes lascia tutti a bocca aperta staccando un tempo velocissimo e imbattibile.
Ai box, Vettel abbassa la visiera e si lancia in pista. Con un giro dove cuore e fiato sembrano essere sospesi, il tedesco ottiene una fantastica pole position. L’evento riporta un pò di serenità nel team che torna a sentire Sebastian cantare durante il giro di rientro.
Il tedesco è particolarmente felice per aver conquistato la pole n 56 ma soprattutto per aver battuto Hamilton.
Il giorno della gara, il pubblico vede un solo colore: il rosso e Vettel lo ripaga partendo bene mantenendo il comando davanti a Hamilton e Leclerc.

sebastian vettel gp canada 2019
© Pirelli Press Area

In gara la Ferrari numero 5 sembra tornare al 2018 quando proprio in Canada ha vinto da dittatore infatti continua a mantenere il comando tenendo il mai troppo amato Hamilton a distanza di sicurezza.

Al giro 25 il leader della corsa si ferma a montare le gomme hard mentre Hamilton prova a sfruttare a fondo la propria Mercedes e tenta di sorpassare il tedesco effettuando tre giri velocissimi. Quando l’inglese si ferma ai box, Vettel risponde con tempi eccezionali e passa Hamilton mentre l’inglese sta uscendo dai box.
Dopo la sosta dei battistrada in testa è Leclerc fino al giro 33 quando, al rientro ai box, lascia il comando a Vettel pressato da Hamilton.
Il tedesco della Ferrari cerca di ricostruire un certo margine sul campione del mondo ma al giro 48 manca la Chicane, passa fuori pista e rientra in pista davanti a Hamilton.
Dopo poco, la direzione gara commina a Vettel una penalizzazione di 5 secondi per essere rientrato in pista in modo pericoloso.
Hamilton diventa primo, anche se in pista è secondo con un distacco dalla Ferrari inferiore a 5 secondi.
Negli ultimi giri l’alfiere della Mercedes prova ad avvicinarsi alla Ferrari di Vettel che resiste anche se inutilmente.

Lewis Hamilton gp canada 2019
© Mercedes Press Area

La gara finisce con Vettel che passa il traguardo in prima posizione e Hamilton secondo, che vince la corsa.
A corsa finita Vettel decisamente alterato per la penalizzazione, non parcheggia la sua Ferrari sotto il podio evitando le interviste di rito.
Tornato dalle monoposto, il tedesco, sposta il cartello del primo posto dalla Mercedes davanti alla sua Ferrari.
Hamilton e Vettel polemizzano in modo stizzito, il tedesco si sente derubato mentre l’inglese ritiene che i giudici abbiano fatto bene a sanzionare la manovra del tedesco.

La Ferrari farà ricorso ma la Federazione non riterrà le motivazioni portate dalla scuderia italiana, non valide per ribaltare il risultato.
Dopo il risultato Vettel e Hamilton saranno sempre più amici nemici anche se nei confronti diretti sarà sempre l’inglese ad avere la meglio.

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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Un commento

  1. Ricordo bene quella gara da cardio -palma! Bene descritte le emozioni. Chi ha visto la gara soffrirà ancora una volta.

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