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2010-2019Formula 1On this day

GP Australia 2019: Bottas, che sorpresa! Domina e annichilisce Hamilton

Valtteri Bottas conquista il primo Gran Premio della stagione, terzo Max Verstappen, disastro Ferrari ad 1 minuto dalla vittoria

Si è concluso il GP d’Australia, prima gara del Mondiale 2019 che ha visto la vittoria di Valtteri Bottas e della Mercedes, autore di un inizio di stagione perfetto. Alle sue spalle, in seconda posizione si è piazzato Lewis Hamilton con l’altra W10 e Max Verstappen con la Red Bull.

Ai margini del podio, dopo una gara non facile, è giunto Sebastian Vettel, quarto con l’altra Ferrari è arrivato Charles Leclerc.  Alle spalle del monegasco si sono classificati poi Kevin Magnussen (Haas), sesto, Nico Hulkenberg (Renault), settimo, Kimi Raikkonen, ottavo con l’Alfa Romeo, Lance Stroll (Racing Point), nono, Daniil Kvyat (Toro Rosso), decimo. Quindicesimo posto per Antonio Giovinazzi sull’altra Alfa Romeo.

gp austrialia 2019
© Pirelli Press Area

Le qualifiche del GP d’Australia 2019

Non c’è stata storia sul circuito del Gran Premio d’Australia: a farla da padrone, per la sesta volta consecutiva, è ancora Lewis Hamilton.

L’inglese della Mercedes ha soffiato la pole position al compagno di squadra, Valtteri Bottas, segnando un crono di 1:20.486, contro l’1:20.598 del finlandese.

Terzo crono, a sette decimi di distanza, per Sebastian Vettel: il tedesco della Ferrari è sembrato sotto tono durante l’intera sessione di qualifica e non è riuscito a infilarsi tra le due Frecce d’Argento.

Dietro di lui, Max Vertsappen, che con il quarto tempo è stato l’unico pilota Red Bull ad accedere alle fasi successive della mattinata, mentre Pierre Gasly non è andato oltre il diciassettesimo tempo.

Quinta posizione per Charles Leclerc, con 1:21.442: il francese neo pilota della Rossa ha dimostrato di avere un buon passo durante la Q1 e la Q2, ma non è riuscito a centrare il giro perfetto proprio durante l’ultima fase, staccandosi di quasi un secondo dal polena di giornata.

Buone le prestazioni delle due Haas, che domani partiranno dalla sesta e dalla settima piazza, rispettivamente con le monoposto di Romain Grosjean e Kevin Magnussen.

Dietro di loro, a sorpresa, la McLaren di Lando Norris: al suo debutto in Formula 1, Norris ha registrato un tempo di 1:22.304, mentre il compagno di scuderia Carlos Sainz non è andato oltre la diciottesima posizione.

Buona anche la performance di Kimi Raikkonen, che ha portato la sua monoposto in nona posizione, mentre quella di Antonio Giovinazzi è stata costretta alla quattordicesima posizione, non riuscendo quindi a entrare in Q3.

A chiudere la top 10, Sergio Perez: nonostante i 2 secondi di distacco dalla prima posizione, il pilota della Racing Point ha avuto la meglio sul compagno di squadra Lance Stroll, che ha invece chiuso in sedicesima posizione.

Undicesime e dodicesime le Renault di Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg, entrambi esclusi dall’ultima sessione di qualifica.

Discrete le prestazioni delle due Toro Rosso, con Alexander Albon e Daniil Kvyat rispettivamente in tredicesima e quindicesima posizione.

A chiudere la griglia di partenza, purtroppo, le due Williams: George Russell scatterà infatti dalla diciannovesima posizione, mentre Robert Kubica inizierà la gara di ritorno dall’ultima piazza.

La griglia di partenza

Pos No Pilota Team Tempo Giri
1 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:20.486 18
2 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:20.598 19
3 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:21.190 16
4 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:21.320 17
5 16 Monaco Charles Leclerc
Italy Ferrari 01:21.442 17
6 8 France Romain Grosjean
United States Haas 01:21.826 17
7 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:22.099 18
8 4 United Kingdom Lando Norris
United Kingdom McLaren 01:22.304 21
9 7 Finland Kimi Raikkonen
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:22.314 17
10 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Racing Point 01:22.781 15
11 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 01:22.562 10
12 3 Australia Daniel Ricciardo
France Renault 01:22.570 12
13 23 United Kingdom Alexander Albon
Italy Toro Rosso 01:22.636 14
14 99 Italy Antonio Giovinazzi
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:22.714 14
15 26 Russian Federation Daniil Kvyat
Italy Toro Rosso 01:22.774 13
16 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Racing Point 01:23.017 6
17 10 France Pierre Gasly
Austria Red Bull 01:23.020 6
18 55 Spain Carlos Sainz Jr
United Kingdom McLaren 01:23.084 6
19 63 United Kingdom George Russell
United Kingdom Williams 01:24.360 9
20 88 Poland Robert Kubica
United Kingdom Williams 01:26.067 8
gp austrialia 2019 partenza
© Pirelli Press Area

La gara

Valtteri Bottas sfruttando una partenza perfetta vince dominando il Gran Premio d’Australia 2019, prima tappa del Mondiale di Formula 1. Una prova di forza clamorosa ad annichilire Lewis Hamilton, al traguardo 25 secondi dietro. Per il finlandese anche il punto aggiuntivo del giro veloce, conquistato al penultimo giro del Gran Premio.

Niente da fare per Lewis Hamilton che patina leggermente al via e perde la chance di conquistare il primo GP dell’anno. Ottima gara da parte di Max Verstappen che ha chiuso sul terzo gradino del podio, consentendo così ad Honda di salire sul podio per la prima volta dopo il rientro in Formula 1.

Decisivo un sorpasso su Sebastian Vettel sul quale il giudizio va sospeso perché evidentemente oggi la sua monoposto non andava. Problemi forse legati al Power Unit che hanno limitato soprattutto nella fase finale il potenziale della sua monoposto.

Charles Leclerc, dopo aver rimontato sul nuovo compagno di team è stato fermato probabilmente da un ordine di scuderia ed ha chiuso in quinta posizione. Il minuto di gap preso dalla Rossa non può che far riflettere, ora a Maranello tanto lavoro per risolvere i problemi che hanno condizionato il risultato di questo weekend.

Sesta posizione per Kevin Magnussen, a confermare le buone performance mostrate dalla Haas in qualifica a guidare un trenino racchiuso in pochi secondi sotto la bandiera a scacchi composto da Nico Hulkenberg, settimo, Kimi Raikkonen, Lance Stroll e Daniil Kvyat che chiude la zona punti.

Stroll e Kvyat hanno sfruttato una strategia diversa alla partenza montando la gomma media ad inizio gara cosa che gli ha permesso di rimontare. Rimonta che è terminata in undicesima posizione per Pierre Gasly, che lascia la seconda Red Bull fuori dalla zona punti.

Non ha chiuso il Gran Premio Daniel Ricciardo, autore di un crash pochi metri dopo il via, stessa sorte per Romain Grosjean, out dopo un problema alla sospensione anteriore sinistra così come Carlos Sainz che si è dovuto fermare con la monoposto in fiamme dopo poche tornate.

gp austrialia 2019 podio
© Mercedes Press Area

Valtteri Bottas: “È stato tutto grandioso”

È grandioso, non credo di aver mai fatto una gara del genere! Non avremmo potuto chiedere un inizio di stagione migliore, ottenere il massimo numero di punti è un risultato perfetto e non potremmo essere più felici. È un risultato importante anche personalmente, sono molto soddisfatto di com’è andata la gara. Il mio passo gara è stato davvero solido, sono stato in grado di distanziarmi dagli altri e di creare un varco. Alla fine sono riuscito anche a ottenere il giro più veloce, il che significa più punti, per cui ho dato il massimo”.

gp austrialia 2019 hamilton
© Mercedes Press Area

Lewis Hamilton: “Sono felice per il team”

“È stata una grande gara per la squadra, abbiamo ottenuto una doppietta. Onestamente dopo la partenza era praticamente tutto finito, quindi dovevo mantenere il secondo posto per consentire al team di ottenere la doppietta. Devo lavorare di più sulle mie partenze. Non ho avuto problemi, semplicemente non ho effettuato una buona partenza. Mi allenerò e lavorerò sodo per migliorare per la prossima volta. Non ero completamente soddisfatto dell’equilibrio che avevo ma non è stato un problema per me finire la gara al secondo posto. L’attacco di Verstappen non è stato un problema! Siamo rimasti sorpresi dal fatto che noi avevamo un buon passo e loro non avevano alcun ritmo.”

gp austrialia 2019 verstappen
© Red Bull Press Area

Max Verstappen: “Che incredibile gara”

È stata una gara incredibile e sono così felice di ottenere la seconda vittoria nel Gran Premio di casa del mio team. Dopo la pessima partenza sono sceso al settimo posto, ma da lì in poi il ritmo è stato davvero buono, sono rimasto calmo e ho continuato a spingere forte. Il secondo stint è stato davvero decisivo per noi. Una volta superato Valtteri, ho pensato che avrei potuto vincere perché il nostro ritmo era forte, ma finché non si arriva al traguardo non si sa mai, perciò ho continuato a spingere e non mi sono arreso.
Ho sorpassato Charles a pochi giri dalla fine, quindi sono estremamente felice. La mossa è stata serrata ma se non si possono fare mosse del genere penso che sia meglio restare a casa. Voglio ringraziare di cuore il mio team, per tutto il weekend abbiamo lavorato molto bene e gli aggiornamenti sembrano aver funzionato. Grazie a tutti i meccanici presenti qui, a chi lavora in fabbrica ed ovviamente grazie a Honda, non è stato facile per loro negli ultimi anni, ma vincere qui oggi è stato semplicemente incredibile.

Le pagelle del GP d’Australia 2019

Valtteri Bottas: voto 10.
C’è poco da dire sul finlandese: dopo un venerdì sottotono ed una pole sfumata sabato, in gara è stato perfetto, dal primo all’ultimo metro, sbaragliando la concorrenza con una forza ed una cattiveria senza precedenti. Vittoria tanto importante quanto meritata, se la merita tutta.

Max Verstappen: voto 9.
Una qualifica perfetta, tirando fuori il massimo della sua RB15 e piazzandosi tra le due Ferrari. In gara la domenica ha fatto il fenomeno, con un sorpasso su Vettel da mostrare ai ragazzini alle prime armi per intelligenza, preparazione e cattiveria. Un piccolo errore non gli permette di attaccare Hamilton ma va bene così.

Lewis Hamilton: voto 8.
Magnifico il sabato, ma questa non è una novità. Nel primo stint di gara tiene il passo di Bottas ma non mostra mai la giusta cattiveria e decisione per andare a prenderlo. Dopo il cambio gomme, causa una strategia sbagliata ed un problemino al fondo della sua W10 non rende al meglio, finendo 20 secondi dietro Bottas. E’ però incredibile come riesca sempre ad ottenere il massimo.

Sebastian Vettel: voto 5.5.
Non merita la sufficienza. Il sabato è bravo, ottenendo il massimo dalla sua SF90, così come nel primo stint in gara, tenendo un buon ritmo. Nella seconda parte, vuoi per problemi al motore, vuoi per problemi d’assetto è in grossa difficoltà, e ci saremmo aspettati di vedere più artigli durante l’attacco di Verstappen. Finisce quasi un minuto dietro Bottas: decisamente troppo.

Charles Leclerc: voto 5.
Sbaglia il Q3 di sabato, in gara però parte bene e attacca subito Verstappen. E’ intelligente ad alzare il piede in curva 1 ma la prima parte di gara è un disastro: giri lenti ed errori gli costano un distacco di 10 secondi da Verstappen. Nel secondo stint, con gomma nuova tiene buon ritmo ma la gara era ormai compromessa.

Pierre Gasly: voto 4.5.
Gara in salita dopo la leggerezza del team in qualifica. Ad Albert Park si sa, non è facile superare, ma mostrare più grinta e cattiveria non sarebbe stato male. Avrebbe potuto salvare il weekend andando a punti e provando a fare il giro veloce, ma si blocca clamorosamente dietro Kvyat sulla Toro Rosso: serve di più.

Kevin Magnussen: voto 9.
Si qualifica molto bene in settima posizione, mentre in gara azzecca una grande partenza e supera Grosjean. Tiene un ritmo eccezionale e dimostra di saper tirare fuori il meglio dalla sua vettura. E’ il primo degli altri ed unico a non essere stato doppiato.

Antonio Giovinazzi: voto 5.
Un errore in qualifica nel Q2 lo fa partire in fondo, e in gara non brilla. Complice un problema alla sua C38, gioca una gara in difesa, non senza qualche scorrettezza di troppo che forse sarebbe dovuta essere punita.

Nico Hulkenberg: voto 6.
Dopo il disastro di sabato salva il weekend per la Renault: chiude settimo ma non è nulla di eccezionale, perché dal suo team ci si aspettava di più.

Kimi Raikkonen: voto 7.
Alla faccia di chi lo critica: weekend da incorniciare, bene sia in qualifica che in gara, e si porta a casa i primi punti della stagione.

Lance Stroll: voto 8.
Dopo il disastro in qualifica che gli è costato la ramanzina di papà Lawrence, in gara tira fuori tutto il suo talento e con grande grinta e ritmo risale fino al nono posto: niente male.

Danil Kvyat: voto 7.
Ha fatto quello per cui è pagato: gareggiare. Si tiene dietro Gasly con grande decisione ed è premiato con il primo punto della stagione.

Lando Norris: voto 6.
Dopo la qualifica da urlo di sabato in gara fatica con una McLaren non perfetta. Rovina la sua gara dietro Giovinazzi, mettendoci troppo tempo a passarlo.

Sergio Perez: voto 5.
Il giovanotto Lance va a punti mentre lui fatica e chiude 13esimo: sarà inferocito in Bahrein.

Robert Kubica: voto 6.
Per la grinta e lo spessore umano: un rientro dopo più di 8 anni testimonia la grandezza come uomo. Gara compromessa al via con un contatto con Gasly. Non ha modo di giocarsela alla pari con Russell.

Alexander Albon: voto 6.
Ottimo sabato, in gara fatica un po’ di più: si dimostra leggermente acerbo ma ci sta.

George Russell: SV.
Difficile, quasi impossibile da giudicare.

Daniel Ricciardo: voto 5.
Gara compromessa al via, una leggerezza non da lui.

Carlos Sainz: 5.
Per la qualifica, sfortunato in gara.

Romain Grosjean: voto 7.
Fino al problema allo pneumatico gara ottima.

L’ordine di arrivo del GP d’Australia 2019

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:25:27.325 58
01:25.580
57
2
26
2 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:25:48.211 58
01:26.057
57
1
18
3 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:25:49.845 58
01:26.256
57
4
15
4 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:26:24.434 58
01:27.954
16
3
12
5 16 Monaco Charles Leclerc
Italy Ferrari 01:26:25.555 58
01:26.926
58
5
10
6 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:26:54.481 58
01:28.182
56
7
8
7 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 01:25:32.524 57
01:28.444
52
11
6
8 7 Finland Kimi Raikkonen
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:25:33.709 57
01:28.270
52
9
4
9 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Racing Point 01:25:34.461 57
01:27.568
29
16
2
10 26 Russian Federation Daniil Kvyat
Italy Toro Rosso 01:25:35.160 57
01:27.448
39
15
1
11 10 France Pierre Gasly
Austria Red Bull 01:25:35.495 57
01:27.229
39
18
0
12 4 United Kingdom Lando Norris
United Kingdom McLaren 01:26:15.259 57
01:28.555
17
8
0
13 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Racing Point 01:26:15.789 57
01:28.485
41
10
0
14 23 United Kingdom Alexander Albon
Italy Toro Rosso 01:26:16.497 57
01:28.188
43
13
0
15 99 Italy Antonio Giovinazzi
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:26:37.862 57
01:28.479
29
14
0
16 63 United Kingdom George Russell
United Kingdom Williams 01:26:17.005 56
01:28.713
55
19
0
17 88 Poland Robert Kubica
United Kingdom Williams 01:26:19.211 55
01:29.284
30
20
0
RIT 8 France Romain Grosjean
United States Haas 00:44:19.902 29
01:28.462
17
6
0
RIT 3 Australia Daniel Ricciardo
France Renault 00:43:19.322 28
01:29.848
18
12
0
RIT 55 Spain Carlos Sainz Jr
United Kingdom McLaren 00:13:54.933 9
01:30.899
9
18
0

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Redazione

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