fbpx
2010-2019Formula 1On this day

GP Belgio 2019, Leclerc Spa…cca Hamilton

Il ventunenne della Ferrari ha dominato e vinto la tappa belga, davanti ai due piloti Mercedes; quarto Sebastian Vettel

Nell’atmosfera surreale di Spa, il monegasco della Ferrari ha finalmente conquistato la tanto agognata vittoria, inevitabilmente dedicata ad Anthoine Hubert

È stata una vittoria sudata soprattutto per il giovane pilota che l’aspettava da tempo e che a pochissimi giri dalla fine è stata messa a rischio dal decadimento degli pneumatici, ma Charles Leclerc ce l’ha fatta. E dopo 44 giri da record, questa volta, si è preso il gradino più alto del podio, davanti alle due Mercedes.

Tuttavia è stato difficile festeggiare dopo quanto accaduto il giorno prima, quando, durante il secondo giro della feature race perdeva la vita il giovane pilota francese.

Ferrari-Mercedes: è subito lotta

Fin dai primissimi secondi del Gran Premio del Belgio, le Rosse di Maranello e le Frecce d’Argento sono entrate subito in battaglia. Lewis Hamilton ha infilato Sebastian Vettel, che però si è ripreso quasi subito la posizione.

Per l’intero corso dei 44 giri sul circuito di Spa, le due scuderie si sono sfidate a colpi di giri veloci e di strategie. Una gara che non è stata particolarmente animata,  ma che si è infiammata proprio a suon di cronometro, regalando un giro veloce prima alla Rossa e poi alle due Frecce d’Argento.

Nonostante tutto, la strategia Ferrari non ha premiato Vettel: dopo essergli stato chiesto espressamente di lasciar passare il compagno di squadra, il tedesco è evidentemente entrato in crisi di gestione degli pneumatici.

Un’occasione che né Hamilton né Bottas si sono lasciati scappare, passando l’uno dopo l’altro il pilota della Ferrari e conquistando rispettivamente la terza e la quarta posizione.

gp belgio 2019 partenza
© Pirelli Press Area

Verstappen e Raikkonen: protagonisti mancati

Ad animare i primi secondi della gara è stato l’incidente tra Max Verstappen e Kimi Raikkonen. Alla prima curva, l’olandese si è trovato stretto tra il finlandese e il guardrail, non avendo scampo.

La carambola ha portato prima Verstappen ha colpire Raikkonen, rientrato subito ai box a causa di un danno all’ala anteriore. Successivamente, lo pneumatico e il braccetto della Red Bull hanno ceduto, mandando Verstappen a muro e costringendolo al ritiro.

Sorte meno amara ma comunque poco soddisfacente per Kimi: dopo i pit stop il finlandese non è riuscito a recuperare il ritmo e ha chiuso in fondo alla classifica.

Spettacolo tra i giovani

Verrebbe quasi da dire che il Gran Premio di Spa si è combattuto soprattutto nelle. retrovie. A dare spettacolo, infatti, sono stati i giovanissimi della Formula 1, che si sono battuti con sorpassi stupefacenti.

Tra tutti spicca Alexander Albon che ha messo dietro di sé proprio il re dei sorpassi, Daniel Ricciardo, sorprendendolo all’esterno della curva. Il. Debuttante della Red Bull si è trovato anche a battagliare con Pierre Gasly, a cui ha soffiato il sedile.

Tuttavia, anche quella di Gasly è stata una buona gara,  chiusa in nona posizione. Un risultato facilitato, purtroppo, anche dagli episodi che hanno interessato Antonio Giovinazzi e Lando Norris proprio durante l’ultimo giro.

Il pilota italiano è infatti andato a muro, infilando il muso della sua monoposto sotto le barriere, fortunatamente senza conseguenze per il pilota. Il pilota della McLaren, invece, è stato costretto al ritiro a causa di un problema tecnico.

