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Formula 1Monoposto

Ferrari 126 C4: l’arma spuntata

È opinione comune che la Ferrari 126 C4 abbia debuttato un anno prima a Silverstone siglata ancora C3. La prima Ferrari a freccia, dopo pochi giri, palesò problemi di riscaldamento che obbligò Forghieri a riesumare la vecchia configurazione aerodinamica e farla diventare una C3 quasi gemella della C2 B.
La gestione sportiva, aveva informato il Drake che la versione originale della monoposto vista in Inghilterra, rendeva la macchina velocissima, quindi obbligò Forghieri a sviluppare contemporaneamente le due versioni. L’incalzare delle gare e la possiblità di vincere entrambi i campionati, obbligò la squadra corse a concentrarsi esclusivamente sulla monoposto in configurazione gara rimandando lo sviluppo della futura C4 alla pausa invernale.

Alla presentazione alla stampa la nuova Ferrari per il mondiale 84, si presentò sostanzialmente modificata, con un musetto più affilato, con un motore più potente e, visto il nuovo limite del serbatoio a 220 litri, e più parco grazie alla nuova iniezione elettronica. All’avantreno spiccano i dischi freno realizzati in carbonio con un nuovo caliper più leggero.
Dopo i primi test la macchina comincia a palesare dei problemi e a Maranello le riunioni si susseguono a ritmo incessante.

Ferrari 126 C4
© Ferrari Press Area

Forghieri capisce che il problema più importante, e non di facile soluzione, sono le gomme Good Year, decisamente inferiori rispetto alle Michelin dei concorrenti ma anche il carburante fornito dall’Agip. I tecnici del colosso italiano hanno fornito una benzina meno performante rispetto a quella fornita dalla Shell, infatti i tecnici della multinazionale olandese sono riusciti a muoversi tra i regolamenti imprecisi, creando carburanti performanti senza violare le regole.

Nel complesso la C4 era velocissima nei circuiti lenti ma carente in quelli veloci e per rimediare la Ferrari ha modificato la monoposto dotandola di una rastrematura posteriore tipo McLaren rendendo la macchina competitiva a fine stagione, quando alle modifiche di telaio la Ferrari potè contare su carburanti più performanti forniti dall’Agip.

La Ferrari 126 C4 è stata l’ultima monoposto disegnata da Forghieri, giubilato dal Gran Premio d’Italia da una Gestione Sportiva diventata come saturno che fagocita i propri figli dando vita all’organizzazione orizzontale che userà la macchina dell’ingegnere modenese come base per la realizzazione della monoposto per la stagione 85.

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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