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2020-2029Formula 1On this day

GP Arabia Saudita 2022: la spunta Verstappen

Il secondo Gran Premio della nuova stagione della Formula 1 ha avuto inizio con incidenti già durante le qualifiche del sabato. Mick Schumacher è stato coinvolto in un incidente con la sua Haas, impedendogli così di partecipare alla gara. Inoltre, Tsunoda ha avuto problemi al motore durante i giri di riscaldamento, costringendolo anche lui al ritiro. Di conseguenza, solo 18 piloti sono partiti per la gara.

Il podio ha visto Max Verstappen vincitore, dopo una gara eccezionale in cui ha costantemente inseguito Charles Leclerc, secondo classificato, riuscendo a superarlo poco prima della fine. Il terzo posto è stato conquistato da Carlos Sainz, mentre il poleman Perez si è dovuto accontentare del quarto posto.

GP arabia Saudita 2022 leclerc FP1
© Ferrari Press Area

PROVE LIBERE 1

Le prime prove libere del Gran Premio dell’Arabia Saudita 2022 sono state subito un’accesa sfida tra Max Verstappen e Charles Leclerc. Il campione del mondo in carica ha imposto il suo ritmo fin dalle prime battute, facendo segnare il miglior tempo con gomme bianche. Hamilton, nonostante le gomme morbide, non è riuscito ad avvicinarsi al tempo dell’olandese, fermandosi a oltre un secondo di distacco. Le AlphaTauri si sono avvicinate alla Red Bull, con Tsunoda che per un attimo ha insidiato Verstappen, ma il numero 1 ha subito risposto abbassando il tempo. La Mercedes ha avuto una sessione da dimenticare. Norris ha sfiorato il muro e la sessione è stata interrotta. Le Mercedes di Hamilton e Russell non sono andate bene, con il britannico quarto a quasi 5 secondi dal miglior tempo. Le Ferrari sono uscite ai box solo dopo un quarto d’ora di sessione, con Leclerc che ha chiuso in 10ª posizione e Sainz in 14ª.

Nella seconda parte della sessione, Verstappen è rimasto davanti, con Leclerc che ha cercato di inseguirlo. Il monegasco ha fatto segnare il secondo tempo a +0.582 da Verstappen. Magnussen non è rientrato in pista per un problema idraulico alla sua Haas. Schumacher non è riuscito a ripetere la sua ottima prestazione del Bahrain e ha chiuso in 19ª posizione. Alpine ha fatto una buona sessione, con Ocon sesto e Alonso ottavo. Bottas si è piazzato al nono posto con l’Alfa Romeo.
A due minuti dalla fine, Leclerc ha fatto segnare il miglior tempo di tutti. Ma la sorpresa di giornata è stato Bottas, che ha conquistato il terzo posto.

GP arabia Saudita 2022 leclerc FP2
© Ferrari Press Area

PROVE LIBERE 2

La seconda sessione di prove libere del Gran Premio dell’Arabia Saudita ha avuto un inizio insolito a causa degli attacchi missilistici vicino al circuito. Nonostante ciò, sia la Red Bull che la Ferrari hanno dimostrato ottime performance. Charles Leclerc della Ferrari ha dominato la sessione, nonostante abbia danneggiato la sua vettura durante uno scontro con un muro. La Red Bull, con Max Verstappen e Sergio Perez, ha mostrato un forte passo gara.

Dopo un ritardo di 15 minuti dovuto ai bombardamenti nelle vicinanze, tutti i piloti sono scesi in pista tranne Verstappen e Perez. Le Ferrari hanno inizialmente dominato la classifica dei tempi, con Leclerc in testa. Verstappen ha tentato di avvicinarsi ma è rimasto terzo. Lewis Hamilton è stato solo decimo, con la Mercedes che ha continuato ad avere problemi riscontrati anche nel precedente weekend.

Leclerc e Verstappen hanno mostrato ottime prestazioni, ma entrambi hanno avuto problemi: Leclerc ha danneggiato la sua vettura, mentre Verstappen ha rischiato di perdere il controllo alla prima curva. Anche altri piloti hanno avuto problemi tecnici, tra cui Magnussen e Tsunoda.

Nonostante le difficoltà, la Red Bull ha fatto segnare buoni tempi nella simulazione del passo gara, così come Hamilton. La sessione è terminata in anticipo a causa di un problema al motore di Tsunoda.

