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1960-1969Formula 1On this day

GP degli Stati Uniti 1963: Hill vince la gara più lunga della storia

Il 6 ottobre 1963, il circuito di Watkins Glen ospitò l’ottava prova della stagione; la gara fu vinta da Graham Hill, alla guida di una BRM dopo una estenuante corsa durata ben 110 giri. 

Anche se Jim Clark aveva già matematicamente conquistato il suo primo Titolo Mondiale al GP degli Stati Uniti 1963 si iscrissero un buon numero di piloti: tra cui il debuttante Pedro Rodriguez alla guida di una terza Lotus – Climax. Chris Amon, ancora infortunato dopo l’incidente di Monza, fu sostituito da Masten Gregory sulla Lola del team Reg Parnell Racing, mentre le due Lotus sempre di Reg Parnell furono affidate agli statunitensi Rodger Ward e Hap Sharp.

La griglia di partenza

Durante le qualifiche Graham Hill si aggiudicò la sua terza pole position della carriera davanti a Jim Clark con la sua Lotus . La Ferrari di John Surtees condivideva la seconda fila con la BRM di Ritchie Ginther
Quinto e sesto tempo per le Brabham di Jack Brabham e Dan Gurney. Completarono la top ten 
Trevor Taylor con la Lotus, poi Masten Gregory, Lorenzo Bandini su Ferrari e Tony Maggs con la Cooper.

La gara

Prima dell’inizio della gara Clark rimase bloccato in griglia per un problema alla batteria perdendo un giro e lasciando a Hill di rimanere in test precedendo il suo compagno di squadra Ginther.
Al settimo passaggio Surtees passò al comando passando entrambe le BRM. Hill, Surtees e Gurney, che aveva avuto la meglio su Ginther nelle prime fasi, si contesero le prime posizioni per gran parte della gara. Al 32esimo giro Hill che intanto fu passato da Gurney si riprese il secondo posto mettendosi alla caccia della Ferrari. Dopo 10 giri il pilota americano della Brabham fu costretto al ritiro per dei problemi al telaio.

Surtees rimase saldamente in testa fino all’ottantatreesimo passaggio, fino a quando sulla sua Ferrari andò in fumo il motore. Hill ritornò così in prima posizione, conducendo fino alla bandiera a scacchi e conquistando la seconda vittoria stagionale davanti a Ginther, Clark, autore di una grande rimonta e del giro più veloce. A punti arrivarono Brabham, Bandini e Carel Godin de Beaufort con la Porsche.

L’ORDINE DI ARRIVO del GP degli Stati Uniti 1963

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 1 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom BRM 02:19:22.100 110
1
9
2 2 United States Richie Ginther
United Kingdom BRM 02:19:56.400 110
4
6
3 8 United Kingdom Jim Clark
United Kingdom Lotus +1 lap 109
2
4
4 5 Australia Jack Brabham
United Kingdom Brabham +2 laps 108
5
3
5 24 Italy Lorenzo Bandini
Italy Ferrari +4 laps 106
9
2
6 12 Netherlands Carel Godin de Beaufort
Germany Porsche +11 laps 99
19
1
7 21 Canada Peter Broeker
Canada Stebro +22 laps 88
21
0
8 11 Sweden Jo Bonnier
United Kingdom Cooper-Climax +25 laps 85
12
0
9 23 United Kingdom John Surtees
Italy Ferrari Engine 82
3
0
10 16 United States Jim Hall
United Kingdom Lotus Gearbox 76
16
0
11 3 New Zealand Bruce McLaren
United Kingdom Cooper-Climax Fuel pump 74
11
0
RIT 14 Switzerland Jo Siffert
United Kingdom Lotus Gearbox 56
14
0
RIT 4 South Africa Tony Maggs
United Kingdom Cooper-Climax Ignition 44
10
0
RIT 18 United States Rodger Ward
United Kingdom Lotus Gearbox 44
17
0
RIT 6 United States Dan Gurney
United Kingdom Brabham Chassis 42
6
0
RIT 10 Mexico Pedro Rodríguez
United Kingdom Lotus Engine 36
13
0
RIT 9 United Kingdom Trevor Taylor
United Kingdom Lotus Electrical 24
7
0
RIT 17 United States Masten Gregory
United Kingdom Lola Engine 14
8
0
RIT 22 United States Hap Sharp
United Kingdom Lotus Retirement 6
18
0
RIT 25 United States Phil Hill
Germany ATS Oil pump 4
15
0
RIT 26 Italy Giancarlo Baghetti
Germany ATS Oil Pump 0
20
0
WD 7 United States Walt Hansgen
United Kingdom Lotus No Time 0

0
WD 15 United Kingdom Innes Ireland
United Kingdom Lotus Driver injured 0

0
WD 19 Canada Ernie de Vos
Canada Stebro No car 0

0

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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, ciclismo, pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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