1950-1959Formula 1On this day

GP Gran Bretagna 1959: Brabham pigliatutto

Gli scioperi in Italia obbligarono la Ferrari a non potersi presentare GP di Gran Bretagna, quinto appuntamento della stagione 1959. Tony Brooks, che aveva appena vinto il Gran Premio di Francia con la scuderia di Maranello, riuscì però ad ottenere un sedile per la gara di casa ottenendo una Vanwall messa a disposizione da Tony Vandervell.

Senza Ferrari, la battaglia si concentrò tutta tra le vetture britanniche: la Owen Racing Organisation schierò 4 BRM 25 affidandole a Harry Schell, Jo Bonnier, Ron Flockhart, mentre la quarta andò a Stirling Moss con il team British Racing Partnership. Aston Martin scese in pista con Roy Salvadori e Carroll Shelby. Jack Brabham, Bruce McLaren e Masten Gregory, invece erano i portavoce della Cooper Car Company. Ultima, ma non meno importante era la Lotus che schierò Graham Hill e Alan Stacey. Come al solito si iscrissero alla gara un certo numero di squadre locali di F1 e anche diverse macchine di Formula 2.

Durante le qualifiche fu Brabham a conquistare la sua prima pole della carriera, davanti ad un sorprendente Salvadori, mentre Schell chiuse la prima fila con il terzo tempo. Seconda fila per il francese Maurice Trintignant con una Cooper T51-Climax del RRC Walker Racing Team e Gregory.
Shelby, Moss, McLaren, Hill e Bonnier completarono la top dieci.

Al via Brabham si prese il comando della corsa senza mai subire un minaccia e passando per la seconda volta in carriera sotto la bandiera a scacchi. Dietro si accese una bella battaglia per il secondo posto con Moss in pochi giri si prese il secondo posto senza più lasciarlo anche se un pit stop non programmato permise a McLaren di insidiare il secondo gradino più basso del podio; i due combatterono fino al traguardo fianco a fianco, ma poi fu Moss ad agguantare in extremis la posizione.

Punti iridati anche per Harry Schell e Maurice Trintignant, mentre in classifica generale Jack Brabham comandava il campionato davanti a Tony Brooks staccato di 13 lunghezze.

Due piccole curiosità: Moss e McLaren fecero segnare il giro più veloce in gara, ma il pilota neozelandese divenne il più giovane pilota della storia della F1 a ottenere il giro più veloce, all’età di 21 anni e 322 giorni; il record durò fino al Gran Premio del Canada 2003, quando fu battuto da Fernando Alonso.
Per Aston Martin fu l’ultima partecipazione ad un Gran Premio di Formula 1: per vedere di nuovo una monoposto di Gaydon dovremo aspettare per 64 anni.

L’ordine di arrivo del gp gran bretagna 1959

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 12 Australia Jack Brabham
United Kingdom Cooper-Climax 02:30:11.600 75
1
8
2 6 United Kingdom Stirling Moss
United Kingdom BRM 02:30:33.800 75
7
6.5
3 16 New Zealand Bruce McLaren
United Kingdom Cooper-Climax 02:30:34.000 75
8
4.5
4 8 United States Harry Schell
United Kingdom BRM +1 lap 74
3
3
5 18 France Maurice Trintignant
United Kingdom Cooper-Climax +1 lap 74
4
2
6 2 United Kingdom Roy Salvadori
United Kingdom Aston Martin +1 lap 74
2
0
7 14 United States Masten Gregory
United Kingdom Cooper-Climax +2 laps 73
5
0
8 30 United Kingdom Alan Stacey
United Kingdom Lotus +4 laps 71
12
0
9 28 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lotus +5 laps 70
9
0
10 48 United Kingdom Chris Bristow
United Kingdom Cooper-Climax +5 laps 70
16
0
11 58 United Kingdom Henry Taylor
United Kingdom Cooper-Climax +6 laps 69
21
0
12 52 United Kingdom Peter Ashdown
United Kingdom Cooper-Climax +6 laps 69
23
0
13 46 United Kingdom Ivor Bueb
United Kingdom Cooper-Climax +6 laps 69
18
0
RIT 4 United States Carroll Shelby
United Kingdom Aston Martin Ignition 69
6
0
RIT 40 Brazil Fritz d'Orey
Italy Maserati Accident 57
20
0
RIT 42 United Kingdom Ron Flockhart
United Kingdom BRM Spun Off 53
11
0
RIT 38 United Kingdom Jack Fairman
United Kingdom Cooper-Climax Gearbox 39
15
0
RIT 10 Sweden Jo Bonnier
United Kingdom BRM Brakes 37
10
0
RIT 22 United Kingdom Ian Burgess
United Kingdom Cooper-Climax Transmission 31
13
0
RIT 24 Germany Hans Herrmann
United Kingdom Cooper-Climax Gearbox 21
19
0
RIT 64 United Kingdom David Piper
United Kingdom Lotus Overheating 19
22
0
RIT 36 United Kingdom Brian Naylor
United Kingdom JBW Transmission 18
14
0
RIT 50 United Kingdom Mike Taylor
United Kingdom Cooper-Climax Transmission 17
24
0
RIT 20 United Kingdom Tony Brooks
United Kingdom Vanwall Ignition 13
17
0
DNQ 54 United Kingdom Keith Greene
United Kingdom Cooper-Climax No Time 0

0
DNQ 56 United Kingdom Bill Moss
United Kingdom Cooper-Climax No Time 0

0
DNQ 60 United Kingdom Mike Parkes
United Kingdom Fry No Time 0

0
DNQ 62 United Kingdom Dennis Taylor
United Kingdom Lotus No Time 0

0
DNQ 44 United Kingdom Trevor Taylor
United Kingdom Cooper-Climax No Time 0

0
DNQ 66 United Kingdom Tim Parnell
United Kingdom Cooper-Climax No Time 0

0

FACT CHECKING
grandprix.com
Pubblicità

Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, Ciclismo, Pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio