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1980-1989Formula 1On this day

GP d’Austria 1983: 100 volte Ferrari

Il GP d’Austria 1983 rappresenta un importante crocevia per la corsa al titolo.
Si corse il 14 agosto e, vista la competitività della Ferrari C3, aveva attirato una moltitudine di Italiani, tanto da essere considerato “il terzo gran premio italiano della stagione”.

ticket gp austria 1983

La voce che girava nei box era quella della probabile sostituzione di Arnoux con Prost.

Tipico della scuderia italiana tenere sulla graticola i propri piloti di punta ed anche ad Arnoux toccò lo stesso destino, nonostante fosse reduce dalla bellissima affermazione in Germania…

Nella prima giornata di prove la Ferrari n. 28 risponde alle attese ed alle provocazioni: Arnoux stacca il miglior tempo davanti al proprio compagno Tambay.

Piu lontani tutti gli altri.

Lo spettacolo offerto in quel GP, oltre alle prestazioni della Ferrari, fu quello di un piccolo cervo che obbligò la direzione gara a fermare le prove per consentirne il recupero e la relativa messa in sicurezza.

Durante le qualifiche il duo rosso si diede battaglia per la conquista della pole e solo la rottura del propulsore impedì ad Arnoux di strappare al compagno la pole position Ferrari “numero 100”!

Allo scattare del verde Tambay partì benissimo e tenne la testa, Arnoux dovette subito difendersi da un arrembante Prost.

La prima guida Renault aveva capito già in prova che nulla avrebbe potuto contro lo strapotere Ferrari, ma aveva settato la macchina per la corsa e si considerava comunque uno dei favoriti per la vittoria.

Tutto sembrava volgere a vantaggio della scuderia di Maranello, le macchine saldamente in testa e ci si aspettava un finale di gara pirotecnico con i due piloti pronti a giocarsi la vittoria senza nessun ordine di scuderia!

Improvvisamente, Tambay arrivò alle spalle di Jarier che lo rallentava oltre misura.

La mossa favorì il sorpasso di Arnoux e della Brabham di Piquet.

Nei giri seguenti Tambay rimontò su Piquet mettendogli molta pressione, tanto che il brasiliano, per resistere al ritorno della Ferrari, mise una ruota sull’erba favorendo il sorpasso di Tambay.

Tutto è ormai pronto per assistere al duello rosso, quando Tambay deve rallentare ed entrare ai box.

La sua Ferrari si ammutolì con la distribuzione rotta ed il francese dovette abbandonare ogni velleità di conquistare il titolo piloti.

elio de angelis gp austria 1983
© Motorsport Images

Grazie a tutti questi colpi di scena in testa troviamo Piquet che, seppur minacciato da Arnoux, sembrava riuscire a tenergli testa, ma ad un certo punto il motore turbo della sua Brabham subì una perdita di potenza ed il brasiliano dovette assistere impotente al sorpasso sia della Ferrari che della Renault…

L’ultima parte di gara è una sfida tra i due nemici della F1: Arnoux con la Ferrari, Alain Prost con la Renault.

Le prestazioni delle macchine sono simili, il destino è solo nelle mani della grinta dei protagonisti o degli inconvenienti che si dovessero verificare!

La Ferrari sembra avere inizialmente la meglio poi, improvvisamente, Prost si avvicina ad Arnoux che sta in mezzo alla pista per non favorire nessun sorpasso da parte dell’odiato avversario.

I tifosi sulle tribune già assaporano un duello ruota, ruota tra Ferrari e Renault, quando la rossa n. 28 ha un’esitazione alla Flatschach e viene passata da Prost che va a vincere indisturbato…

alain prost gp austria 1983
© Motorsport Images

Prost vince una gara che doveva essere appannaggio della Ferrari, Arnoux, secondo, ai giornalisti ed al team racconterà che un problema alla quarta marcia non gli aveva permesso di resistere alla Renault…

Prost, memore di quanto avvenuto in Francia un anno prima, raccontò invece che, nonostante, un problema alla quarta marcia era riuscito ad aggiudicarsi la corsa!

Il successivo GP d’Olanda sancirà chi sarà il vero candidato alla vittoria finale ed alla conquista del titolo iridato!

L’ordine di arrivo del GP d’Austria 1983

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 15 France Alain Prost
France Renault 01:24:32.745 53
5
9
2 28 France René Arnoux
Italy Ferrari 01:24:39.580 53
2
6
3 5 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham 01:25:00.404 53
4
4
4 16 United States Eddie Cheever
France Renault 01:25:01.140 53
8
3
5 12 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Lotus +1 lap 52
3
2
6 8 Austria Niki Lauda
United Kingdom McLaren +2 laps 51
14
1
7 25 France Jean-Pierre Jarier
France Ligier +2 laps 51
20
0
8 1 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Williams +2 laps 51
15
0
9 7 United Kingdom John Watson
United Kingdom McLaren +2 laps 51
17
0
10 31 Italy Corrado Fabi
Italy Osella +3 laps 50
26
0
11 32 Italy Piercarlo Ghinzani
Italy Osella +4 laps 49
25
0
12 40 Sweden Stefan Johansson
United Kingdom Spirit +5 laps 48
16
0
13 30 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Arrows +5 laps 48
19
0
RIT 9 Germany Manfred Winkelhock
Germany ATS Water Leak 33
13
0
RIT 22 Italy Andrea de Cesaris
Italy Alfa Romeo Out of Fuel 31
11
0
RIT 27 France Patrick Tambay
Italy Ferrari Ignition 30
1
0
RIT 6 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Brabham Engine 29
6
0
RIT 33 Colombia Roberto Guerrero
Hong Kong Theodore Gearbox 25
21
0
RIT 2 France Jacques Laffite
United Kingdom Williams Vibrations 21
24
0
RIT 23 Italy Mauro Baldi
Italy Alfa Romeo Oil Leak 13
9
0
RIT 3 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Tyrrell Collision 8
18
0
RIT 35 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Toleman Turbo 2
10
0
RIT 36 Italy Bruno Giacomelli
United Kingdom Toleman Radiator 1
7
0
RIT 11 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Lotus Collision 0
12
0
RIT 29 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Arrows Collision 0
22
0
RIT 4 United States Danny Sullivan
United Kingdom Tyrrell Collision 0
23
0
DNQ 26 Brazil Raul Boesel
France Ligier No Time 0

0
DNQ 34 Venezuela Johnny Cecotto
Hong Kong Theodore No Time 0

0
DNQ 17 United Kingdom Kenny Acheson
United Kingdom RAM No Time 0

0

Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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