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1940-1949BiografieFormula 1

George Eaton: un pilota di Formula 1 con un pedigree reale

George Eaton nacque il 12 novembre 1945 a Toronto, in Canada. Era figlio di John Craig Eaton, presidente della catena di grandi magazzini Eaton, una delle più ricche e influenti famiglie del paese.

Eaton era un pilota talentuoso, che aveva iniziato la sua carriera nelle gare Can-Am. Nel 1969, la BRM gli offrì la possibilità di correre in Formula 1 nelle ultime gare della stagione, negli Stati Uniti e in Canada.

Eaton non impressionò molto nei suoi primi due appuntamenti in Formula 1. Arrivò sempre nelle ultime posizioni in qualifica e in gara la sua macchina si ruppe prematuramente. Tuttavia, la BRM fu colpita dal suo potenziale e lo ingaggiò per tutta la stagione successiva.

Nel 1970, la BRM P153 era una buona monoposto, con Pedro Rodríguez che ottenne una vittoria in Belgio. Tuttavia, Eaton non riuscì a ripetere i risultati del suo compagno di squadra. Si qualificò spesso nelle ultime posizioni e non riuscì mai a raggiungere la top 10 in gara.

Gli unici guizzi di Eaton arrivarono a fine stagione, sulle piste di casa. In Canada si qualificò al nono posto, ma al via partì male. Rimontò timidamente, tenendo un buon ritmo e alla fine arrivò decimo, il suo miglior risultato in Formula 1. A Watkins Glen fu 14° in qualifica e in gara si difese bene, ma solo dopo dieci giri il motore cede.

Nonostante le sue prestazioni migliorate, Eaton non fu confermato dalla BRM per la stagione 1971. In certi casi, anche il lignaggio di famiglia non è sufficiente per avere successo in Formula 1.

Eaton corse ancora per un anno in America, poi si dedicò alle aziende di famiglia. Fu presidente della Eaton’s per dieci anni, ma anche negli affari non gli andò benissimo. I grandi magazzini Eaton persero importanza e fallirono nel 1999.

Una carriera breve ma significativa

La carriera di George Eaton in Formula 1 fu breve, ma significativa. Fu uno dei pochi piloti ad aver gareggiato in Formula 1 e nelle Can-Am, e fu anche uno dei pochi piloti a provenire da una famiglia reale.

Eaton non riuscì mai a raggiungere il successo in Formula 1, ma le sue prestazioni migliorate a fine carriera dimostrano che aveva il potenziale per farlo. La sua storia è un ricordo di come anche i piloti più talentuosi possano essere ostacolati da fattori al di fuori del loro controllo.

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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, ciclismo, pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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