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2000-2009Formula 1On this day

GP Francia 2004: a Magny-Cours è sempre lui a trionfare

Il 4 luglio arrivò l’ennesima vittoria per Michael Schumacher che si aggiudicò il suo 79° successo personale in Formula 1; il tedesco precedette la Renault di Fernando Alonso e l’altra Ferrari di Rubens Barrichello. Ma quella fu la 176° vittoria per la Scuderia, arrivata dopo una gara molto combattuta, poiché i team rivali, nella gara che segnò l’inizio della seconda parte del campionato, mostrarono decisi miglioramenti.

Fin dall’inizio del week-end, gli strateghi della Ferrari presero in considerazione la possibilità di affrontare la gara con una strategia flessibile, così che si potesse passare indifferentemente da 3 a 4 pit stop, nell’eventualità che ciò si fosse rivelato necessario.

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Alonso scattò dalla pole con Schumacher alle costole. I due fecero subito il vuoto sugli inseguitori, guidati da Jarno Trulli, alternandosi nel far segnare i migliori tempi sul giro. Barrichello, che partì dalla decima posizione a causa del problema idraulico patito sabato, riuscì a guadagnare una posizione piazzandosi alle spalle di Sato.

gp francia 2004 partenza
© Scuderia Ferrari

Schumacher, che ridusse lo svantaggio a 0.6 secondi, fu il primo pilota a rifornire, nel corso dell’11° giro. Barrichello si fermò al 12°, insieme a Coulthard: i due scesero in 9° e 10° posizione. Trulli, che occupava la seconda posizione, si fermò nel corso del 13° giro, permettendo a Button di salire in seconda posizione, davanti al suo compagno di squadra Sato. Alonso e Button effettuarono la loro prima fermata al 14° giro e mentre Sato rientrava per il proprio cambio gomme, Alonso si riprese la leadership della corsa.
A 2.8 secondi dal pilota della Renault si trovava Michael Schumacher, con Rubens più indietro, ancora al 10° posto.

Alonso riuscì a prendere un po’ di margine su Schumacher, finché il tedesco non cominciò a sfruttare appieno il potenziale delle gomme Bridgestone, che sulla lunga distanza sembravano più costanti. Il pilota della Ferrari intorno al 20° giro fu di nuovo vicino allo spagnolo. Raikkonen, che viaggiava in 7° posizione, al giro 28 diede il via alla seconda serie di pit stop. Schumacher rientrò al giro successivo: fu questo il momento decisivo della gara, poiché la Ferrari decise di passare ai 4 pit stop.

Il tedesco riprese la pista in 5° posizione. A questo punto, le due Renault erano prime e seconde con Button terzo. Il pilota della Bar entrò al giro seguente, mentre Trulli e Barrichello si fermarono nel corso del giro 31. Michael fece segnare ripetutamente il giro veloce della gara e quando Alonso effettuò il suo rifornimento, al 32° giro, il pilota della Ferrari lo sorpassò prima che riuscisse ad uscire dalla corsia box.

gp francia 2004 ferrari michael schumacher
© Scuderia Ferrari

A questo punto, le prime posizioni sembravano fissate: Schumacher lasciò la testa della corsa ad Alonso quando si fermò per la sua terza sosta al 42° giro, ma solo fino a quando lo spagnolo fece lo stesso al giro 46. Da questo momento in poi, il tedesco conservò la prima posizione fino alla bandiera a scacchi, persino durante un’ulteriore quarta sosta al giro 58, quando il suo vantaggio su Alonso era di 22 secondi.

L’attenzione del GP di Francia 2004si focalizzò sulla lotta per il terzo gradino del podio, che vide protagonisti Trulli, in terza posizione, Barrichello (che fece la sua terza e ultima sosta al 51° giro mentre si trovava quarto) e Button. Il trio si chiuse alle prese con i piloti nelle retrovie ma, alla penultima curva dell’ultimo giro, Trulli commise un piccolo errore e il brasiliano, attaccato agli scarichi della Renault, fu pronto ad approfittarne, sorpassando l’italiano e guadagnando la possibilità di salire sul podio assieme al suo compagno di squadra. 

Le parole di Michael Schumacher

La strategia e l’abilità della squadra nei pit-stop sono state eccezionali oggi. Prima della partenza non ero molto ottimista ma poi abbiamo capito chiaramente che le gomme Bridgestone miglioravano alla fine delle porzioni di gara, a differenza di quanto accadeva ai nostri avversari: ciò mi consentiva di riguadagnare terreno nei loro confronti. Poi, dopo la seconda sosta, abbiamo deciso di passare ad una strategia su quattro pit-stop. Non c’è stato molto da discutere, in quanto era chiaro che non avevo nulla da temere da chi mi era alle spalle. Non avevo nulla da perdere: senza rischiare un po’ non ci può essere divertimento! Ho capito che avrei potuto vincere soltanto quando mancavano cinque giri alla mia ultima sosta, nel momento in cui la squadra mi ha detto che avevo accumulato un margine sufficiente per rimanere al comando. Forse avremmo potuto vincere anche con una strategia su tre soste ma, in questo caso, avremmo dovuto effettuare dei sorpassi. Considerato com’era andata qui lo scorso anno, mi sarei aspettato di essere più in difficoltà ma questa stagione si sta dimostrando davvero incredibile! In ogni caso, sappiamo che i nostri avversari si stanno riavvicinando, il che non ci sorprende certo: a Silverstone ci aspetta un’altra dura battaglia“.

L’ordine di arrivo del GP di Francia 2004

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 1 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:30:18.133 70
2
10
2 8 Spain Fernando Alonso
France Renault 01:30:26.462 70
1
8
3 2 Brazil Rubens Barrichello
Italy Ferrari 01:30:49.755 70
10
6
4 7 Italy Jarno Trulli
France Renault 01:30:50.215 70
5
5
5 9 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom BAR 01:30:50.615 70
4
4
6 5 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren 01:30:53.653 70
3
3
7 6 Finland Kimi Raikkonen
United Kingdom McLaren 01:30:54.363 70
9
2
8 3 Colombia Juan Pablo Montoya
United Kingdom Williams 01:31:01.552 70
6
1
9 14 Australia Mark Webber
United Kingdom Jaguar 01:31:10.527 70
12
0
10 4 Spain Marc Gené
United Kingdom Williams 01:31:16.299 70
8
0
11 15 Austria Christian Klien
United Kingdom Jaguar +1 lap 69
13
0
12 11 Italy Giancarlo Fisichella
Switzerland Sauber +1 lap 69
15
0
13 12 Brazil Felipe Massa
Switzerland Sauber +1 lap 69
16
0
14 16 Brazil Cristiano da Matta
Japan Toyota +1 lap 69
11
0
15 17 France Olivier Panis
Japan Toyota +2 laps 68
14
0
16 18 Germany Nick Heidfeld
Ireland Jordan +2 laps 68
17
0
17 19 Italy Giorgio Pantano
Ireland Jordan +3 laps 67
18
0
18 20 Italy Gianmaria Bruni
Italy Minardi +4 laps 66
19
0
RIT 21 Hungary Zsolt Baumgartner
Italy Minardi Spin 31
20
0
RIT 10 Japan Takuma Sato
United Kingdom BAR Engine 15
7
0

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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, ciclismo, pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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