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1980-1989Formula 1On this day

La macchina del tempo

Una settimana prima del GP degli Stati Uniti Ovest, Reutemann, pilota di punta della Williams, annuncia di volersi ritirare dalle corse per stanchezza mentale. Al posto dell’argentino, vice campione 81, la squadra di Frank chiama Andretti, ma solo per la gara americana in quanto gl’impegni dell’italoamericano in formula indy non gli permettono di disputare l’intera stagione.

Al venerdì, sul cittadino americano, il più veloce è la neo prima guida Williams, Rosberg davanti a un sorprendente Lauda, che dopo essersi ritirato nel 79, era tornato a correre con la McLaren sposando il progetto MP/4 del neo proprietario Ron Dennis che, da buon uomo d’affari, assume l’austriaco con un periodo di prova di 4 gare.

Al sabato De Cesaris da spettacolo e con l’Alfa 182 ottiene la pole davanti a Lauda, perfettamente a proprio agio tra i muretti americani.
Spietato l’austriaco, lascia il peso della pole al giovane italiano andando a parlargli e raccomandandogli di mantenersi calmo e lucido alla prima curva.

In polemica con la Federazione, la Ferrari prende il via con un alettone posteriore composto da due profili sfalsati entrambi lunghi 110 cm, ovvero conformi alle regole. Tutto questo perché la federazione non ha preso posizione contro Brabham e Williams, accusate di far correre le proprie vetture sottopeso e solo alla fine della gara tornavano regolari riempendo dei serbatoi con acqua utile a raffreddare i freni.

I team legalitari avevano elevato diversi reclami contro le due scuderie inglesi ma la federazione preferiva non emettere nessun giudizio per evitare di creare delle fratture tra federazione internazionale e team inglesi.
Per quattordici giri De Cesaris tiene la testa, al quindicesimo la McLaren numero 8 passa l’Alfa e va in testa.
Da quel momento l’austriaco da uno spettacolo di alta guida tanto che sembra di essere tornati ai campionati ’75 e ’76 quando l’austriaco era la stella più splendente dell’automobilismo.

niki lauda gp stati uniti ovest 1982
© Philinflash

Durante la corsa, gli avversari di Niki spariscono tutti, De Cesaris finisce contro un muretto mentre è secondo, il campione del mondo Piquet esce di strada mentre Giacomelli tampona Arnoux causando il ritiro di entrambi.
Ad animare la corsa, ci pensano Rosberg e Villeneuve che si danno battaglia come ai tempi delle formule minori.
Nell’ultimo assalto Rosberg ha la meglio, Gilles resiste ritardando al massimo la frenata col risultato di partire in sbandata corretta con maestria dal canadese.
Con una macchina indubbiamente all’altezza, quasi una macchina del tempo, Lauda vince, caso unico fino a quel momento, dopo due anni dal ritiro e quattro dall’ultimo successo.

Successivamente la Ferrari di Villeneuve viene squalificata a causa del doppio alettone, giudicato irregolare solo in un secondo tempo.
Il Drake indispettito, fa sapere ai media che è pronto a ritirarsi già dalla prossima gara che si disputerà a Imola…

L’ORDINE DI ARRIVO del gp degli Stati Uniti 1982

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 8 Austria Niki Lauda
United Kingdom McLaren 01:58:25.318 75
2
9
2 6 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Williams 01:58:39.978 75
8
6
3 2 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Brabham 01:59:44.461 75
18
4
4 3 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Tyrrell 01:59:46.265 75
12
3
5 11 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Lotus +1 lap 74
16
2
6 7 United Kingdom John Watson
United Kingdom McLaren +1 lap 74
11
1
7 12 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Lotus +2 laps 73
17
0
8 17 Germany Jochen Mass
United Kingdom March +2 laps 73
21
0
9 18 Brazil Raul Boesel
United Kingdom March +5 laps 70
23
0
10 4 Sweden Slim Borgudd
United Kingdom Tyrrell +7 laps 68
24
0
DSQ 27 Canada Gilles Villeneuve
Italy Ferrari Illegal Rear Wing 75
7
0
RIT 25 United States Eddie Cheever
France Ligier Gearbox 59
13
0
RIT 22 Italy Andrea de Cesaris
Italy Alfa Romeo Spun Off 33
1
0
RIT 29 United Kingdom Brian Henton
United Kingdom Arrows Spun Off 32
20
0
RIT 14 Colombia Roberto Guerrero
United Kingdom Ensign Spun Off 27
19
0
RIT 26 France Jacques Laffite
France Ligier Spun Off 26
15
0
RIT 31 France Jean-Pierre Jarier
Italy Osella Transmission 26
10
0
RIT 1 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham Spun Off 25
6
0
RIT 33 Ireland Derek Daly
Hong Kong Theodore Spun Off 23
22
0
RIT 5 United States Mario Andretti
United Kingdom Williams Collision 19
14
0
RIT 15 France Alain Prost
France Renault Spun Off 10
4
0
RIT 28 France Didier Pironi
Italy Ferrari Spun Off 6
9
0
RIT 16 France René Arnoux
France Renault Collision 5
3
0
RIT 23 Italy Bruno Giacomelli
Italy Alfa Romeo Collision 5
5
0
RIT 10 Chile Eliseo Salazar
Germany ATS Collision 3
26
0
RIT 9 Germany Manfred Winkelhock
Germany ATS Collision 1
25
0
DNQ 36 Italy Teo Fabi
United Kingdom Toleman No Time 0

0
DNQ 32 Italy Riccardo Paletti
Italy Osella No Time 0

0
DNQ 20 Brazil Chico Serra
Brazil Fittipaldi No Time 0

0
DNQ 30 Italy Mauro Baldi
United Kingdom Arrows No Time 0

0
DNQ 35 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Toleman No Time 0

0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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