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1990-1999Formula 1On this day

Divorzio all’ italiana

Dopo la vittoria del 1987, il GP del Giappone per la Ferrari rappresenta un’appuntamento particolarmente sentito. Il circuito di Suzuka è di proprietà della Honda e una vittoria italiana in casa del nemico rende la scuderia di Maranello particolarmente orgogliosa.
Per prepararsi al meglio la scuderia italiana ha allestito a tempo di primato, una nuova versione del motore e ha cercato di risolvere i problemi aerodinamici che stanno affliggendo la 643.

A frenare il cavallino, non sono solo i noti problemi, ma anche le condizioni difficili di Prost, ancora in dubbio su cosa fare nel 92, radio box dice che il francese abbia chiesto alla Ferrari di rimanere solo se può dirigere la squadra. Per la Fiat la richiesta del francese è inammissibile e comincia ritenere il transalpino totalmente avulso alla tradizione Ferrari chiede alla scuderia di creare l’occasione    per chiudere il rapporto col francese.
In prova, nonostante le migliorie, le Ferrari non si sono viste, la monoposto dopo un inizio confortante ha man mano peggiorato la propria competitività sparendo dai tabellini dei tempi migliori.

Secondo i tecnici del cavallino non c’è stato un peggioramento delle prestazioni ma un difficilmente spiegabile aumento delle prestazioni degli avversari dovuto molto probabilmente all’utilizzo di motori da qualifica abbinati a carburanti speciali.

Alla partenza, del GP del Giappone 1991, dopo qualche chilometro, il propulsore di Alesi si perde in una nuvola di fumo, da sempre sinonimo di rottura mentre Prost, avviatosi in modo prudente e regolare cerca di rispettare la meccanica transitando però a sei secondi di distacco alla fine del primo giro.
Il distacco è destinato ad aumentare giro dopo giro e, grazie al ritiro di Mansell, il francese riesce a guadagnare una posizione.
Nemmeno le soste ai box per i pit stop migliorano la situazione anzi quando Senna imita Fangio e lascia la vittoria al proprio compagno, Prost è staccato di oltre un minuto con grande irritazione di tutto il muretto.
Nelle interviste del dopo gara Prost accusa la Ferrari di essere difficile da guidare come un camion, la scuderia italiana non accetta la critica e trova l’occasione per licenziarlo ricordando che tutte le regolazioni della monoposto sono avvenute su indicazione del pilota.
Il licenziamento di Prost mette fine a un rapporto che non soddisfa più nessuno iniziando un momento buio che durerà fino al 1994.

GP Giappone 1991:la classifica finale

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 2 Austria Gerhard Berger
United Kingdom McLaren 01:32:10.695 53
1
10
2 1 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren 01:32:11.039 53
2
6
3 6 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Williams 01:33:07.426 53
5
4
4 27 France Alain Prost
Italy Ferrari 01:33:31.456 53
4
3
5 7 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Brabham +1 lap 52
19
2
6 4 Italy Stefano Modena
United Kingdom Tyrrell +1 lap 52
14
1
7 20 Brazil Nelson Piquet
Italy Benetton +1 lap 52
10
0
8 15 Brazil Maurício Gugelmin
United Kingdom Leyton House +1 lap 52
18
0
9 25 Belgium Thierry Boutsen
France Ligier +1 lap 52
17
0
10 10 Italy Alex Caffi
United Kingdom Footwork +2 laps 51
26
0
11 14 Italy Gabriele Tarquini
Italy Fondmetal +3 laps 50
24
0
RIT 26 France Érik Comas
France Ligier Alternator 41
20
0
RIT 23 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi Electrical 39
7
0
RIT 19 Germany Michael Schumacher
Italy Benetton Engine 34
9
0
RIT 12 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Lotus Engine 31
23
0
RIT 3 Japan Satoru Nakajima
United Kingdom Tyrrell Spun off 30
15
0
RIT 30 Japan Aguri Suzuki
United Kingdom Lola Engine 26
25
0
RIT 24 Italy Gianni Morbidelli
Italy Minardi Wheel 15
8
0
RIT 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams Spun Off 9
3
0
RIT 32 Italy Alessandro Zanardi
Ireland Jordan Gearbox 7
13
0
RIT 11 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom Lotus Engine 4
21
0
RIT 33 Italy Andrea de Cesaris
Ireland Jordan Accident 1
11
0
RIT 22 Finland Jyrki Järvilehto
Italy Dallara Accident 1
12
0
RIT 21 Italy Emanuele Pirro
Italy Dallara Accident 1
16
0
RIT 16 Austria Karl Wendlinger
United Kingdom Leyton House Accident 1
22
0
RIT 28 France Jean Alesi
Italy Ferrari Engine 0
6
0
DNQ 9 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Footwork No Time 0

0
DNQ 34 Italy Nicola Larini
Italy Lambo No Time 0

0
DNQ 35 Belgium Eric van de Poele
Italy Lambo No Time 0

0
DNQ 29 France Éric Bernard
United Kingdom Lola No Time 0

0
DNPQ 8 United Kingdom Mark Blundell
United Kingdom Brabham No Time 0

0
DNPQ 31 Japan Naoki Hattori
Italy Coloni No Time 0

0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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