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2010-2019Formula 1On this day

Räikkönen resuscita la Lotus

Nel stagione 2012 la federazione decide di imitare al massimo l’effetto aerodinamico dovuto allo sfruttamento del gas di scarico. Le limitazioni vengono dettate dall’esigenza di per limitare al massimo il vantaggio delle Red Bull, che grazie al genio di Newey, era riuscita, negli anni precedenti, a sfruttare al meglio i gas di scarico creando una sorta di “minigonne d’aria” tali da rendere le vetture incollate all’asfalto.
Oltre alle novità regolamentari, un’altra notizia scalda il cuore degli appassionati: Kimi Raikkonen , ultimo campione del mondo su Ferrari e ancora molto amato dai supporter del cavallino, fa il suo ritorno grazie all’opportunità offertagli dalla Lotus, parente sbiadita della famosa scuderia fondata dal mitico Colin Chapman.

La classe dell’ultimo campione del mondo Ferrari, è intatta.: In Cina il finlandese si trova a combattere alla pari col campione del mondo Vettel che, a parità di pneumatici, non riesce ad impensierirlo; oppure quando in Bahrain il tedesco riuscirà a sopravanzare il finlandese solo grazie alla rapidità del terzo e ultimo pit.
Che Kimi fosse tornato Raikkonen lo si capisce definitivamente n Belgio quando riesce a superare Schumacher sulla salita dell’ Eau Rouge ad una velocità prossima ai 300 all’ora sfiorando l’ex campione tedesco ormai ai titoli di coda della sua seconda carriera.
Al finlandese mancava solo la vittoria ma a suo dire l’ultimo appuntamento mondiale ad Abu Dhabi non si presta a coglierla.
In prova Hamilton conquista la Pole numero 25 proprio davanti ai dioscuri della Red Bull.Alle verifiche avviene Il primo colpo di scena quando Vettel viene squalificato per un quantitativo di benzina non sufficiente nei serbatoi.

gp Abu Dhabi 2012 fernando alonso
© Ferrari Press Area

Alla partenza del GP di Abu Dhabi 2012, Raikkonen, sfruttando la posizione in più sullo schieramento, si piazza subito alle spalle della McLaren di Hamilton. L’inglese sembra gestire agevolmente la gara fino all’improvvisa rottura della pompa della benzina. Fermo Hamilton, Raikkonen si trova in testa e conduce la gara fino all’entrata della safety car dovuta a una carambola tra Webber, Grosjean e Perez. Al rientro della macchina di sicurezza il finlandese forza il ritmo e dopo poche tornate si trova ad avere 5 secondi di vantaggio sul secondo, un agguerrito Alonso ancora in lizza per il titolo.

Ai box Lotus, l’emozione di essere in testa dopo tanti anni, era dal 1987 che non succedeva, porta il team principal ad invitare il proprio pilota ad aumentare il ritmo. Iceman replica con una frase che lo legherà indissolubilmente alla nomea di freddo: “Lasciatemi in pace so quello che faccio“.
Nelle battute finali Alonso, complice uno strategico rallentamento del finlandese, si fa sotto alla Lotus in modo minaccioso ma non pericoloso tanto che Raikkonen riesce a tagliare il traguardo precedendo di un soffio lo spagnolo della Ferrari, che sotto il secondo, prova inutilmente a superarlo sfruttando il DRS.
Lotus tornò a vincere grazie a un grande Raikkonen, tornato ICEMAN, che grazie a queste prestazioni comincia a spianarsi la strada per tornare alla Ferrari.

GP Abu Dhabi 2012: la classifica finale

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 9 Finland Kimi Raikkonen
United Kingdom Lotus 01:45:58.667 55

36
4
25
2 5 Spain Fernando Alonso
Italy Ferrari 01:45:59.519 55

0
6
18
3 1 Germany Sebastian Vettel
Austria Red Bull 01:46:02.830 55
01:43.964
0
24
15
4 3 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom McLaren 01:46:06.454 55

0
5
12
5 18 Venezuela Pastor Maldonado
United Kingdom Williams 01:46:11.674 55

0
3
10
6 14 Japan Kamui Kobayashi
Switzerland Sauber 01:46:18.743 55

0
15
8
7 6 Brazil Felipe Massa
Italy Ferrari 01:46:21.563 55

0
8
6
8 19 Brazil Bruno Senna
United Kingdom Williams 01:46:22.209 55

0
14
4
9 11 United Kingdom Paul di Resta
United Kingdom Force India 01:46:22.827 55

0
12
2
10 16 Australia Daniel Ricciardo
Italy Toro Rosso 01:46:26.130 55

0
16
1
11 7 Germany Michael Schumacher
Germany Mercedes 01:46:26.742 55

0
13
0
12 17 France Jean-Eric Vergne
Italy Toro Rosso 01:46:33.573 55

0
17
0
13 20 Finland Heikki Kovalainen
United Kingdom Caterham 01:46:46.431 55

0
18
0
14 24 Germany Timo Glock
United Kingdom Marussia 01:46:55.140 55

0
21
0
15 15 Mexico Sergio Pérez
Switzerland Sauber 01:46:55.435 55

0
11
0
16 21 Russian Federation Vitaly Petrov
United Kingdom Caterham 01:47:03.262 55

0
20
0
17 22 Spain Pedro de la Rosa
Spain Hispania Racing 01:47:10.445 55

0
221
0
RIT 25 France Charles Pic
United Kingdom Marussia Engine 41

0
19
0
RIT 10 France Romain Grosjean
United Kingdom Lotus Collision 37

0
9
0
RIT 2 Australia Mark Webber
Austria Red Bull Collision 37

0
2
0
RIT 4 United Kingdom Lewis Hamilton
United Kingdom McLaren Fuel pressure 19

19
1
0
RIT 23 India Narain Karthikeyan
Spain Hispania Racing Collision 7

0
23
0
RIT 8 Germany Nico Rosberg
Germany Mercedes Collision 7

0
7
0
RIT 12 Germany Nico Hulkenberg
United Kingdom Force India Collision 0

0
10
0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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