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2020-2029Formula 1On this day

Che colpaccio a Monte Carlo. Pérez trionfa al GP di Monaco 2022

Emozioni al GP di Monaco 2022: la pioggia, due bandiere rosse, e tanti giri di Safety Car. Una gara pazza a Monaco finisce con premiare Sergio Pérez, che si rilancia nel Mondiale. Tanti i rimpianti per Ferrari, che ha condannato Leclerc con una strategia sbagliata.

La qualifica

 

Qualifiche da brivido a Monaco, con Charles Leclerc che si conferma maestro del Principato conquistando la pole position per la seconda volta consecutiva. Al suo fianco scatterà il compagno di squadra Carlos Sainz, regalando alla Ferrari una prima fila tutta rossa.

Un Q1 infuocato ha visto subito accendersi la sfida tra Ferrari e Red Bull, con Sergio Pérez e Max Verstappen a dettare il ritmo iniziale. Ma le due Rosse non sono state a guardare: Sainz ha eguagliato al millesimo il miglior tempo per il messicano della Red Bull, mentre Leclerc è andato migliorandosi giro dopo giro, conquistando la doppietta per le Rosse.

Verso la fine del Q1, un incidente di Yuki Tsunoda ha costretto i commissari ad esporre la bandiera rossa per la pulizia del tracciato dai detriti lasciati dall’AlphaTauri. Alla ripresa, i piloti in top 5 – le due Ferrari, le due Red Bull e George Russell – sono rimasti ai box, mentre il resto della griglia è sceso in pista.

Sfortuna per Pierre Gasly, Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, che durante il giro di riscaldamento si sono visti sventolare la bandiera a scacchi e non hanno potuto migliorare i loro tempi. Eliminati a partire dalla ventesima posizione Guanyu Zhou, Nicholas Latifi, Lance Stroll, Gasly e Alexander Albon. Tra i qualificati per il Q3, invece, sorprese: Esteban Ocon e Lando Norris hanno superato le Red Bull.

Nel Q3, Leclerc è stato imprendibile. Fin dal primo tentativo ha firmato un tempo di 1’11″864, irraggiungibile per gli avversari. Sainz si è piazzato secondo, staccato di soli due decimi. Le qualifiche sono state interrotte a 30 secondi dal termine da una bandiera rossa causata da un incidente di Sergio Pérez. Sainz lo ha tamponato e Fernando Alonso è finito a muro.

Drama e colpi di scena non sono mancati nemmeno nel finale, ma il risultato è chiaro: Leclerc è in pole position, con Sainz al suo fianco. Pérez chiude la top 3.

gp monaco 2022 charles leclerc
© Ferrari Press Area

La griglia di partenza

Pos No Pilota Team Tempo Giri
1 16 Monaco Charles Leclerc
Italy Ferrari 01:11.376 24
2 55 Spain Carlos Sainz Jr
Italy Ferrari 01:11.601 25
3 11 Mexico Sergio Pérez
Austria Red Bull 01:11.629 25
4 1 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:11.666 25
5 4 United Kingdom Lando Norris
United Kingdom McLaren 01:11.849 27
6 63 United Kingdom George Russell
Germany Mercedes 01:12.112 27
7 14 Spain Fernando Alonso
France Alpine F1 Team 01:12.247 22
8 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:12.560 29
9 5 Germany Sebastian Vettel
United Kingdom Aston Martin 01:12.732 25
10 31 France Esteban Ocon
France Alpine F1 Team 01:13.047 22
11 22 Japan Yuki Tsunoda
Italy AlphaTauri 01:12.797 20
12 77 Finland Valtteri Bottas
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:12.909 17
13 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:12.921 20
14 3 Australia Daniel Ricciardo
United Kingdom McLaren 01:12.964 21
15 47 Germany Mick Schumacher
United States Haas 01:13.081 17
17 10 France Pierre Gasly
Italy AlphaTauri 01:13.660 10
18 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Alexander Albon
United Kingdom Aston Martin 01:13.678 11
14
19 6 Canada Nicholas Latifi
United Kingdom Williams 01:14.403 13
20 24 China Zhou Guanyu
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:15.606 9
gp monaco 2022 partenza
© Pirelli Press Area

LA GARA

La domenica di Monaco inizia subito con un grande colpo di scena. La pioggia, attesa e temuta, fa capolino sul Principato quando le vetture sono già schierate sulla griglia di partenza. La Race Direction decide quindi di rinviare lo start per guadagnare tempo e valutare meglio la situazione.

