1970-1979Formula 1On this day

Germania 78: il caldo non ferma Andretti

Il 30 luglio andò in scena il GP di Germania 78, undicesima prova del mondiale di Formula 1; dopo la tappa inglese vinta dall’argentino Carlos Reutemann con la Ferrari, a Maranello era già nell’aria un possibile scambio con Jody Scheckter, proveniente dal team canadese Wolf e il giovane pilota Gilles Villeneuve.

In pista fece il suo esordio Nelson Piquet su Ensign in sostituzione di Derek Daly, mentre ritornò dopo circa un’anno Harald Ertl alla guida di una Ensign. In pista anche René Arnoux con una Martini. Keke Rosberg invece si riaccasò alla Theodore Racing mentre al suo posto tornò Jean-Pierre Jarier alla guida dell’ATS.

Il numero elevato di iscritti obbligò gli organizzatori ad una sessione di prequalifiche che vide il passaggio di Rosberg Canada, Merzario e Rebaque.

Le qualifiche

Nelle prove del sabato fu Mario Andretti a conquistare la sua pole numero 5 con soli 0,09 secondi dalla seconda Lotus del suo compagno di squadra Ronnie Peterson. Seconda fila per Niki Lauda con la Brabham- Alfa Romeo e per Jody Scheckter. Quinto tempo per la seconda Brabham di John Watson, affiancato da Alan Jones su Williams. In quarta fila la Ligier di Jacques Laffite e James Hunt sulla McLaren con la top 10 che si completò con il nono tempo di Jean-Pierre Jabouille su Renault ed Emerson Fittipaldi, che si mostrò molto competitivo con la sua F5A. Delusione in casa Ferrari con il 12° posto di Carlos Reutemann mentre con il suo compagno di squadra Gilles Villeneuve arrivò 15°.

La gara

Durante il giro di ricognizione Reutemann iniziò ad accusare problemi alla propria Ferrari, costringendo il pilota argentino ad una sosta ai box per permettere ai meccanici di lavorare sulla monoposto.
Allo sventolare della bandiera verde Scheckter iniziò ad avere problemi all’impianto d’alimentazione del carburante finendo in fondo al gruppo, mentre Peterson partì meglio dell’italoamericano prendendosi la momentanea leadership. Dietro di accodarono Lauda, Jones, Watson e Hunt. Al terzo passaggio l’australiano della Williams passò Lauda mentre nel corso del 5° giro Andretti si liberò facilmente del compagno di box riprendendosi la testa della corsa.

Al 20° giro Hunt bucò lo pneumatico anteriore sinistra proprio davanti ai box: ciò costrinse il pilota inglese ad effettuare un giro intero prima di poter entrare nella pit lane. Ma furbamente il pilota della McLaren decise di accorciare prendendo un raccordo interno alla pista per raggiungere più brevemente il paddock. Azione che i commissari punirono squalificandolo. Stessa sorte anche per Rolf Stommelen per la stessa scorrettezza.
Nel frattempo Andretti guidava comodamente il GP di Germania 78 davanti a Peterson, Jones, Scheckter, Laffite, Pironi, Fittipaldi e Gilles Villeneuve che però scivolò all’undicesimo posto dopo un problema con gli pneumatici.

Al trentesimo giro arrivò il ritiro di Jones per un problema all’alimentazione mentre, sette giri dopo fu il turno di Peterson che parcheggiò la propria Lotus con il cambio rotto. Salì al secondo posto Scheckter dopo la lunga cavalcata dalle retrovie, seguito da Laffite e Fittipaldi, che nel frattempo passò Pironi.

Si accese una bella lotta a distanza per conquistare il primo punto iridato in Formula 1: il primo fu Harald Ertl che però che ruppe il motore, poi ci provò Villeneuve ma fu scavalcato da Héctor Rebaque che alla fine si aggiudicò l’ultimo piazzamento disponibile. Era dal 1971 che un pilota messicano non andava a punti.

La gara finì senza tante sorprese regalando Mario Andretti la sua quinta vittoria stagionale e l’undicesima in carriera. Sul podio anche Scheckter e Laffite mentre a punti arrivarono anche Fittipaldi e Didier Pironi con la Tyrrell.

GERMANIA 78, L’ORDINE D’ARRIVO

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 United States Mario Andretti
United Kingdom Lotus 01:28:00.900 45
1
9
2 20 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Wolf 01:28:16.250 45
4
6
3 26 France Jacques Laffite
France Ligier 01:28:28.910 45
7
4
4 14 Brazil Emerson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi 01:28:37.780 45
10
3
5 3 France Didier Pironi
United Kingdom Tyrrell 01:28:58.160 45
16
2
6 25 Mexico Hector Rebaque
United Kingdom Lotus 01:29:38.760 45
18
1
7 2 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham 01:29:40.430 45
5
0
8 12 Canada Gilles Villeneuve
Italy Ferrari 01:29:57.770 45
15
0
9 35 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Arrows +1 lap 44
14
0
10 32 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Wolf +3 laps 42
19
0
11 23 Austria Harald Ertl
United Kingdom Ensign Engine 41
17
0
DSQ 36 Germany Rolf Stommelen
United Kingdom Arrows Disqualified 42
23
0
RIT 6 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus Gearbox 36
2
0
DSQ 7 United Kingdom James Hunt
United Kingdom McLaren Disqualified 34
8
0
RIT 27 Australia Alan Jones
United Kingdom Williams Fuel System 31
6
0
RIT 22 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Ensign Engine 31
21
0
RIT 19 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom Surtees Fuel System 24
20
0
RIT 8 France Patrick Tambay
United Kingdom McLaren Accident 16
11
0
RIT 11 Argentina Carlos Reutemann
Italy Ferrari Fuel System 14
12
0
RIT 1 Austria Niki Lauda
United Kingdom Brabham Engine 11
3
0
RIT 15 France Jean-Pierre Jabouille
France Renault Engine 5
9
0
RIT 9 Germany Jochen Mass
Germany ATS Accident 1
22
0
RIT 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell Accident 0
13
0
DNQ 17 Switzerland Clay Regazzoni
United Kingdom Shadow No Time 0

0
DNQ 10 France Jean-Pierre Jarier
Germany ATS No Time 0

0
DNQ 18 United Kingdom Rupert Keegan
United Kingdom Surtees No Time 0

0
DNQ 37 Italy Arturo Merzario
Italy Merzario No Time 0

0
DNPQ 31 France René Arnoux
France Martini No Time 0

0
DNPQ 30 United States Brett Lunger
United Kingdom McLaren No Time 0

0

Silvano Lonardo

Founder di F1world e appassionato di Formula 1, ciclismo, Lego e vinili. Mi occupo di Digital Strategist. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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