Ayrton Senna vince davanti a Prost e alla Benetton di Boutsen nel GP del Canada 1988


Ayrton Senna vince davanti a Prost

Il 12 giugno 1988, dopo un anno di assenza dal Circus iridato, il circuito Gilles Villeneuve di Montreal fece ritorno in calendario proprio nella stagione 1988, dando vita al quinto appuntamento e ospitando il tradizionale GP del Canada.
Rispetto al vecchio layout, il rinnovato tracciato canadese si presentò con una diversa posizione della linea del traguardo, della pit-lane e dei box, spostati al termine del rettilineo principale: come conseguenza, due curve vennero rimosse mentre altre furono modificate.

La partenza del GP del Canada 1988
La partenza del GP del Canada 1988

Questo però non impensierì le inarrestabili McLaren-Honda, che anche a Montreal dominarono la prima linea dello schieramento: Ayrton Senna centrò la pole position con un soprendente 1’21”681, meno di due decimi più veloce del suo compagno Alain Prost.
Dietro alle monoposto di Woking si schierarono le due Ferrari di Berger e Alboreto, mentre in terza fila si piazzò quinta la più veloce delle vetture aspirate, ovvero la Benetton di Alessandro Nannini, affiancata dalla Lotus-Honda di Nelson Piquet.

Ma se nelle qualifiche tutto sembrava facile, in gara la situazione si fece decisamente più difficile per le MP4/4: o almeno così avrebbe dovuto essere, perchè fino a quel momento il circuito Gilles Villeneuve si era dimostrato particolarmente duro nei confronti delle monoposto turbocompresse in termini di consumo di carburante. Un dettaglio che costò la decisione di settare la valvola pop-off dei motori Honda RA168E sul valore di 2.3 bar, il quale diminuiva la possibilità che finissero la benzina prima della bandiera a scacchi ma faceva perdere al V6 giapponese quasi 40 cavalli rispetto alla potenza utilizzata durante i turni di qualifica.

E mentre le vetture turbo dovevano fare i conti con questi problemi, quelle aspirate potevano approfittare della situazione: le Benetton di Nannini e Boutsen, per esempio, si presentarono in griglia di partenza con il serbatoio pieno fino al limite di 215 litri previsto dal regolamento. Lo scopo? Verso la fine della corsa i tecnici di Enstone speravano che la B188 fosse abbastanza leggera da poter sfruttare la potenza aggiuntiva nei confronti delle monoposto avversarie, che invece dovevano rallentare per evitare di arrivare a secco prima del traguardo.Congetture che poi, in gara, non ebbero alcun seguito: Prost, infatti, scattò alla perfezione, e assieme a Senna fecero il vuoto come nei precedenti appuntamenti. Durante il 19esimo giro, tuttavia, il brasiliano sfruttò i doppiaggi per passare il francese al tornantino “L’Epingle”, conquistando così una testa della corsa che mantenne fino alla bandiera a scacchi.

Nelson Piquet in lotta con Nigel MansellDietro di loro la battaglia si concentrò tra le Ferrari e le Benetton, ma di quattro monoposto in lotta alla fine ne rimase solamente una: al 15esimo passaggio, infatti, la B188 di Nannini alzò bandiera bianca per un problema elettrico, mentre la F1 87/88C di Berger, già segnata dall’inizio per alcuni disagi al sistema del carburante, si dovette ritirare qualche tornata più tardi.
Al 34esimo, infine, toccò alla seconda Rossa affidata ad Alboreto tornare mestamente ai box, per cui l’unica superstite era la Benetton del belga Thierry Boutsen, che conquistò così una terza posizione che portò fino al traguardo, senza tuttavia essere in grado di avvicinare le due McLaren dal momento che pagò un distacco di quasi un minuto.

Quarto arrivò il Campione del Mondo in carica, quel Nelson Piquet che inizialmente battagliò con la Williams di Mansell finchè il propulsore Judd della FW12 non decise di incrociare definitivamente le braccia. Con tutti i più importanti protagonisti fuori gioco, il GP del Canada della stagione 1988 vide il trionfo dei team minori. Sarebbe stata l’opportunità di Phillippe Streiff (AGS) e di Andrea de Cesaris (Rial), ma il primo pagò un problema alle sospensioni posteriori mentre il secondo finì la benzina a tre giri dalla fine. Tra i due litiganti il terzo gode, dice il detto: niente di più vero, dal momento che ne approfittò il nostro Ivan Capelli, che così portò la sua March fino al quinto posto.

L’ultimo punto disponibile fu conquistato dall’altrettanto sorprendente Jonathan Palmer con la Tyrrell 017, mentre più staccata finì la Arrows-Megatron di Derek Warwick, già protagonista in qualifica per un incidente senza conseguenze e autore in gara di un bellissimo duello con il compagno di squadra Eddie Cheever, che terminò con il ritiro di quest’ultimo per la rottura del cavo dell’acceleratore durante il 31esimo giro.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 3 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:40:57.300 69
3
10
2 5 Italy Giancarlo Fisichella
Italy Benetton 01:41:13.962 69
4
6
3 4 United Kingdom Eddie Irvine
Italy Ferrari 01:41:57.359 69
8
4
4 6 Austria Alexander Wurz
Italy Benetton 01:42:00.532 69
11
3
5 18 Brazil Rubens Barrichello
United Kingdom Stewart 01:42:18.813 69
13
2
6 19 Denmark Jan Magnussen
United Kingdom Stewart +1 lap 68
20
1
7 22 Japan Shinji Nakano
Italy Minardi +1 lap 68
18
0
8 20 Brazil Ricardo Rosset
United Kingdom Tyrrell +1 lap 68
22
0
9 16 Brazil Pedro Paulo Diniz
United Kingdom Arrows +1 lap 68
19
0
10 1 Canada Jacques Villeneuve
United Kingdom Williams +6 laps 63
6
0
Ret 23 Argentina Esteban Tuero
Italy Minardi Electrical 53
21
0
Ret 9 United Kingdom Damon Hill
Ireland Jordan Electrical 42
10
0
Ret 11 France Olivier Panis
France Prost Spun off 39
15
0
Ret 2 Germany Heinz-Harald Frentzen
United Kingdom Williams Spun off 20
7
0
Ret 7 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren Throttle 18
1
0
Ret 15 United Kingdom Johnny Herbert
Switzerland Sauber Spun off 18
12
0
Ret 17 Finland Mika Salo
United Kingdom Arrows Accident 18
17
0
Ret 8 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren Gearbox 0
2
0
Ret 10 Germany Ralf Schumacher
Ireland Jordan Gearbox 0
5
0
Ret 14 France Jean Alesi
Switzerland Sauber Collision 0
9
0
Ret 12 Italy Jarno Trulli
France Prost Collision 0
14
0
Ret 21 Japan Toranosuke Takagi
United Kingdom Tyrrell Transmission 0
16
0

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