GP arabia Saudita 2022 leclerc FP3
© Ferrari Press Area

PROVE LIBERE 3

Mentre le polemiche continuano a infiammare il GP dell’Arabia Saudita 2022, ancora minacciato dal pericolo, la Ferrari dimostra la propria competitività nelle prove libere 3. Il pilota monegasco del team di Maranello, al termine della sessione, si piazza al vertice, tenendo dietro le due Red Bull di Max Verstappen e Sergio Perez nell’ultimo tentativo disponibile. Carlos Sainz, quarto, ha faticato verso la fine dopo alcune modifiche al setup della sua F1-75. Valtteri Bottas con l’Alfa Romeo si piazza quinto, mentre le due Alpine di Ocon e Alonso si classificano rispettivamente sesta e nona.

AlphaTauri può essere soddisfatta, anche se non riesce a fugare i dubbi sull’affidabilità dell’unità di potenza Honda emersi la scorsa settimana in Bahrain: Yuki Tsunoda è decimo, Pierre Gasly settimo ma costretto a fermarsi all’uscita della pit lane. Le Mercedes continuano il loro momento negativo. Dopo aver affrontato problemi di “porpoising” nella giornata precedente, i meccanici del team di Brackley hanno aumentato l’altezza da terra delle monoposto, a discapito delle prestazioni. Anche gli altri motorizzati Mercedes si piazzano male: Lewis Hamilton è undicesimo, mentre tutte le altre vetture si concentrano dalla quattordicesima posizione in poi, con George Russell al quattordicesimo posto.

GP arabia Saudita 2022 perez
© Pirelli Press Area

Le qualifiche

Le qualifiche del GP dell’Arabia Saudita sono state un vero e proprio dramma, con colpi di scena e sorprese a non finire.

Tutto è iniziato con la bandiera rossa dopo appena 10 minuti per un incidente di Latifi. La sessione è ripresa, ma il tempo più veloce è stato di Sainz, che ha eliminato piloti del calibro di Tsunoda, Latifi, Hulkenberg, Albon e, clamorosamente, Lewis Hamilton.

Anche la Q2 è stata interrotta da una bandiera rossa, questa volta per un violento incidente di Schumacher. Ocon e Ricciardo sono finiti sotto investigazione per un incidente in pista, mentre Stroll, Schumacher, Zhou, Ricciardo e Norris sono stati eliminati. Sainz si è confermato il più veloce, davanti a Leclerc e Verstappen.

Nella Q3, Perez ha conquistato la prima pole position in carriera, battendo Leclerc per un soffio. Le Ferrari si sono confermate in gran forma, con Sainz terzo. Delusione per Max Verstappen, solo quarto. McLaren in crisi, con entrambe le vetture fuori dalla top 10.

La griglia di partenza del GP d’Arabia Saudita 2022

Pos No Pilota Team Tempo Giri
1 11 Mexico Sergio Pérez
Austria Red Bull 01:28.200 19
2 16 Monaco Charles Leclerc
Italy Ferrari 01:28.225 21
3 55 Spain Carlos Sainz Jr
Italy Ferrari 01:28.402 22
4 1 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:28.461 22
5 31 France Esteban Ocon
France Alpine F1 Team 01:29.068 19
6 63 United Kingdom George Russell
Germany Mercedes 01:29.104 21
7 14 Spain Fernando Alonso
France Alpine F1 Team 01:29.147 20
8 77 Finland Valtteri Bottas
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:29.199 22
9 10 France Pierre Gasly
Italy AlphaTauri 01:29.254 22
10 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:29.588 24
11 4 United Kingdom Lando Norris
United Kingdom McLaren 01:29.651 16
12 3 Australia Daniel Ricciardo
United Kingdom McLaren 01:29.773 17
13 24 China Zhou Guanyu
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:29.819 17
14 47 Germany Mick Schumacher
United States Haas 01:29.920 13
15 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Aston Martin 01:31.009 15
16 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:30.343 11
17 23 United Kingdom Alexander Albon
United Kingdom Williams 01:30.492 9
18 27 Germany Nico Hulkenberg
United Kingdom Aston Martin 01:30.543 10
19 6 Canada Nicholas Latifi
United Kingdom Williams 01:31.817 4
DNP 22 Japan Yuki Tsunoda
Italy AlphaTauri 00:00.000 0

La gara

riscrivi completamente questo articolo: Il fine settimana in Arabia Saudita è stato decisamente ricco di polemiche, ancor di più di quello dello scorso anno. L’attacco missilistico all’impianto Aramco al venerdì a poco più di una ventina di chilometri dal tracciato aveva messo in serio dubbio la disputa dell’evento; con un certo numero di piloti pronti a dare legittimamente forfait. Ciononostante davanti alle assicurazioni arrivate dalle stesse autorità locali il GP è proseguito come da programma. Questo il clima che ci ha accompagnato fino alla domenica di gara, orfana fra l’altro di Mick Schumacher.

