Felipe Massa vince in Belgio dopo un risultato a sorpresa


felipe massa gp belgio 2008

Il 7 settembre 2008, Felipe Massa vince il Gran Premio del Belgio, ma prima di incoronare il brasiliano, si è dovuta attendere circa un’ora.
Infatti al termine della gara i commissari hanno valutato come scorretto il sorpasso di Lewis Hamilton ai danni di Kimi Raikkonen a tre giri dal termine, in quanto hanno giudicato che il pilota inglese si sarebbe avvantaggiato di un taglio dell’ultima chicane del tracciato per entrare in scia al finlandese, penalizzandolo di 25 secondi e dando così la vittoria a Felipe Massa. Il britannico si è invece classificato in terza posizione.
La classifica finale alla fine ha visto Felipe Massa conquistare 10 punti, avvicinandosi a Lewis Hamilton arrivato terzo dopo la penalizzazione.
Sul secondo gradino del podio, anche Nick Heidfeld con la BMW Sauber.

Le parole dei protagonisti

Stefano Domenicali:Ho sempre detto che le gare non finiscono fino a quando non viene pubblicata la classifica ufficiale e oggi ne abbiamo avuto la conferma

Felipe Massa:E’ stata una gara molto strana, con un inizio ed una fine svoltisi in condizioni piuttosto difficili. Dopo il via pensavo che l’Eau Rouge fosse più bagnata e, quindi, sono stato un po’ cauto: Kimi mi ha attaccato ed è riuscito a superarmi. Da lì in avanti ho capito che sarebbe stata dura passare i due che mi stavano davanti, anche se i tempi sul giro erano abbastanza simili. Ho cercato di gestire la situazione, soprattutto alla fine. Quando è iniziato a piovere, avevo un buon margine di vantaggio sul più diretto inseguitore e ho preferito non prendere rischi, considerato anche quello che stava succedendo davanti a me. Oggi la macchina non era perfettamente bilanciata. Sabato mattina abbiamo leggermente ridotto il carico aerodinamico, come si fa di solito qui per la gara, ma le condizioni della pista oggi non hanno certamente favorito questa scelta. Le gomme dure? Erano decisamente più lente di quelle morbide e mancavano di aderenza, il che ha reso la macchina un po’ incostante in termini di bilanciamento.

Kimi Raikkonen: “Ero venuto qui per vincere e ci sono andato vicino. Negli ultimi giri le condizioni dell’asfalto erano molto critiche e, purtroppo, sono andato largo ad un certo punto e, quando ho provato a rientrare in pista, mi sono girato e sono finito contro il muro. Peccato, perché oggi la macchina si comportava davvero bene. Ho fatto una buona partenza e sono riuscito a superare Felipe sul rettilineo e poi ho superato Hamilton quando lui si è girato all’inizio del secondo giro. Con le gomme morbide riuscivo a tenere un bel ritmo mentre l’ultimo treno, quello della mescola più dura, non era un granché – sicuramente inferiore come prestazione a quelli usati nei giorni scorsi – e il bilanciamento della vettura non era così buono come in precedenza. Sicuramente, l’arrivo della pioggia non mi ha aiutato. In quelle condizioni chi è davanti deve necessariamente essere più cauto perché non si sa mai che aderenza si trova in ogni frenata. Hamilton è così riuscito ad avvicinarsi, poi è successo quello che avete visto tutti. E’ la seconda gara consecutiva che finisco senza punti: chiaro, la situazione nel campionato è quella che è ma non sono uno che molla la presa tanto facilmente.”

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