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2000-2009Formula 1On this day

Il mio nome è leggenda

Il GP del Giappone, ultimo GP della stagione 2003, è molto atteso. Con la vittoria nel campionato piloti Schumacher sarebbe riuscito a battere il record di Fangio e consacrarsi come la leggenda vivente della F1.
Nelle prove libere Raikkonen attira su di se l’attenzione, con un uscita di pista spettacolare, dove danneggia cosi’ gravemente la vettura, tanto che la McLaren non esitò di ricorrere all’utilizzo, per il finlandese, della vettura preparata per il compagno di squadra Coulthard.

Le qualifiche, condizionate dalla pioggia , scesa nei minuti finali, relega i contendenti al titolo ad occupare delle posizioni di rincalzo: Raikkonen si qualifica 7°, mentre Schumacher addirittura occupa la 14° piazza. A rendere un po’ più sicura la conquista del titolo da parte del tedesco e’ la prestazione del compagno Barrichello, che in stato di grazia, riesce a siglare una significativa pole.

GP Giappone 2003 partenza
© Ferrari

Allo scattare della corsa, il brasiliano della Ferrari e l’alfiere della Williams Montoya si sfidano in un duello quasi epico, tanto che già al primo giro il colombiano supera la Ferrari e guadagna 4 secondi di vantaggio.
Nelle retrovie, un tremebondo Schumacher,forza il sorpasso su Sato, ma solo col risultato di urtarlo danneggiando così la sua ala anteriore. Rientrato ai box i meccanici, oltre ad operare il rifornimento e il cambio gomme, sembrarono sostituire anche il pilota, perchè quello che entra in pista in ultima posizione, sembrava avere un piglio e uno spirito diverso. A suon di giri veloci e sorpassi mozzafiato il tedesco aveva deciso di acciuffare coi denti l’ottavo posto finale, sufficiente per la conquista del titolo. Tanta fatica però non sarebbe servita se in testa non fosse successo il classico colpo di coda del destino.

Montoya, saldamente in testa, improvvisamente comincia a rallentare arrivando a fermarsi lungo il circuito. A Barrichello, ormai saldamente secondo non pare vero di raccogliere la posizione e correre col solo obiettivo di non farsi raggiungere da Raikkonen secondo, ma non abbastanza veloce per arrivare primo.
Mentre Barrichello tiene a galla le speranze del compagno, Schumacher decide di sfidare apertamente il fratello per il settimo posto arrivando alla curva del triangolo talmente scomposto e lungo da entrare in contatto con Ralf, anche lui in rimonta con la sua Williams. La dea bendata in quel momento decide di punire lo Schumacher giusto, infatti Ralf con la macchina danneggiata deve fermarsi ai box mentre il fratello Michael, prudenzialmente si accontenta della posizione e spera che Barrichello non abbia nessun problema in vista del traguardo.

GP Giappone 2003 Michael Schumacher
© Ferrari

Alla fine della gara Barrichello riesce a portare un brasiliano sul tetto del Giappone, era dai tempi di Senna che non accadeva, mentre Schumacher entra di diritto nel libro di storia della F1 al capitolo leggenda vivente. Quella è stata anche l’ultima vera stagione della Williams da protagonista della categoria, dal 2004 in poi scelte sbagliate e non da mento l’età non più verde di Frank contribuirono a portare il team sull’ orlo del baratro.

GP del Giappone 2003: L’ORDINE DI ARRIVO

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 2 Brazil Rubens Barrichello
Italy Ferrari 01:25:11.743 53
1
10
2 6 Finland Kimi Raikkonen
United Kingdom McLaren 01:25:22.828 53
8
8
3 5 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren 01:25:23.357 53
7
6
4 17 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom BAR 01:25:44.849 53
9
5
5 7 Italy Jarno Trulli
France Renault 01:25:46.012 53
20
4
6 16 Japan Takuma Sato
United Kingdom BAR 01:26:03.435 53
13
3
7 21 Brazil Cristiano da Matta
Japan Toyota 01:26:08.537 53
3
2
8 1 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:26:11.230 53
14
1
9 9 Germany Nick Heidfeld
Switzerland Sauber 01:26:11.902 53
11
0
10 20 France Olivier Panis
Japan Toyota 01:26:13.587 53
4
0
11 14 Australia Mark Webber
United Kingdom Jaguar 01:26:22.748 53
6
0
12 4 Germany Ralf Schumacher
United Kingdom Williams +1 lap 52
19
0
13 15 United Kingdom Justin Wilson
United Kingdom Jaguar +1 lap 52
10
0
14 12 Ireland Ralph Firman
Ireland Jordan +2 laps 51
15
0
15 19 Netherlands Jos Verstappen
Italy Minardi +2 laps 51
17
0
16 18 Denmark Nicolas Kiesa
Italy Minardi +3 laps 50
18
0
RIT 11 Italy Giancarlo Fisichella
Ireland Jordan Out of fuel 33
16
0
RIT 8 Spain Fernando Alonso
France Renault Engine 17
5
0
RIT 10 Germany Heinz-Harald Frentzen
Switzerland Sauber Engine 9
12
0
RIT 3 Colombia Juan Pablo Montoya
United Kingdom Williams Hydraulics 9
2
0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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