GP arabia Saudita 2022 partenza
© Ferrari Press Area

Non a causa dello spaventoso e violento incidente di cui il tedesco si è reso protagonista durante le qualifiche. Difatti i successivi e doverosi accertamenti in ospedale sono serviti per togliere ogni dubbio, e la sua assenza non è fortunatamente ascrivibile a motivi legati alla sua salute. Piuttosto all’impossibilità di Haas di rimettere in pista una seconda vettura (preferendo di non rischiare per Melbourne) dopo averla visto andare letteralmente in frantumi.

Tornando a tematiche più leggere (e sportive), a Jeddah in pole position è partito Sergio Perez affiancato da Charles Leclerc. Con una seconda fila composta da Carlos Sainz e da Max Verstappen. Tuttavia a sorprendere in griglia è stata più che altro la posizione così arretrata di Lewis Hamilton incapace nella giornata di ieri di trovare il passo giusto e di passare il taglio del Q1. Cosa che non avveniva dal Brasile del 2017. Il sette volte campione del mondo è partito così dalla quindicesima casella.
A ciò si è aggiunto un pregara dell’Arabia Saudita abbastanza teso sia in casa Ferrari che in casa AlphaTauri. Quelli di Maranello hanno avuto a che fare con un problema di cablaggio sulla monoposto del madrileno, positivamente risolto per tempo. Lo stesso non si può dire per Yuki Tsunoda che durante il suo primo giro out ha dovuto fermare la macchina dopo aver perso potenza, obbligandolo a rinunciare al GP.

Allo spegnimento dei semafori il messicano è partito velocemente riuscendo a mantenere la prima posizione rispetto a un Leclerc non altrettanto brillante nello stacco frizione. Bene Verstappen che in curva 1 è stato capace di passare la Ferrari di Sainz. Nelle retrovie i sorpassi sono stati puliti, e contro ogni previsione la partenza è filata liscia. Intanto Hamilton al quarto giro aveva cominciato a lamentare poco grip con la gomma più dura, tanto da avere problemi ad agganciare la McLaren di Ricciardo.

A dar spettacolo ci hanno pensato le due Alpine di Ocon e di Alonso fra tentativi di sorpasso, sorpassi e controsorpassi. Che ha permesso a Bottas e Magnussen di recuperare sul duo. Al nono giro l’australiano è stato il primo ad effettuare il pit stop per montare una hard. Con aria pulita davanti il britannico con la sua W13 ha cominciato a scalare delle posizioni, prima su Stroll e poi su Norris e Gasly. Al quattordicesimo giro anche il canadese ed Albon si sono fermati ai box per montare gomma nuova.

Nel momento in cui si è aperta la finestra per i pit stop Latifi si è trovato di nuovo ad avere un ruolo decisivo. Con la Williams a muro poco istanti dopo la sosta di Perez, per tutti quelli che non si erano ancora fermati si è aperta un’opportunità di cui ne hanno approfittato anche Leclerc, Verstappen e Sainz. Dietro la Safety Car il messicano è sceso in terza (in realtà quarta) a vantaggio del monegasco e del compagno di squadra. A non essersi fermati in questa occasione sono stati Magnussen, Hamilton e Hülkenberg.

Al termine della ventesima tornata la Safety Car è rientrata facendo ripartire la gara. In questo frangente Perez ha restituito la posizione a Sainz, mentre il danese con la sua Haas si è trovato a sandwich fra le Mercedes cominciando a duellare con Hamilton. Nella lotta per la leadership, Leclerc e Verstappen hanno cominciato a darsi battaglia. Così come avvenuto nel midfield fra Norris, Hülkenberg e Gasly. Zhou in diciassettesima posizione, dopo i cinque secondi penalità presi all’inizio, si è accaparrato un’ulteriore penalità per non aver scontato la prima.

