1960-1969Formula 1On this day

GP degli Stati Uniti 1964: Hill vince e Surtees scala la classifica

Con John Surtees che vinse in Germania e Italia e con Lorenzo Bandini che invece si aggiudicò il GP d’Austria, la classifica piloti si accorciò permettendo al “figlio del vento” di avvicinarsi Graham Hill che aveva 32 punti in classifica, mentre era a quota 30 c’era Clark e Surtees 28.

Nei giorni che precedettero il GP degli Stati Uniti a Watkins Glen, Enzo Ferrari iniziò un lunga trattativa con l’Automobile Club d’Italia per poter omologare la 250LM, vettura che doveva partecipare alla 24 Ore di Le Mans e che doveva essere consegnata al team nordamericano NART di Luigi Chinetti. Per protesta il Drake decise di scendere in pista con la denominazione North American Racing Team e due vetture verniciate nei colori blu e bianco degli Stati Uniti anziché il consueto rosso utilizzato nelle vetture commercializzate in Italia.
I piloti iscritti erano gli stessi visti nei GP precedenti, si aggiunsero però un certo numero di piloti locali tra cui Hap Sharp con il team Rob Walker Brabham e Walt Hansgen su una terza Lotus ufficiale. La BRM iscrisse anche AJ Foyt ma alla fine decise di prender parte alla gara.

La griglia di partenza

Durante la sessione di qualifiche Clark si aggiudicò la sua 17° pole della carriera facendo meglio della Ferrari 158 di Surtees. In seconda fila si piazzarono la Brabham di Dan Gurney e la BRM di Hill. Bruce McLaren con la Cooper e Mike Spence su Lotus si condivisero le due piazzole successive. Completarono la top ten Jack Brabham, poi Lorenzo Bandini su una Ferrari 512, Jo Bonnier con la Brabham e Innes Ireland con la seconda BRM ufficiale.

La gara

john surtees gp stati uniti 1964
© Ferrari

Al via Surtees si prese subito la leadership mentre Spence partì a razzo infilandosi alle spalle della Ferrari numero 7, ai due di testa si accodarono Clark e Hill. Al quinto giro Hill passò Clark salendo al terzo posto e mettendosi a caccia di Spence. La lotta per il secondo posto favorì lo scozzese della Lotus che, nel giro successivo, ne approfittò passando sia il compagno di box che Hill. Al 13° giro Clark passò anche Surtees che si ritrovò davanti ad un duo agguerrito: Hill e Gurney che nel frattempo scavalcò Spence.

Clark sembrava in forma smagliante, ma al 40° giro la sua Lotus iniziò ad accusare un problema di alimentazione agli iniettori facendo crollare le prestazioni del pilota scozzese. Al box Lotus decisero di richiamare Spence e di affidare la sua vettura a Clark che ormai sapeva che la gara era compromessa, ma poteva comunque sottrarre punti importanti ai diretti avversari.

Mentre gli occhi erano puntati su Clark, Hill passò in testa ed iniziò ad allungare su Surtees alle prese di un aggressivo Gurney; la lotta favorì la Lotus che si avvicinò velocemente. Al 70° passaggio il primo colpo di scena con il ritiro di Gurney per problemi di pressione dell’olio mentre un secondo problema frenò Clark alle prese con un problema alla pompa, mentre si trovava al terzo posto. Sul podio salì a sorpresa Jo Siffert, al suo primo podio della carriera mentre Clark scivolò in settima posizione fuori dalla zona punti.

L’assegnazione al titolo iridato si spostò quindi in Messico con una classifica che vedeva Hill a 39 punti con 5 di vantaggio da Surtees e 9 su Clark.

L’ordine di arrivo del GP degli Stati Uniti 1964

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 3 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom BRM 02:16:38.000 110
4
9
2 7 United Kingdom John Surtees
Italy Ferrari 02:17:08.500 110
2
6
3 22 Switzerland Jo Siffert
United Kingdom Brabham +1 lap 109
12
4
4 4 United States Richie Ginther
United Kingdom BRM +3 laps 107
13
3
5 17 United States Walt Hansgen
United Kingdom Lotus +3 laps 107
17
2
6 12 United Kingdom Trevor Taylor
United Kingdom BRP +4 laps 106
15
1
7 1 United Kingdom Jim Clark
United Kingdom Lotus Out of fuel 102
1
0
8 14 United Kingdom Mike Hailwood
United Kingdom Lotus Oil Pipe 101
15
0
RIT 6 United States Dan Gurney
United Kingdom Brabham Oil Pressure 69
3
0
NC 23 United States Hap Sharp
United Kingdom Brabham Not Classified 65
18
0
RIT 8 Italy Lorenzo Bandini
Italy Ferrari Engine 58
8
0
RIT 2 United Kingdom Mike Spence
United Kingdom Lotus Injection 54
6
0
RIT 25 United States Ronnie Bucknum
Japan Honda Overheating 50
14
0
RIT 15 New Zealand Chris Amon
United Kingdom Lotus Engine 47
11
0
RIT 16 Sweden Jo Bonnier
United Kingdom Brabham wheel 37
9
0
RIT 9 New Zealand Bruce McLaren
United Kingdom Cooper-Climax Engine 27
5
0
RIT 5 Australia Jack Brabham
United Kingdom Brabham Engine 14
7
0
RIT 10 United States Phil Hill
United Kingdom Cooper-Climax Ignition 4
19
0
RIT 11 United Kingdom Innes Ireland
United Kingdom BRP Gearbox 2
10
0

Silvano Lonardo

Founder di F1world e appassionato di Formula 1, ciclismo, Lego e vinili. Mi occupo di Digital Strategist. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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