1980-1989Formula 1On this day

GP Australia 1985: una vittoria costata un dollaro

L’ultimo GP della stagione 1985 fu anche il primo che si corse in Australia. Dopo la parentesi Sud Africana, dove per protesta alcuni team non parteciparono, all’ultimo gran premio della stagione si presentarono tutte le squadre.
La corsa non ha più nessun interesse per l assegnazione del titolo, ma il layout del circuito mette a dura prova piloti e macchine, tanto da creare un deciso interesse nei confronti dell’evento.

alain prost e niki lauda gp australia 1985
© LAT Images

Durante le sessioni di qualifiche il più veloce fu Senna, che con un gran giro, riuscì a battere il tempo realizzato da Mansell, in gran forma con la Williams Honda. I due in prima fila furono anche gli unici a dimostrare un certo adattamento al tracciato, infatti tutti gli altri piloti accusarono distacchi superiori a due secondi lamentando diverse difficolta’ in frenata o nelle curve prima del traguardo.

Allo scattare del verde Mansell bruciò Senna arrivando in prima posizione alla prima staccata. Senna, indispettito non ci sta, reagisce mettendosi in scia e prova ad attaccare l ‘inglese.
I due vennero a contatto e ad avere la peggio fu l’inglese, che dovette ritirarsi mentre Senna perse la prima posizione a favore del compagno di Mansell Rosberg. Al terzo posto la Ferrari di Alboreto guida la rincorsa al duo di testa nonostante le gomme cominciassero ad avere un fastidioso effetto graining.
Al giro quarantatré Rosberg , in crisi con le gomme, rallentò improvvisamente per rientrare ai box spiazzando Senna che lo tamponò procurando dei danni alla propria vettura. Nonostante la voglia di continuare, i danni alla vettura furono tali che obbligarono il brasiliano a fermarsi ai box.

keke rosberge e ayrton senna gp australia 1985
© LAT Images

Dal momento della sosta di Senna, Lauda si ritrovò in testa.
L’austriaco sembra avere la corsa in pugno, l’ultima della sua carriera, quando un avaria ai freni lo costrinse al ritiro. Alboreto, nuovamente protagonista cerca di amministrare la macchina per prepararsi a una gara d attacco nell’ultima parte di gara. Al giro 61 purtroppo il milanese deve fermarsi ai box e ritirarsi, a rompersi un dettaglio della sua macchina dal costo di un dollaro.

Questa girandola di ritiri favorì Senna che, grazie a dei giri velocissimi, riesce a tornare in testa e da l’idea di poter vincere quando il suo motore improvvisamente lo abbandona lasciando il comando a Roseberg.
Col finlandese in testa seguito dalle Ligier a grande distanza la corsa non ha più cambiamenti fino al traguardo che vede Rosberg conquistare la sua seconda vittoria stagionale mentre ai box Ferrari c’è sconforto per la vittoria sfumata per un dettaglio.

L’ordine di arrivo del GP d’Australia 1985

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 6 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Williams 02:00:40.473 82
3
9
2 26 France Jacques Laffite
France Ligier 02:01:23.603 82
20
6
3 25 France Philippe Streiff
France Ligier 02:02:09.009 82
18
4
4 4 Italy Ivan Capelli
United Kingdom Tyrrell +1 lap 81
22
3
5 28 Sweden Stefan Johansson
Italy Ferrari +1 lap 81
15
2
6 17 Austria Gerhard Berger
United Kingdom Arrows +1 lap 81
7
1
7 24 Netherlands Huub Rothengatter
Italy Osella +4 laps 78
25
0
8 29 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi +4 laps 78
23
0
RIT 12 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom Lotus Engine 62
1
0
RIT 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari Transmission 61
5
0
RIT 1 Austria Niki Lauda
United Kingdom McLaren Accident 57
16
0
RIT 16 United Kingdom Derek Warwick
France Renault Transmission 57
12
0
RIT 3 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Tyrrell Not Classified 49
17
0
RIT 8 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Brabham Engine 42
6
0
RIT 22 Italy Riccardo Patrese
Italy Alfa Romeo Exhaust 42
14
0
RIT 19 Italy Teo Fabi
United Kingdom Toleman Engine 40
24
0
RIT 18 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Arrows Oil Leak 37
11
0
RIT 20 Italy Piercarlo Ghinzani
United Kingdom Toleman Clutch 28
21
0
RIT 2 France Alain Prost
United Kingdom McLaren Engine 26
4
0
RIT 15 France Patrick Tambay
France Renault Transmission 20
8
0
RIT 33 Australia Alan Jones
United Kingdom Lola Electrical 20
19
0
DSQ 11 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Lotus No Time 18
10
0
RIT 7 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham Fire 14
9
0
RIT 23 United States Eddie Cheever
Italy Alfa Romeo Engine 5
13
0
RIT 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams Transmission 1
2
0

Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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