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1990-1999Formula 1On this day

Cambio di passo ma non di marcia

Mentre il circus, lontano dagli autodromi, sta ancora discutendo su come rendere le macchine più sicure, la Formula Uno si appresta a sbarcare il Canada con la consapevolezza che le macchine devono essere modificate a livello del cofano motore senza però che le squadre sappiano esattamente come fare.

In casa Ferrari i problemi vanno oltre le auspicate modifiche imposte dalla FIA, infatti è ormai chiaro alla squadra corse che la conformazione della macchina con le pance a forma ogivale non permette di ottenere un aumento di carico all’anteriore e quindi di colmare il gap con Benetton e Williams. In attesa di veder debuttare un modello “B” presumibilmente per il GP di Francia, in Canada le Ferrari sceglie di modificare le pance rendendole più larghe e prolungate verso il retro della monoposto.
Nonostante la squadra non si aspetti nessun risultato concreto, Alesi, una volta in pista, riesce ad ottenere delle prestazioni che appare un regalo del dio delle corse, infatti il francese alla fine delle qualifiche la Ferrari “27” è in pole position con tempo di pochi centesimi migliore rispetto a quello del dominatore della stagione Schumacher.

A dimostrare che quello di Alesi non è un exploit è la prestazione di Berger che, nonostante sia afflitto da diversi problemi, riesce a staccare, senza difficoltà un incoraggiante quarto tempo.
Jean Todt, al solito pragmatico, ridimensiona l intervento divino a favore della rossa, spiegando che la prestazione della macchina è dovuto alla conformazione del circuito del tutto privo di curvoni veloci che mettono in crisi il telaio della monoposto

Nella seconda giornata di qualifica del GP del Canada 1994, Jean Alesi si migliora e, quando comincia ad assaporare la prima pole, viene battuto di pochissimo dal solito Schumacher. A confermare il particolare momento rosso è Berger terzo e convinto che senza il traffico negli ultimi giri poteva essere in prima fila .
Alla partenza Alesi e Schumacher si sfidano apertamente col tedesco che imposta la prima curva con la Ferrari in scia.

gp canada F1 1994 Michael Schumacher

Sono sufficienti pochi metri e Alesi capisce che un co to è fare un giro veloce e un altro è riuscire a tenere il ritmo della Benetton e, visto i impossibilità di tenere il ritmo del tedesco, la “27” si limita a difendersi dalla Williams che riesce comunque ad aver la meglio sulla Ferrari e si impossessa del secondo posto.
Forte di una tattica di gara impostata su una sola sosta, Alesi rispetta la macchina fino alla sosta. Ultimato i pit stop, il francese decide di provare a prendere Hill e aumenta il ritmo. Nonostante gli sforzi del “Villeneuve di Avignone” la Ferrari perde ritmo. Dall’ abitacolo, con voce decisa, Alesi avverte che il cambio non funziona e temere di non riuscire a finire la gara.

Jean Alesi GP del Canada 1994

All’ultimo giro il funambolico francese rispetta al meglio la macchina e, nonostante il cambio sia bloccato in seconda, conquista un terzo posto del tutto insperato.
Alle sue spalle Berger che, nonostante una strategia a due soste decide di non soccombere al telaio ballerino della sua monoposto e rallenta accontentandosi del quarto posto.
Il Canada ci ha regalato una Ferrari finalmente protagonista e un Alesi in splendida forma saranno sufficienti a sbarrare il cammino a Schumacher che si aggiudica il sesto round del mondiale e un altro “hat trick” (pole position, giro veloce e vittoria).

La mia Benetton, oggi, è stata fantastica. Stavolta avevo tutte e sei le marce e ho potuto fare quello che volevo“, questa è stata la dichiarazione del tedesco al termine della gara.

La classifica finale al termine della gara? Schumacher 56 punti con un vantaggio di 33 lunghezze su Hill.

L’ordine di arrivo del GP del Canada 1994

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 Germany Michael Schumacher
Italy Benetton 01:44:32.100 69
1
10
2 0 United Kingdom Damon Hill
United Kingdom Williams 01:45:11.760 69
4
6
3 27 France Jean Alesi
Italy Ferrari 01:45:45.438 69
2
4
4 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari 01:45:47.709 69
3
3
5 2 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom Williams +1 lap 68
5
2
6 6 Finland Jyrki Järvilehto
Italy Benetton +1 lap 68
20
1
7 14 Brazil Rubens Barrichello
Ireland Jordan +1 lap 68
6
0
8 12 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Lotus +1 lap 68
17
0
9 23 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi +1 lap 68
15
0
10 4 United Kingdom Mark Blundell
United Kingdom Tyrrell Spun off 67
13
0
11 24 Italy Michele Alboreto
Italy Minardi +2 laps 67
18
0
12 26 France Olivier Panis
France Ligier +2 laps 67
19
0
13 25 France Éric Bernard
France Ligier +3 laps 66
24
0
14 31 Australia David Brabham
United Kingdom Simtek +4 laps 65
25
0
15 11 Italy Alessandro Zanardi
United Kingdom Lotus +7 laps 62
23
0
DSQ 9 Brazil Christian Fittipaldi
United Kingdom Footwork Disqualified 68
16
0
RIT 7 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren Engine 61
7
0
RIT 19 Monaco Olivier Beretta
France Larrousse Engine 57
22
0
RIT 10 Italy Gianni Morbidelli
United Kingdom Footwork Transmission 50
11
0
RIT 34 France Bertrand Gachot
United Kingdom Pacific Oil pressure 47
26
0
RIT 20 France Érik Comas
France Larrousse Clutch 45
21
0
RIT 3 Japan Ukyo Katayama
United Kingdom Tyrrell Accident 44
9
0
RIT 15 United Kingdom Eddie Irvine
Ireland Jordan Spun off 40
8
0
RIT 29 Italy Andrea de Cesaris
Switzerland Sauber Oil pressure 24
14
0
RIT 30 Germany Heinz-Harald Frentzen
Switzerland Sauber Spun off 5
10
0
RIT 8 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom McLaren Electrical 3
12
0
DNQ 33 France Paul Belmondo
United Kingdom Pacific No Time 0

0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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