Una giornata sfortunata per la scuderia di Woking, dato che durante il primo giro anche Carlos Sainz ha dovuto parcheggiare la sua monoposto a bordo pista. Anche per lui sembra si sia trattato di un problema meccanico, che ha inevitabilmente rovinato la sua gara.

gp belgio 2019 Charles Leclerc
© Pirelli Press Area

Leclerc: “Vittoria dedicata ad Hubert”

Da una parte un sogno che avevo sin da bambino si è realizzato oggi, dall’altro è stato un fine settimana molto difficile. Ho perso un amico, Anthoine Hubert, e voglio dedicare la mia prima vittoria a lui, perché siamo cresciuti assieme. Per ciò che è accaduto ieri non posso godermi appieno la mia vittoria, ma lo porterò sempre nel cuore. È stata una gara difficile, ho faticato con le gomme verso la fine. Sono molto contento da parte mia per come ho gestito le gomme. Le Mercedes sono state veloci in gara, ma è stato un buon weekend a livello di prestazioni, con pole e vittoria. Battere Lewis in gara non è stato semplice, mi ha messo pressione verso la fine e sono contento di averlo tenuto dietro.

gp belgio 2019 Lewis Hamilton
© Mercedes AMG F1

Hamilton: “Congratulazioni Charles!”

Ho dato assolutamente tutto ciò che avevo, ma è stata una gara molto difficile, le Ferrari erano velocissime sul rettilineo, quindi è stato difficile riuscire a prenderle. Probabilmente un altro paio di giri in più ce l’avrei fatta a sorpassare Charles. 44 è il mio numero fortunato, ma questa volta forse avrei avuto bisogno di due o tre giri in più. Voglio congratularmi con Charles. È una vittoria che meritava da tempo, la inseguiva da tutto l’anno, sono contento per lui“.

gp belgio 2019 Charles Leclerc Valtteri Bottas
© Mercedes AMG F1

Bottas: “Non potevamo fare nulla contro la Ferrari”

Il ritmo è stato buono, abbiamo corso come previsto. Tuttavia, non siamo stati in grado di fare nulla contro la Ferrari , sono molto forti nei rettilinei. Non ho avuto una sola opportunità in tutta la gara , quindi è bello salire sul podio. La cosa buona è che essendo da solo, sono stato in grado di salvare un po’ di motore e il cambio per le prossime gare.

L’ordine di arrivo del GP del Belgio 2019

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 16 Monaco Charles Leclerc
Italy Ferrari 01:23:45.710 44
01:46.664
23
1
25
2 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:23:46.691 44
01:46.580
24
3
18
3 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:23:58.295 44
01:46.465
27
4
15
4 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:24:12.132 44
01:46.409
36
2
13
5 23 United Kingdom Alexander Albon
Austria Red Bull 01:25:07.035 44
01:47.507
41
17
10
6 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Racing Point 01:25:10.158 44
01:48.781
29
7
8
7 26 Russian Federation Daniil Kvyat
Italy Toro Rosso 01:25:15.367 44
01:48.143
26
18
6
8 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 01:25:32.349 44
01:48.349
34
12
4
9 10 France Pierre Gasly
Italy Toro Rosso 01:25:34.878 44
01:49.700
21
14
2
10 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Racing Point 01:25:35.548 44
01:48.357
34
19
1
11 4 United Kingdom Lando Norris
United Kingdom McLaren 01:23:00.748 43
01:48.321
21
10
0
12 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:23:52.410 43
01:48.677
33
8
0
13 8 France Romain Grosjean
United States Haas 01:23:59.388 43
01:49.274
18
9
0
14 3 Australia Daniel Ricciardo
France Renault 01:24:08.466 43
01:50.451
21
11
0
15 63 United Kingdom George Russell
United Kingdom Williams 01:24:17.253 43
01:48.860
34
15
0
16 7 Finland Kimi Raikkonen
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:24:29.427 43
01:48.753
37
6
0
17 88 Poland Robert Kubica
United Kingdom Williams 01:24:33.961 43
01:49.220
33
20
0
RIT 99 Italy Antonio Giovinazzi
Switzerland Alfa Romeo Racing 01:21:42.797 42
01:47.560
31
13
0
RIT 55 Spain Carlos Sainz Jr
United Kingdom McLaren 00:03:14.682 1
00:00.000
0
16
0
RIT 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 00:00:00.000 0
00:00.000
0
5
0

Pubblicità

Redazione

La storia della Formula 1, raccontata quotidianamente, per non dimenticare i piloti e le gare che hanno reso celebre questo sport.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio