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Formula 1Il Cavallino nella storia

2008: una grande occasione bagnata da una pioggia acida

Dopo il trionfo in entrambi i mondiali nel 2007, la Ferrari si prepara al nuovo campionato presentando il sei gennaio la nuova monoposto ribattezzata F2008. Il giorno dopo il campione del mondo Raikkonen effettua il necessario svezzamento sul circuito di Fiorano, preso per l’occasione, d’assalto dai tifosi, nonostante un freddo pungente, tutti intenti a immortalare la rossa arricchita dal numero uno.
La nuova macchina è molto simile a quella dell’ anno precedente, salvo essere più bassa e più corta.

L’adozione del passo corto è dovuto alla volontà del progettista, Ing Costa, che ha voluto creare una monoposto più reattiva e competitiva nei circuiti tortuosi.
Nei test collettivi, la squadra nota un certo appagamento in Raikkonen, infatti il finlandese, quando esce in pista o ottiene subito il miglior tempo o si perde in giri inconsistenti del tutto inutili allo sviluppo della macchina.

ferrari 16 titoli
© Depositphotos

Mentre a Parigi si sta pianificando la nuova formula uno con una riduzione decisa dei test, elemento sottovalutato dalla Ferrari che per sua cultura basa gran parte dello sviluppo sui circuiti di proprietà come Fiorano e il Mugello e ne pagherà le conseguenze nel tempo, il Presidente chiede al nuovo team principal Domenicali che è ora di valorizzare Massa.
Il brasiliano è considerato una promessa non ancora mantenuta e, nonostante una stagione passata a fare da scudiero a Schumacher, nel 2007 ha subito lo stile Raikkonen e ha patito qualche problema d’affidabilità di troppo.
L’obiettivo della Ferrari, oltre a favorire la famiglia Todt che segue da sempre il pilota, è quello di avere una squadra il futuro Senna o quantomeno non un secondo Barrichello.
Nonostante il brasiliano si sia presentato in Australia, motivato e concentrato, in gara si deve arrendere al motore della propria monoposto mentre in Malesia il brasiliano è vittima di un testacoda quando è comodamente al secondo posto.

kimi raikkonen gp malesia 2008
© Ferrari Press Area

Il compagno Raikkonen, vincitore a Sepang, quando è in giornata, riesce a esaltare le caratteristiche della monoposto Massa patisce il comportamento scivoloso della macchina che in uscita delle curve tende a perdere aderenza. In Bahrain Massa sembra aver preso le misure alla F20078 e batte il proprio compagno aggiudicandosi la gara.
Nel successivo Gran Premio di Spagna, la Ferrari presenta una soluzione aerodinamico situata nella zona anteriore. Il sistema, detto “s-duct” viene inventato dall’Ing Costa e consiste in una doppia feritoia che incrementa la deportanza della monoposto.

In Spagna la F2008 è imbattibile e Raikkonen conquista l’ultima vittoria stagionale davanti a Massa. Dopo la vittoria del finlandese in Spagna, la Ferrari comincia a domandarsi se è sempre il caso di appoggiare Massa, quando Kimi imbocca una parabola discendente e il brasiliano prende il sopravvento diventando il candidato al titolo della squadra.

gp spagna 2008 kimi raikkonen f2008
© Ferrari Press Area

In Turchia, circuito amato da Massa, il brasiliano conquista la seconda vittoria arrivando a conquistare la leadership della classifica nel vittorioso GP di Francia.

felipe massa gp turchia 2008
© Ferrari Press Area

Quando la marcia iridata di Massa pare non avere avversari, il destino lo blocca: in Inghilterra vari errori di assetto lo costringono a 5 testacoda e fa da spettatore alla vittoria di Hamilton. In Ungheria, mentre è in testa, si deve ritirare a tre giri dalla fine per la rottura del motore. Le defaillance di Massa coincidono spesso con vittorie o ottimi risultati del suo avversario: Hamilton, molto giovane ma già additato a campione del futuro.
Dopo un’estate “terribile” nella quale Massa ha perso il vantaggio in classifica sul pilota della McLaren, a Valencia ritorna alla vittoria e in Belgio, grazie a una penalizzazione del pilota della McLaren, riesce ad aggiudicarsi la gara e conquista nuovamente la leadership della classifica.

La Ferrari a Singapore spera di dare il definitivo ko a Hamilton, ma un problema al rifornimento unito a un escamotage di Briatore che manda a sbattere Piquet per favorire Alonso, riapre i giochi mondiali.
Dopo la gara di Shanghai, dove l’inglese conquista la gara, entrambi gli sfidanti si presentano in Brasile in grado di vincere.

lewis hamilton gp cina 2008 podio
© Depositphotos

Massa è favorito dal “fattore campo” infatti domina la gara fino a che uno scroscio di pioggia permette a Hamilton di sfoggiare la sua classe riuscendo a rimontare fino a conquistare il quinto posto, posizione necessaria per aggiudicarsi il titolo.

gp brasile 2008 felipe massa
© Ferrari Press Area

Appena tagliato il traguardo, Felipe Massa comincia a festeggiare la conquista del titolo quando, dopo pochi secondi, il destino decide di favorire Hamilton relegando Massa al ruolo di mai primo. Da quel 2008 Massa non avrà mai altre occasioni per riprendersi quando il destino gli ha tolto.

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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