Dopo una ventina di minuti, si fa un tentativo, effettuando un giro di formazione dietro Safety Car. La pista però è davvero impraticabile e si rende necessaria la bandiera rossa. L’attesa dura fino alle 16, quando l’intensità della pioggia concede finalmente una tregua.

SI COMINCIA DIETRO SAFETY CAR

Si riparte ancora una volta dietro Safety Car, e pur andando a velocità blande, si fa tanta fatica a stare in pista. Stroll tocca il muro a Massenet, Latifi al Loews. La Safety torna al box al terzo giro, con la gara che riprende quindi la sua piena valenza agonistica.

I primi girano ovviamente con molta prudenza. Mentre in coda al gruppo Gasly è il primo a prendersi il rischio di passare all’intermedia. Lo seguono, poco dopo, anche Vettel e Tsunoda che però entrano alle spalle del transalpino.

E’ proprio Gasly ad infiammare questa parte di gara, con diversi sorpassi di pregevole fattura. Pierre infila Zhou al Mirabeau e Ricciardo alla Chiron. E’ il campanello d’allarme, perché è arrivato il momento del crossover, quello in cui la pista si sta asciugando e bisogna passare alle slick.

LECLERC SFORTUNATO CON LA STRATEGIA

Nella girandola del pit-stop la classifica viene stravolta. La Red Bull azzecca il timing e si trova in testa alla gara con Perez. Alle sue spalle Sainz, Verstappen e Leclerc, non fortunato con la strategia. Tra l’altro non mancano le polemiche. Perché le Red Bull, uscendo dai box, non hanno rispettato la linea della pit-lane in uscita all’accelerazione.

Proprio mentre le posizioni si stavano cristallizzando arriva un bruttissimo incidente per Mick Schumacher. Pilota illeso, macchina aperta in due come in Arabia Saudita. Gara interrotta con la seconda bandiera rossa di giornata.

SECONDA RIPARTENZA

Visto l’allungarsi dei tempi si decide di andare ad esaurimento delle due ore e non al 77esimo giro. I distacchi tra i primi 4 sono tutti plafonati sul secondo. Troppo rischioso osare un attacco in tracciato del genere, reso ancora più stretto dal fatto che le Formula 1 di quest’anno sono più larghe del solito.

Negli ultimi 15 minuti la Red Bull (che monta le Medium) accusa parecchio graining nei confronti delle Ferrari (entrambi su Hard). A Monaco, però, passare è tremendamente difficile. Perez fa spalle larghe e riesce a portare a casa il terzo successo in carriera. Nella giornata che rilancia i due gregari nella lotta al titolo iridato.

Sergio Pérez: “Rodriguez lassù sia molto fiero

“É un sogno che si realizza, da pilota sogni di vincer qui. Dopo la gara di casa credo che non ci sia altro weekend più speciale dove vincere. Riuscire a vincere qui in questo modo è incredibile. É stata un po’ più dura per noi la fine perché avevo del graining, e dovevo stare attento a non fare errori. Tenere dietro Carlos  non è stato semplice. L’unico errore che ho fatto è stato il bloccaggio dopo la ripartenza, tuttavia è stata una giornata enorme per me e per il mio paese. Sono molto molto contento. Sono sicuro che Pedro Rodriguez lassù sia molto fiero di quello che siamo riusciti a raggiungere in questo sport.” 

gp monaco 2022 sergio pérez
© Mark Thompson/Red Bull Content Pool

Carlos Sainz: “Potevo vincere

“É stata una gara folle, ma abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. Abbiamo avuto pazienza con la mescola da bagnato, prendendo la decisione giusta di proseguire finché non abbiamo montato le Slick. Penso che il giro perso dietro a un doppiato mi abbia fatto perdere la gara, perché un giro d’uscita pulito mi sarebbe stato senz’altro utile, ma è andata così. Quando ho iniziato a rendermi conto che vi era una linea asciutta in pista, ho capito che era il caso di passare direttamente alle Slick. Ritengo che la mia era la scelta più consona per essere in testa alla gara, però poi con quel giro di uscita ho dovuto fare 12 curve dietro un doppiato, che mi hanno fatto perdere una manciata di secondi. Questo mi ha fatto perdere la vittoria, ma non voglio lamentarmi troppo, perché si sa che questo sport è così. Checo ha avuto sfortuna a Jeddah quando stava facendo una gran gara. Oggi invece è toccato a me. Purtroppo in Formula 1 a volte funziona così. Anch’io avevo parecchio graining, specialmente alle mescole posteriori. Questo rendeva difficoltoso l’ingresso nel tunnel, perciò era molto difficile avvicinarmi e sorpassare. A un certo punto sono arrivato molto vicino a effettuare una manovra per tentare il sorpasso, però la pista era ancora un po’ bagnata sull’interno. Checo inoltre frenava tardi e se avessi frenato anch’io, ci saremmo buttati fuori a vicenda.

gp monaco 2022 carlos sainz
© Ferrari Press Area

Max Verstappen: “Sono molto contento per lui

Ho fatto il meglio che potevo. Una volta che siamo rimasti bloccati con la bandiera rossa in qualifica siamo partiti quarti e abbiamo fatto un buon lavoro. Soprattutto con la strategia per passare le Ferrari. Come team possiamo essere molto contenti. La gara è stata frenetica per via della pioggia e di altre cose, ma siamo stati bravi. Io ho aumentato il vantaggio in classifica e questo rende il mio bicchiere mezzo pieno. L’asfalto era molto scivoloso, noi non abbiamo mai guidato queste auto sul bagnato. Bisogna mantenere la concentrazione, è facile sbagliare. Ma per fortuna non è successo nulla di folle, a parte quello che è successo a Mick, ma per fortuna so che sta bene. La vittoria di Checo? Straordinario risultato, sono molto contento per lui“.

gp monaco 2022 max verstappen
© Peter Fox/Red Bull Content Pool

GP Monaco 2022: la classifica finale

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 11 Mexico Sergio Pérez
Austria Red Bull 01:56:30.265 64
01:16.028
46
3
25
2 55 Spain Carlos Sainz Jr
Italy Ferrari 01:56:31.419 64
01:16.421
47
2
18
3 1 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:56:31.756 64
01:16.052
47
4
15
4 16 Monaco Charles Leclerc
Italy Ferrari 01:56:33.187 64
01:16.249
46
1
12
5 63 United Kingdom George Russell
Germany Mercedes 01:56:42.233 64
01:16.830
42
6
10
6 4 United Kingdom Lando Norris
United Kingdom McLaren 01:56:42.496 64
01:14.693
55
5
9
7 14 Spain Fernando Alonso
France Alpine F1 Team 01:57:16.623 64
01:15.882
50
7
6
8 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:57:20.653 64
01:17.203
51
8
4
9 77 Finland Valtteri Bottas
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:57:22.790 64
01:17.600
57
12
2
10 5 Germany Sebastian Vettel
United Kingdom Aston Martin 01:57:23.801 64
01:17.558
54
9
1
11 10 France Pierre Gasly
Italy AlphaTauri 01:57:24.554 64
01:17.344
61
17
0
12 31 France Esteban Ocon
France Alpine F1 Team 01:57:25.909 64
01:17.571
50
10
0
13 3 Australia Daniel Ricciardo
United Kingdom McLaren 01:57:27.900 64
01:17.532
59
14
0
14 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Aston Martin 01:57:31.067 64
01:17.672
56
18
0
15 6 Canada Nicholas Latifi
United Kingdom Williams 01:56:40.285 63
01:18.579
43
19
0
16 24 China Zhou Guanyu
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:56:40.765 63
01:18.200
52
20
0
17 22 Japan Yuki Tsunoda
Italy AlphaTauri 01:57:03.023 63
01:15.334
61
11
0
RIT 23 United Kingdom Alexander Albon
United Kingdom Williams 01:36:48.712 48
01:18.023
40
16
0
RIT 47 Germany Mick Schumacher
United States Haas 00:41:27.506 24
01:24.778
24
15
0
RIT 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 00:33:15.352 19
01:33.754
18
13
0

 

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Redazione

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