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2000-2009Formula 1On this day

GP Giappone 2000: Il principe diventa Kaiser

In terra nipponica, il tedesco della Ferrari vince il primo titolo con la monoposto italiana, da quel momento in poi la coppia Schumi-Ferrari diventeranno leggenda

Si arriva al penultimo Gran Premio della stagione con una situazione completamente diversa rispetto alle scorse due stagione. L’alfiere della Ferrari, Michael Schumacher, si presenta al GP del Giappone del 2000 con un vantaggio di otto punti rispetto al diretto avversario, Mika Hakkinen. Negli anni novanta la Ferrari non era riuscita, in quattro diverse occasioni, a conquistare quel titolo mondiale che manca dalla stagione 1979. Le ultime due stagioni avevano visto il finlandese della McLaren vincere il titolo mondiale, proprio nel circuito della prefettura di Suzuka, nel 1998 davanti a Schumacher e nella stagione successiva a Eddie Irvine.

Come si arriva al GP?

Il primo mondiale della nuovo millennio vede, per il terzo anno di fila, McLaren e Ferrari come mattatori della stagione. La Rossa, dopo l’ottima scorsa stagione, congeda Eddie Irvine, che si accasa alla neonata Jaguar-Ford,  ufficializzando Rubens Barrichello come nuovo secondo pilota. La scuderia inglese, di canto suo, conferma la coppia Hakkinen-Coulthard. La stagione, fino al GP del Belgio, ha visto, i due contendenti al titolo, scambiarsi la prima posizione. Nel circuito di Spa-Francorchamps, il finlandese, dopo il leggendario sorpasso sul tedesco, vince e allunga sulla corsa mondiale. Il ferrarista, tuttavia, risponde vincendo prima il GP d’Italia e poi il GP degli Stati Uniti, tornato dopo 8 anni d’assenza.

Schumacher arriva in terra nipponica in prima posizione in classifica mondiale, grazie anche al ritiro del finlandese volante in terra americana, con i favori del pronostico dalla propria parte. Hakkinen per avere ancora velleità di vittoria del terzo alloro mondiale, deve riuscire a finire il Gran Premio davanti al rivale. Il tedesco ha per la terza volta l’occasione di laurearsi campione del mondo, dopo il 97 perso all’ultimo GP contro Villenueve e il 98 perso, anche in questo caso all’ultima gara in Giappone, a  discapito del numero 1 della McLaren-Mercedes.

schumacher gp giappone 2000
© Photo4

Schumacher riesce a vincere il GP del Giappone 2000 e conquistare il suo primo titolo del mondo in Ferrari, riviviamo la vittoria del tedesco

Già dalle prove libere, i due contendenti al titolo, si scambiano la posizione del pilota più veloce di giornata. Nella sessione di qualifiche, Schumacher e Hakkinen, si contesero la pole position. Il tedesco riuscì a conquistare la partenza dal palo, l’ottava di questa stagione ,grazie ad un vantaggio di soli nove millesimi sul proprio rivale. In seconda fila si trovano i compagni di scuderia dei mattatori della stagione, Coulthard e Barrichello, in terza fila si possono trovare le due Williams-BMW di Ralf Schumacher e Jenson Button, rookie di quella stagione. Alla partenza il finlandese sopravanza il rivale andando a piazzarsi in prima posizione.

Hakkinen e Michael Schumacher, grazie al loro ritmo a tratti perfetto, staccarono il gruppo già dal primo giro. Quando comincio la girandola dei pit stop, alla ventesima tornata, il finnico della scuderia inglese, che aveva un vantaggio di due secondi sul rivale, si fermo ai box, con il pilota della Ferrari che lo imita due giri dopo. Il tedesco, grazie ad un’ottima strategia, riuscì a ridurre lo svantaggio dal rivale, fino al momento della seconda sosta al trentasettesimo giro. Schumacher, al rientro di Hakkinen ai box, spinse al massimo e con un’ottimo pit stop di solo sei secondi, riuscì a riprendersi la prima posizione. Il tedesco, mantenne questa posizione sino alla fine, andando a vincere gara e titolo del mondo.

