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1990-1999Formula 1On this day

Francia ’94: il GP dei piani B

In vista del GP di Francia stagione ’94, la Ferrari incrementa i carichi di lavoro per riuscire a scoprire i mali oscuri della 412t1.
La creatura di Barnard si è rivelata esteticamente bellissima ma alcuni difetti strutturali che ne limitano l azione.
Dopo numerose riunioni, Todt decide che la macchina deve venire profondamente rivista e affida il lavoro restyling a Gustav Brunner. Il tecnico austriaco da il via al progetto 412t1b, modificando l’aereodinamica ispirandosi alle dominatrici della stagione: Benetton e Williams

Proprio in casa Williams, dopo una trattativa formato tormentone estivo, appare lui: Mansell.
Dopo aver rotto con la squadra a fine 92 eccolo tornare per soddisfare le esigenze dello sponsor motorista Renault, che in un circuito da sempre considerato una cattedrale nel deserto, ha bisogno di una stella del motorsport per attirare più pubblico possibile.
Sulla pista francese, la Ferrari modificata di Berger si trova subito a proprio agio e nelle prime prove riesce a staccare il secondo tempo dietro l imprendibile Benetton. Alesi è quarto anche lui soddisfatto del comportamento della macchina.
Proprio Hill, pungolato dal ritorno di Mansell, si trova a essere spronato tanto che nel turno di qualifica , il figlio di Graham strappa la pole proprio al compagno sempre brillante nonostante i fusi orari e la poca confidenza con queste monoposto.

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Alle spalle delle Williams troviamo Schumacher e le due Ferrari.
Alla fine delle prove nel team di Maranello regna l’ottimismo, in un circuito dove il motore non è un punto di forza , il distacco minimo dimostra che la decisione presa dal napoleone ferrarista è giusta.
Al via della gara tutto fila liscio, le Ferrari, su strategie diverse, riescono a tenere le posizione conquistate in griglia girando sui tempi dei primi tre.

Dopo il cambio gomme Alesi, scavalca Mansell e occupa stabilmente la terza posizione mentre Berger, ancora da fermarsi ai box, è quinto e gira su tempi costanti.
Dopo la seconda sosta, Alesi si ritrova una Ferrari difficile da guidare , probabilmente per un errore nella gestione della pressione delle gomme.

Nonostante questi problemi la “27” illumina il pubblico con dei numeri a sensazione ma in un passaggio troppo ardito, Alesi finisce in testacoda.
Deciso a recuperare il francese della rossa riparte in modo rabbioso andando a impattare contro un incolpevole Barrichello che stava sopraggiungendo.
Mansell deve abbandonare ogni sogno di gloria, la sua Williams lo lascia in asso col cambio out.
In testa Schumacher non ha nessun problema a controllare Hill mentre Berger, in terza posizione grazie al ritiro del suo ex compagno di squadra, decide in una strategia conservativa per portare a casa un terzo posto speranzoso.

Il podio conquistato dall’austriaco riporta il sorriso a Maranello mentre la formula uno ritrova uno sei suoi campioni più amati che se in prestito per concessione amichevole da parte del team americano Newmann Hass.

L’ordine di arrivo del GP di Francia 94

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 Germany Michael Schumacher
Italy Benetton 01:38:35.704 72
3
10
2 0 United Kingdom Damon Hill
United Kingdom Williams 01:38:48.346 72
1
6
3 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari 01:39:28.469 72
5
4
4 30 Germany Heinz-Harald Frentzen
Switzerland Sauber +1 lap 71
10
3
5 23 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi +2 laps 70
16
2
6 29 Italy Andrea de Cesaris
Switzerland Sauber +2 laps 70
11
1
7 12 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Lotus +2 laps 70
19
0
8 9 Brazil Christian Fittipaldi
United Kingdom Footwork +2 laps 70
18
0
9 32 France Jean-Marc Gounon
United Kingdom Simtek +4 laps 68
26
0
10 4 United Kingdom Mark Blundell
United Kingdom Tyrrell +5 laps 67
17
0
11 20 France Érik Comas
France Larrousse Engine 66
20
0
RIT 3 Japan Ukyo Katayama
United Kingdom Tyrrell Spun off 53
14
0
RIT 7 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren Engine 48
9
0
RIT 2 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams Gearbox 45
2
0
RIT 27 France Jean Alesi
Italy Ferrari Collision 41
4
0
RIT 14 Brazil Rubens Barrichello
Ireland Jordan Collision 41
7
0
RIT 25 France Éric Bernard
France Ligier Gearbox 40
15
0
RIT 19 Monaco Olivier Beretta
France Larrousse Engine 36
25
0
RIT 8 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom McLaren Engine 29
12
0
RIT 10 Italy Gianni Morbidelli
United Kingdom Footwork Collision 28
22
0
RIT 26 France Olivier Panis
France Ligier Collision 28
13
0
RIT 31 Australia David Brabham
United Kingdom Simtek Transmission 28
24
0
RIT 6 Netherlands Jos Verstappen
Italy Benetton Spun off 25
8
0
RIT 15 United Kingdom Eddie Irvine
Ireland Jordan Gearbox 24
6
0
RIT 24 Italy Michele Alboreto
Italy Minardi Engine 21
21
0
RIT 11 Italy Alessandro Zanardi
United Kingdom Lotus Engine 20
23
0
DNQ 33 France Paul Belmondo
United Kingdom Pacific No Time 0

0
DNQ 34 France Bertrand Gachot
United Kingdom Pacific No Time 0

0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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