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1980-1989Formula 1On this day

GP Brasile 1989: la Ferrari lo fa strano

Il mondiale ’89 non è più un campionato turbo. I motori sovralimentati vengono banditi per cercare di fermare il lievitare dei costi che ha messo in seria difficoltà non poche squadre.
Per prepararsi al nuovo mondiale tutti i teams affilano le armi, la McLaren si avvale del nuovo dieci cilindri Honda, la Williams del Renault sempre a dieci cilindri, mentre la Ferrari, fedele alla propria storia, decide di adottare un motore a dodici cilindri.
Le novità per la rossa non sono limitare al propulsore, tutta la squadra è cambiata, dalla morte del Drake, la Fiat ha voluto affidare la gestione della squadra a Cesare Fiorio, e John Barnard oltre a creare una monoposto dalle forme inusuali, decide di riesumare un vecchio progetto del 79 e la dotò di un cambio semiautomatico sequenziale.
La squadra in Brasile riesce a compiere pochi giri, il nuovo cambio è sicuramente interessante ma poco affidabile tanto che Mansell prima del via ha già in tasca il biglietto di ritorno per il metà pomeriggio.

In qualifica Senna è insuperabile e con la McLaren conquista una fantastica pole position relegando Patrese, con la Williams, al secondo posto e Berger con la “28” al terzo. Staccato di oltre un secondo Mansell si deve accontentare del sesto posto.

Al via Senna, stranamente non brilla, lasciando il comando a favore di Patrese. Per cercare di recuperare il brasiliano non si accorge di essere affiancato da Berger col risultato di finire entrambi fuori pista. Dietro a Patrese appare la rossa sagoma della “27”. La Ferrari non sembra essere la stessa delle prove, non ha problemi e tiene benissimo il ritmo del leader che riesce a superare al sedicesimo giro.
Dopo la prima tornata di soste la rossa continua a comandare con autorevolezza fino a quando in una delle soste, all’inglese viene cambiato, per la prima volta, il volante diventato cardinale oltre che per lo sterzo, con le sue leve laterali, anche per il cambio.
Grazie alla seconda sosta la Ferrari riesce a concludere la gara in testa vincendo il primo gran premio della stagione.
Quella ottenuta in Brasile sarà una vittoria storica per la Formula Uno, la Ferrari F189 è la prima monoposto a vincere con un cambio semiautomatico sequenziale dando inizio a una rivoluzione tecnica che caratterizzerà tutte le prossime monoposto.

L’ordine di arrivo del GP del Brasile 1989

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 27 United Kingdom Nigel Mansell
Italy Ferrari 01:38:58.744 61
6
9
2 2 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 01:39:06.553 61
5
6
3 15 Brazil Maurício Gugelmin
United Kingdom March 01:39:08.114 61
12
4
4 20 United Kingdom Johnny Herbert
Italy Benetton 01:39:09.237 61
10
3
5 9 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Arrows 01:39:16.610 61
8
2
6 19 Italy Alessandro Nannini
Italy Benetton 01:39:16.985 61
11
1
7 3 United Kingdom Jonathan Palmer
United Kingdom Tyrrell +1 lap 60
18
0
8 12 Japan Satoru Nakajima
United Kingdom Lotus +1 lap 60
21
0
9 26 France Olivier Grouillard
France Ligier +1 lap 60
22
0
10 4 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Tyrrell +2 laps 59
20
0
11 1 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren +2 laps 59
1
0
12 30 France Philippe Alliot
France Larrousse +3 laps 58
26
0
13 22 Italy Andrea de Cesaris
Italy Dallara +4 laps 57
15
0
14 38 Germany Christian Danner
Germany Rial +5 laps 56
17
0
15 6 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Williams Alternator 51
2
0
RIT 10 United States Eddie Cheever
United Kingdom Arrows Collision 37
24
0
RIT 34 Germany Bernd Schneider
Germany Zakspeed Collision 36
25
0
RIT 7 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Brabham Halfshaft 27
13
0
RIT 16 Italy Ivan Capelli
United Kingdom March Suspension 22
7
0
RIT 11 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Lotus Fuel system 10
9
0
DSQ 17 Italy Nicola Larini
Italy Osella Disqualified 10
19
0
RIT 8 Italy Stefano Modena
United Kingdom Brabham Half Shaft 9
14
0
RIT 5 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Williams Engine 3
4
0
RIT 23 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi Chassis 2
16
0
RIT 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari Collision 0
3
0
RIT 24 Spain Luis Perez-Sala
Italy Minardi Collision 0
23
0
DNQ 29 France Yannick Dalmas
France Larrousse No Time 0

0
DNQ 25 France René Arnoux
France Ligier No Time 0

0
DNQ 33 Switzerland Gregor Foitek
Italy Euro Brun No Time 0

0
DNQ 31 Brazil Roberto Moreno
Italy Coloni No Time 0

0
DNPQ 21 Italy Alex Caffi
Italy Dallara No Time 0

0
DNPQ 18 Italy Piercarlo Ghinzani
Italy Osella No Time 0

0
DNPQ 39 Germany Volker Weidler
Germany Rial No Time 0

0
DNPQ 32 France Pierre-Henri Raphanel
Italy Coloni No Time 0

0
DNPQ 41 Germany Joachim Winkelhock
France AGS No Time 0

0
DNPQ 35 Japan Aguri Suzuki
Germany Zakspeed No Time 0

0
DNPQ 36 Sweden Stefan Johansson
Italy Onyx No Time 0

0
DNPQ 37 France Bertrand Gachot
Italy Onyx No Time 0

0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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