La telecronaca che è entrata nella storia

Negli ultimi istanti della tornata conclusiva, il telecronista della Rai, Gianfranco Mazzoni annunciava con queste parole la vittoria del titolo mondiale del ferrarista: “Le ultime curve per Michael Schumacher inseguito vanamente da Mika Häkkinen. Il titolo mondiale non gli può sfuggire. L’ultima chicane, poi l’ultima prima del traguardo. Michael Schumacher ce l’ha fatta. Sì, Michael Schumacher, Campione del Mondo, riporta il titolo iridato a Maranello, 21 anni dopo Jody Scheckter. Campione del Mondo Michael Schumacher e la Ferrari. I colori dell’arcobaleno sulle insegne del cavallino rampante. Campione del Mondo, Michael Schumacher è Campione del Mondo“.

michael schumacher campione del mondo ferrari
© Ferrari

La rivalsa dei campioni

La vittoria del titolo rappresenta per Schumacher, e per la Ferrari, una rivincita verso le delusioni in cui versava la Ferrari dall’ultimo titolo del 1979. Questa sensazione si può capire anche dalle parole del tedesco alla fine della gara: “Questo è un titolo straordinario e speciale perché ottenuto con la Ferrari: significa molto di più di quelli che avevo vinto prima“. Come raccontato dall’ottimo documentario, prodotto da Netflix: “Schumacher”, il Kaiser, dopo aver vinto il primo titolo, ha cominciato a gareggiare con più spensieratezza senza più la pressione di dover vincere il titolo. Nelle successive cinque stagione, Schumacher, andrà a dominare e vincere quattro mondiali di fila entrando nella leggenda della Formula 1 e nel cuore dei ferraristi.

L’ordine d’arrivo del GP del Giappone 2000

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 3 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:29:53.435 53
1
10
2 1 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren 01:29:55.272 53
2
6
3 2 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren 01:31:03.349 53
3
4
4 4 Brazil Rubens Barrichello
Italy Ferrari 01:31:12.626 53
4
3
5 10 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom Williams 01:31:19.129 53
5
2
6 22 Canada Jacques Villeneuve
United Kingdom BAR +1 lap 52
9
1
7 8 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Jaguar +1 lap 52
10
0
8 7 United Kingdom Eddie Irvine
United Kingdom Jaguar +1 lap 52
7
0
9 23 Brazil Ricardo Zonta
United Kingdom BAR +1 lap 52
18
0
10 17 Finland Mika Salo
Switzerland Sauber +1 lap 52
19
0
11 16 Brazil Pedro Paulo Diniz
Switzerland Sauber +1 lap 52
20
0
12 18 Spain Pedro de la Rosa
United Kingdom Arrows +1 lap 52
13
0
13 6 Italy Jarno Trulli
Ireland Jordan +1 lap 52
15
0
14 11 Italy Giancarlo Fisichella
Italy Benetton +1 lap 52
12
0
15 21 Argentina Gastón Mazzacane
Italy Minardi +2 laps 51
22
0
RIT 20 Spain Marc Gené
Italy Minardi Engine 46
21
0
RIT 9 Germany Ralf Schumacher
United Kingdom Williams Spun off 41
6
0
RIT 15 Germany Nick Heidfeld
France Prost Suspension 41
16
0
RIT 12 Austria Alexander Wurz
Italy Benetton Spun off 37
11
0
RIT 5 Germany Heinz-Harald Frentzen
Ireland Jordan Hydraulics 29
8
0
RIT 14 France Jean Alesi
France Prost Engine 19
17
0
RIT 19 Netherlands Jos Verstappen
United Kingdom Arrows Electrical 9
14
0

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Mattia Peddis

Sono Mattia uno studente di scienze politiche con la passione per la Formula 1e per la politica. Il mio obbiettivo è quello di trasmettere la mia passione per il Motorsport attraverso la scrittura

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