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1980-1989Formula 1On this day

GP Germania 1984: Prost non è superstizioso

Il GP di Germania è l’undicesima gara del campionato di F1 1984 e la manifestazione si svolge in un clima del tutto particolare perché a causa degli incidenti gravi occorsi a Brundle e Cecotto. La federazione si rese conto che era necessario rendere le monoposto più sicure e cominciò ad organizzare una serie di riunioni dalle quali scaturirono diverse idee tra le quali l’introduzione di un Crash test e la riduzione del numero di ottani nella benzina.
Nelle prime prove la Renault decide di far debuttare un telaio interamente in carbonio mentre la Ferrari decide di non decidere e chiede ai propri piloti di prendersi la responsabilità di scegliere una c4 modificata nelle sospensioni e nell’estrattore o utilizzare la versione standard della monoposto italiana.
La Ferrari è a tutti gli effetti la grande delusione dell’anno. dopo aver conquistato il titolo costruttori nel 83 a Maranello erano convinti che il mondiale 84 sarebbe stato una formalità invece la macchina si è rivelata aerodinamicamente sbagliata e soffre la scarsa preparazione dei pneumatici Good Year a saper gestire le brucianti accelerazioni della monoposto italiana.

Alla fine della sessione di qualifica del venerdì, De Angelis riesce a conquistare la pole position staccando la Renault di Warwick di mezzo secondo e via via tutti gli altri.
Lauda, per la verità mai troppo amato in terra tedesca ma si deve accontentare del quarto posto ma essere delusi sono i dirigenti della Porsche, la casa costruttrice dei motori McLaren, che speravano di poter festeggiare una pole per la verità annunciata.

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La pioggia del sabato mattina fa temere che la pista non asciugasse in tempo per le qualifiche rimanendo troppo lenta, ma grazie al sole apparso nel pomeriggio, tutti i piloti riuscirono a sfruttare gli ultimi minuti delle prove per cercare la pole
Nonostante De Angelis sia riuscito a migliorare il prorpio corono, nulla puoì fare contro la McLaren di Prost che oltre alla pole, riesce ad ottenere il record della pista.
La Ferrari, in bilico tra vettura modificata e quella standard, si deve accontentare del sesto posto di Alboreto e il decimo di Arnoux.

gp germania 1984 partenza
© Motorsport Images/ Twitter

Il giorno della gara i meccanici McLaren si accorgono che sulla macchina di Prost c’è un problema alla pompa dell’olio e decidono di far partire il francese col muletto.
Alla partenza il francese decide di essere fin troppo prudente e si fa passare dalla Lotus di De Angelis.
Già al primo giro però la McLaren insegue come un ombra la Lotus e cerca di passare l’italiano.
Più indietro infiamma la battaglia con Senna e Lauda indomiti a sorpassare più avversari possibili.
Al nono giro l’alettone posteriore del brasiliano si stacca mandando Senna fuori pista in modo spettacolare.

Tre giri dopo il ritiro di Senna, anche De Angelis si deve ritirare lasciano il comando a Prost per pochi metri infatti Piquet con la sua Brabham Bmw, riesce a passarlo tra l entusiasmo dei tifosi tedeschi.
In testa ci sono tre macchine motorizzate da grandi marche tedesche quando improvvisamente un problema al cambio costringe il campione del mondo a rallentare e a farsi passare dai dioscuri della McLaren.
Nei giri successivi Prost riesce a guadagnare qualche secondo sul compagno Lauda e si avvia a cogliere la sua tredicesima vittoria.

gp germania 1984 podio
© Motorsport Images/ Twitter

L’unico problema per il francese è un pezzo di polietilene che ficcandosi nel musetto rischia di danneggiare il motore.
Nonostante tutti i problemi vissuti, Prost taglia il traguardo vincendo la sua tredicesima gara e dimostrando di non essere per nulla superstizioso.
Grande assente la Ferrari, Alboreto fu costretto ai box per un problema alla pompa di benzina mentre Arnoux, si deve accontentare di un misero sesto posto afflitto da grossi problemi di pneumatici.

GP Germania 1984: l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 7 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 01:24:43.210 44
1
9
2 8 Austria Niki Lauda
United Kingdom McLaren 01:24:46.359 44
7
6
3 16 United Kingdom Derek Warwick
France Renault 01:25:19.633 44
3
4
4 12 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Lotus 01:25:34.873 44
16
3
5 15 France Patrick Tambay
France Renault 01:25:55.159 44
4
2
6 28 France René Arnoux
Italy Ferrari +1 lap 43
10
1
7 26 Italy Andrea de Cesaris
France Ligier +1 lap 43
11
0
8 25 France François Hesnault
France Ligier +1 lap 43
17
0
9 21 Netherlands Huub Rothengatter
United Kingdom Spirit +4 laps 40
24
0
DSQ 3 Sweden Stefan Johansson
United Kingdom Tyrrell Disqualified 42
26
0
RIT 14 Germany Manfred Winkelhock
Germany ATS Gearbox 31
13
0
RIT 23 United States Eddie Cheever
Italy Alfa Romeo engine 29
18
0
RIT 2 Italy Teo Fabi
United Kingdom Brabham Turbo 28
8
0
RIT 1 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham Gearbox 23
5
0
RIT 22 Italy Riccardo Patrese
Italy Alfa Romeo Fuel System 16
20
0
RIT 24 Italy Piercarlo Ghinzani
Italy Osella Electrical 14
21
0
RIT 30 Austria Jo Gartner
Italy Osella Turbo 13
23
0
RIT 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari Engine 13
6
0
RIT 10 United Kingdom Jonathan Palmer
United Kingdom RAM Turbo 11
25
0
RIT 6 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Williams Electrical 10
19
0
RIT 5 France Jacques Laffite
United Kingdom Williams engine 10
12
0
RIT 18 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Arrows Engine 8
15
0
RIT 11 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Lotus Turbo 8
2
0
RIT 9 France Philippe Alliot
United Kingdom RAM Overheating 7
22
0
RIT 19 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom Toleman Accident 4
9
0
RIT 17 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Arrows Turbo 1
14
0
DNQ 4 New Zealand Mike Thackwell
United Kingdom Tyrrell No Time 0

0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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