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1980-1989Formula 1On this day

GP Europa 1985: Mansell buona la prima

Il GP d’Europa 1985 rappresenta il primo match point per Prost, in testa al campionato, nei confronti della Ferrari di Alboreto, in piena crisi tecnica.

A causa di riacutizzarsi di un dolore al polso, infortunato nel precedente GP, Lauda decise di dare forfait, indispettendo non poco la squadra che considera l’azione dell’austriaco un chiaro disinteresse nei confronti della squadra e dei suoi sforzi per conquistare l alloro mondiale.

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A sostituire l austriaco la McLaren decide di richiamare Watson, già pilota McLaren, che passerà alla storia dei GP per essere l’unico ad aver corso col numero 1 senza aver mai vinto un campionato.

Al venerdì Senna stabilì il miglior tempo battendo il record della pista che apparteneva a Rosberg. Dietro al miglior tempo, ci fu un escamotage del direttore tecnico della Lotus, Ducarouge, che decise di scaldare le gomme in un forno. Grazie a pneumatici già caldi la Lotus fu subito in grado di spiccare tempi velocissimi In più giri. La Ferrari, nella speranza di ottenere dei tempi più competitivi, provò a imitare la scuderia inglese comprando delle stufette per scaldare le gomme….

In Ferrari, invece, si vive una profonda crisi. Nonostante gli aggiornamenti la 156/85 sta tradendo le
aspettative di piloti e squadra: Alboreto, nonostante la rottura di una turbina, riesce a conquistare l’ottavo tempo, fece peggio Johansson che ottenne il tredicesimo tempo ma soprattutto girò più lentamente rispetto ai test di qualche mese prima con la 156/85 in configurazione originale.

Prost, con la McLaren ottenne il quinto tempo lamentando diversi saltellamenti tanto che obbligò il suo box a lavorare sull’assetto montando nuovi ammortizzatori più adatti allo stile di guida del francese.

marc surer gp europa 1985
© John Millar / Fickr

Al sabato la pole fu una sfida tra brasiliani, Senna e Piquet conquistarono i tempi migliori. Quando Senna entrò in pista sullo scadere del tempo e riuscì ad ottenere un tempo che gli valse la pole position.

L’atteso riscatto della Ferrari venne a mancare. Entrambi i piloti peggiorarono la velocità in rettilineo, addirittura Alboreto sprofondò in quindicesima posizione mentre lo svedese dovette scontare diversi problemi al motore e alle turbine.

Dietro ai brasiliani in prima fila, troviamo le Williams Honda, con Rosberg che allo scattare del semaforo risce a scavalcare Puqet mettendosi in scia alla Lotus di Senna. Il duello tra i due e’avvincente. Senna Fatica a tenere dietro la Williams Honda, poi il finlandese prova a forzare il passaggio sul brasiliano, col risultato di agganciarsi. Ad avere la peggio è proprio Rosberg che parte in testacoda coinvolgendo anche la Brabham di Piquet che sopraggiungeva velocissimo. La Williams claudicante prova a riandare ai box per far riparare la macchina. Come una furia Rosberg rientra, trovandosi da doppiato davanti a Senna in battaglia con l’altra Williams.

elio de angelis e marc surer gp europa 1985
© John Millar / Fickr

L’ex campione del mondo fu molto scorretto, infatti per vendicarsi del torto subito nei primi giri, ostacolò palesemente Senna favorendo il compagno Mansell che riuscì a passarlo prendendo il comando.

Mentre in testa si stava consumando una faida a 300 all’ora, a centro gruppo una nuvola di fumo annuncia il ritiro di Alboreto, con questo stop l’italiano deve dire addio matematicamente ai sogni iridati a vantaggio di Prost.

In testa Mansell allungava su Senna, pressato da Surer e Laffitte. Superato da entrambi il brasiliano riprese
il secondo posto grazie alla sosta ai box del francese e al ritiro dello svizzero.

Alle spalle del brasiliano si mette in luce Rosberg che, grazie a una rimonta tutto grinta, riesce ad agguantare il terzo posto.

La gara si conclude con Mansell che finalmente rompe il ghiaccio e coglie la sua prima vittoria e Prost che conquista matematicamente il primo dei suoi quattro titolo mondiali.

GP Europa 1985: l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams 01:32:58.109 75
3
9
2 12 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom Lotus 01:33:19.505 75
1
6
3 6 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Williams 01:33:56.642 75
4
4
4 2 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 01:34:04.230 75
6
3
5 11 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Lotus +1 lap 74
9
2
6 18 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Arrows +2 laps 73
12
1
7 1 United Kingdom John Watson
United Kingdom McLaren +2 laps 73
21
0
8 25 France Philippe Streiff
France Ligier +2 laps 73
5
0
9 22 Italy Riccardo Patrese
Italy Alfa Romeo +2 laps 73
11
0
10 17 Austria Gerhard Berger
United Kingdom Arrows +2 laps 73
19
0
11 23 United States Eddie Cheever
Italy Alfa Romeo +2 laps 73
18
0
12 15 France Patrick Tambay
France Renault +3 laps 72
17
0
13 8 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Brabham Turbo 62
7
0
RIT 28 Sweden Stefan Johansson
Italy Ferrari Electrical 59
13
0
RIT 26 France Jacques Laffite
France Ligier Engine 58
18
0
RIT 30 Germany Christian Danner
Germany Zakspeed Engine 55
25
0
RIT 4 Italy Ivan Capelli
United Kingdom Tyrrell Accident 44
24
0
RIT 3 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Tyrrell water leak 40
16
0
RIT 19 Italy Teo Fabi
United Kingdom Toleman Engine 33
20
0
RIT 9 France Philippe Alliot
United Kingdom RAM Engine 31
23
0
RIT 20 Italy Piercarlo Ghinzani
United Kingdom Toleman Engine 16
14
0
RIT 33 Australia Alan Jones
United Kingdom Lola Radiator 13
22
0
RIT 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari Turbo 13
15
0
RIT 7 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham Accident 6
2
0
RIT 16 United Kingdom Derek Warwick
France Renault Injection 4
8
0
RIT 29 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi Accident 3
26
0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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