1990-1999Formula 1On this day

GP Francia 1997: massiccio rampante

Il GP di Francia della stagione 1997, è preceduto dalle solite frasi lapidarie di Schumacher volte a smorzare le aspettative di squadra e tifosi in quanto, secondo il tedesco, la F310B mal si adatta al circuito francese.
I risultati delle prove del venerdì contraddicono il fuoriclasse della Ferrari, infatti i piloti della rossa sono subito ai primi posti relegando la Williams e i suoi piloti in posizioni di rincalzo.
Al sabato le macchine italiane si ripetono mentre i dioscuri della Williams provano inutilmente a contendere la seconda pole consecutiva a Schumacher.
Il giorno della gara la Ferrari numero 5 parte bene e mantiene il primo posto imitato anche dal compagno Irvine, che partito benissimo riesce ad arrivare al tornantino Adelaide in terza posizione.
I piloti della Williams sembrano subire la forza del binomio Ferrari-Schumacher tanto da non voler tentare a minacciare il primo posto della macchina italiana in realtà hanno ricevuto dai box la “soffiata” che la Ferrari è così forte perchè ha deciso una strategia su due soste, strategia che sul circuito di Magny-Cours rappresenta un vero e proprio suicidio.
Quando le monoposto cominciano a rientrare ai box il box inglese capisce subito che la “soffiata” è un invenzione di radio box, la Ferrari è partita per effettuare una sola sosta e in quel momento la Williams ha virtualmente perso la gara.
Sfiduciati da una prima parte di gara condotta senza la giusta grinta, dopo i pit stop i piloti della scuderia inglese si devono accontentare di vedere sfrecciare la monoposto rossa in testa dai vari schermi disseminati lungo il tracciato.
Schumacher in testa sembra non avere problemi fino a quando qualche goccia di pioggia sembra riaccendere le speranze degli sconfitti.
Nonostante la pioggia Schumacher, che avrebbe tutto il tempo per fermarsi ai box a cambiare le gomme, decide di continuare.

gp francia 1997 partenza
© Ferrari Press Area


Mentre il pubblico è in bisibiglio a vedere questa prestazione di alta guida, il tedesco finisce lungo alla curva Estoril, ma nonostante la presenza della ghiaia e della sabbia, Schumacher riesce a controllare la sua monoposto e riprende la cavalcata vittoriosa.
Irvine, al contrario del talentuoso compagno, decide di fermarsi a cambiare le gomme per poter resistere al ritorno di Villeneuve finalmente a proprio agio con la Williams.
Sul circuito di Magny-Cours, oltre al miglior Schumacher, abbiamo anche il miglior Irvice che, nonostante un problema alle gomme posteriori riesce a gestire al meglio la propria monoposto rendendo il disperato attacco di Villeneuve all’ultima curva solo un tentativo assurdo che finirà in un testacoda.
La Ferrari che vince in Francia finalmente convince anche e dà l’idea che la rincorsa alla formidabile Williams è finalmente compiuta

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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