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1970-1979Formula 1On this day

GP Germania 1977: riscatto tedesco

Dopo il tragico incidente occorso l’anno prima a Lauda, la federazione ritenne il Ring ormai obsoleto e pericoloso quindi decise di trasferire la sede del Gran Premio di Germania ad Hockenheim, con sommo dispiacere degli organizzatori che andavano fieri del loro circuito storico ed erano anche preoccupati dalla minore capienza del nuovo impianto.

niki lauda gp germania 1977
© Schlegelmilch Photography

La Ferrari sente la necessità di mettere Lauda in condizioni di vincere e porta in Germania una 312 t2 con importanti modifiche aerodinamiche ma soprattutto con un boxer tutto nuovo, più potete ed elastico. Nonostante queste modifiche la pole position la conquista Scheckter, che riesce a segnare il tempo grazie a una guida pulitissima nella zona del Motodrome; i maligni diranno soprattutto grazie alla scia del fratello Ian che tirandolo sui lunghi rettilinei mise in condizione Jody di raggiungere punte di velocità massima impensabili per un F1 dotata di V8 Cosworth.

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Al fianco del Sud Africano si qualifica Watson con la Brabham Alfa, mentre Lauda si accontenta del terzo posto ma ostenta una tranquillità che irrita tutti gli avversari. L’austriaco sa bene che la sua Ferrari in gara farà la differenza.

Allo scattare della gara Sheckter mantiene la testa, mentre la Brabham pattina sulla sabbia portata in pista dal vento. Lauda prudente si accoda e sornione attende l’evoluzione della gara. L’austriaco comincia a puntare la Brabham che pur di resistergli arriva a sacrificare il proprio motore, così la Ferrari senza apparante fatica si trova al secondo posto e comincia ad avvicinarsi alla Wolf di testa.
Come ampiamente previsto la Ferrari in gara è perfetta, e Schekter i deve faticare non poco per contenere la macchina rossa ed in certi punti del circuito sembra ricorrere a vere e proprie acrobazie per ritardare la frenata e mantenere la macchina in pista. Proprio durante una di queste acrobazie Lauda intuisce la possibilità di passarlo e con una staccata da brivido all’ingresso del motodrome, la Ferrari passa la Wolf. Schekter prova a riprendere l’austriaco ma bastano pochi metri al sud africano per capire come sia impossibile inseguire la Ferrari, stabile in ogni punto del circuito tedesco.

niki lauda gp germania 1977
© Hoch Zwei

La corsa per la vittoria finisce col sorpasso, nella posizioni per il podio Reutemann e Andretti si danno battaglia, l’italoamericano sembra poter passare l’argentino ma improvvisamente il motore della Lotus si rompe lasciando Andretti fermo lungo il tracciato.
Gli ultimi giri vedono Schekter e Stuck rallentare vistosamente per non rimanere senza benzina, problema che non sfiora minimamente la Ferrari in testa, che taglia vittoriosamente il traguardo rilanciandosi nella corsa al titolo mondiale.

Nei box però gira una strana voce, si dice che Lauda non sarà alla guida della Ferrari nel 1978.

L’ordine di arrivo del GP di Germania 1977

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 11 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari 01:31:49.300 47
3
9
2 20 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Wolf 01:32:03.630 47
1
6
4 12 Argentina Carlos Reutemann
Italy Ferrari 01:32:49.570 47
8
3
5 19 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom Surtees 01:33:16.670 47
10
2
6 23 France Patrick Tambay
United Kingdom Ensign 01:33:19.110 47
11
1
7 18 Australia Vern Schuppan
United Kingdom Surtees +1 lap 46
19
0
8 9 Brazil Alex Ribeiro
United Kingdom March +1 lap 46
20
0
9 3 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Tyrrell Engine 42
14
0
10 16 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Shadow Wheel 42
16
0
RIT 24 United Kingdom Rupert Keegan
United Kingdom Hesketh Accident 40
23
0
RIT 5 United States Mario Andretti
United Kingdom Lotus Engine 34
7
0
RIT 1 United Kingdom James Hunt
United Kingdom McLaren Fuel Pump 32
4
0
RIT 6 Sweden Gunnar Nilsson
United Kingdom Lotus Engine 31
9
0
RIT 2 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren Gearbox 26
13
0
RIT 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell Engine 22
15
0
RIT 26 France Jacques Laffite
France Ligier Engine 21
6
0
RIT 25 Mexico Hector Rebaque
United Kingdom Hesketh Engine 20
24
0
RIT 30 United States Brett Lunger
United Kingdom McLaren Accident 14
21
0
RIT 10 South Africa Ian Scheckter
United Kingdom March Clutch 9
19
0
RIT 7 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham Engine 8
2
0
RIT 34 France Jean-Pierre Jarier
United States Penske Transmission 5
12
0
RIT 17 Australia Alan Jones
United Kingdom Shadow Accident 0
17
0
DNQ 35 Germany Hans Heyer
United States Penske No Time 9
25
0
DNQ 27 Belgium Patrick Nève
United Kingdom March No Time 0

0
DNQ 36 Spain Emilio de Villota
United Kingdom McLaren No Time 0

0
DNQ 28 Brazil Emerson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi No Time 0

0
DNQ 37 Italy Arturo Merzario
United Kingdom March No Time 0

0
DNQ 40 Belgium Teddy Pilette
United Kingdom BRM No Time 0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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