Al trentaseiesimo giro l’Alfa Romeo si è trovata costretta a ritirare la vettura di Bottas, proprio mentre anche sia Alonso che Ricciardo erano alle prese con grattacapi che li hanno portati a parcheggiare la vettura all’entrata della pit lane. E che a sua volta ha costretto la Direzione Gara a segnalare la Virtual Safety Car – che con i distacchi ha fatto un po’ un disastro. Con la bandiera verde l’olandese ha avuto una nuova occasione contro Leclerc dando vita a una super sfida in stile Bahrain, dove ancora il monegasco ha dato prova di intelligenza ma il cui esito non è stato il medesimo.

A pochissimi giri dalla fine Verstappen si è preso la testa della gara mostrando una grandissima velocità nei confronti di una Ferrari che è sembrata un minimo più tirata con le gomme. Nel momento in cui Leclerc cercava il controsorpasso un contatto fra Stroll e Albon ha portato una bandiera gialla nel primo settore, bloccando a tutti gli effetti il tentativo del classe ’97 di riprendersi la prima posizione. Entrambi hanno dato il massimo arrivando al traguardo con una differenza infinitesimale, come è sottolineato dal distacco di appena sei decimi alla bandiera a scacchi. A chiudere il podio ci si è messa l’altra Rossa, quella di Carlos Sainz.

L’ordine di arrivo del GP dell’Arabia saudita 2022

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 1 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:24:19.293 50
01:31.772
50
4
25
2 16 Monaco Charles Leclerc
Italy Ferrari 01:24:19.842 50
01:31.634
48
2
19
3 55 Spain Carlos Sainz Jr
Italy Ferrari 01:24:27.390 50
01:31.905
48
3
15
4 11 Mexico Sergio Pérez
Austria Red Bull 01:24:30.093 50
01:32.042
46
1
12
5 63 United Kingdom George Russell
Germany Mercedes 01:24:52.025 50
01:32.821
43
6
10
6 31 France Esteban Ocon
France Alpine F1 Team 01:25:15.310 50
01:33.103
46
5
8
7 4 United Kingdom Lando Norris
United Kingdom McLaren 01:25:15.417 50
01:32.753
46
11
6
8 10 France Pierre Gasly
Italy AlphaTauri 01:25:22.239 50
01:33.468
42
9
4
9 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:25:23.601 50
01:32.779
48
10
2
10 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:25:33.241 50
01:32.997
47
15
1
11 24 China Zhou Guanyu
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:25:41.508 50
01:33.924
45
12
0
12 27 Germany Nico Hulkenberg
United Kingdom Aston Martin 01:25:51.035 50
01:33.651
47
17
0
13 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Aston Martin 01:24:33.861 49
01:34.446
46
13
0
RIT 23 United Kingdom Alexander Albon
United Kingdom Williams 01:20:53.303 47
01:34.368
46
16
0
RIT 77 Finland Valtteri Bottas
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:02:38.074 36
01:33.979
31
8
0
RIT 14 Spain Fernando Alonso
France Alpine F1 Team 01:00:16.549 35
01:33.831
33
7
0
RIT 3 Australia Daniel Ricciardo
United Kingdom McLaren 01:00:25.430 35
01:34.487
34
14
0
RIT 6 Canada Nicholas Latifi
United Kingdom Williams 00:23:04.266 14
01:37.530
9
18
0
DNS 22 Japan Yuki Tsunoda
Italy AlphaTauri 00:00:00.000 0
00:00.000
0
19
0
DNP 47 Germany Mick Schumacher
United States Haas 00:00:00.000 0
00:00.000
0
14
0

L’albo d’oro del GP dell’Arabia Saudita

Anno Gara Data Winning Driver Team Giri
4 2024 Gran Premio dell'Arabia Saudita 09 marzo Netherlands Max Verstappen Austria Red Bull 50
3 2023 Gran Premio dell'Arabia Saudita 19 marzo Mexico Sergio Pérez Austria Red Bull 50
2 2022 Gran Premio d'Arabia Saudita 27 marzo Netherlands Max Verstappen Austria Red Bull 50
1 2021 Gran Premio dell'Arabia Saudita 05 dicembre United Kingdom Lewis Hamilton Germany Mercedes 50

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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, ciclismo, pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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