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1960-1969Formula 1On this day

GP Gran Bretagna 1961: le Ferrari dominano sul tracciato di Aintree

Dopo la supremazia delle Ferrari in Francia, la Formula 1 si spostò sul circuito semi-permanente all’interno dell’ippodromo di Aintree, nei pressi di Liverpool. Il GP di Gran Bretagna 1961 era la quinta tappa della stagione con Phil Hill che comandava la classifica con la sua Ferrari.

Il circus arrivò in terra britannica sperando che le condizioni avverse potessero avvantaggiare i piloti inglesi e ostacolare così la supremazia del quartetto rosso capitanato da Hill, Ginther, von Trips e Baghetti.
Infatti a differenza del caldo estivo di Reims, la pioggia torrenziale abbassò notevolmente le temperature permettendo alle agili vetture Cooper e Lotus di tentare di tenere il passo delle onnipotenti Ferrari.

LE QUALIFICHE

Le speranze dei team inglesi di conquistare la prima fila caddero nel vuoto Phil Hill si aggiudicò la sua quinta pole position della carriera , affiancato dal compagno e connazionale Richie Ginther, tuttavia a rovinare la festa alla Scuderia di Maranello ci pensò la Porsche di Jo Bonnier che si aggiudicò la terza piazzola, completando così la prima fila. Quarto e quinto posto rispettivamente per la terza Ferrari di Wolfgang von Trips, affiancato da Stirling Moss con la Lotus-Climax del RRC Walker Racing Team.
I primi quattro fecero lo stesso tempo sul giro, ma fu Hill a bloccare per primo il cronometro con il tempo di 1:58.8, mentre l’intero gruppo ottenne i loro migliori tempi prima che una pesante pioggia si abbattesse sul circuito.

La GARA

Il sabato la gara iniziò alle 14:30 come da programma e davanti a un folto pubblico sotto una pioggia stile inglese. Ancora tutti speravano che la superiorità Ferrari annegasse sotto la scrosciante acqua britannica.
L’asfalto era incredibilmente viscido con le vetture che, pur avendo montato gomme da bagnato, sbandavano ad ogni curva sollevando una scia di acqua mista a fanghiglia. Al via Hill mantenne la posizione mentre Trips e Ginther si accodarono al leader. Al sesto giro il tedesco si affiancò al compagno di box superandolo e con molta calma si apprestò al comando per rimanervi fino alla bandiera a scacchi.

Moss nel frattempo era risalito fino al quarto posto, riuscì a sbarazzarsi delle due Ferrari accodandosi e tallonando la Rossa numero 4 di Wolfgang von Trips.
Il passo dell’inglese sembrava superiore a quello della Ferrari, in realtà i continui tentativi di passare al comando erano solo una strategia per innervosire il tedesco. Al 25° giro, arrivò l’unica emozione della gara: Moss imboccò il rettilineo, dove normalmente si raggiungevano i 200 km/h, che terminava con la curva Tatts Corner che invece si percorreva a 70 km/h; l’inglese non riuscì a tenere la vettura che sbandò paurosamente finendo più volte in testacoda, solo la bravura del pilota della Lotus, riuscì ad evitare il peggio rimettendo la monoposto in carreggiata e proseguendo la corsa.

Wolfgang von Trips gp gran bretagna 1961
© Getty Images

Moss non riuscì più a mantenere il contatto con la vettura di testa da cedere la posizione alle due Ferrari che lo precedevano; la gara dell’inglese terminò al 45esimo giro per un guasto all’impianto frenante.
Verso la fine del GP di Gran Bretagna 1961, la pioggia cessò e le condizioni del circuito migliorarono notevolmente lasciando strada alle tre Ferrari che incontrastate dominarono con sicurezza la corsa.

Punti iridati anche per Brabham, Jo Bonnier Roy Salvadori, mentre da segnalare il ritiro di Giancarlo Baghetti, vincitore in Francia per un incidente al 27esimo giro.

L’ordine di arrivo del gp gran bretagna 1961

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 4 Germany Wolfgang von Trips
Italy Ferrari 02:40:53.600 75
4
9
2 2 United States Phil Hill
Italy Ferrari 02:41:39.600 75
1
6
3 6 United States Richie Ginther
Italy Ferrari 02:41:40.400 75
2
4
4 12 Australia Jack Brabham
United Kingdom Cooper-Climax 02:42:02.200 75
9
3
5 8 Sweden Jo Bonnier
Germany Porsche 02:42:09.800 75
3
2
6 36 United Kingdom Roy Salvadori
United Kingdom Cooper-Climax 02:42:19.800 75
13
1
7 10 United States Dan Gurney
Germany Porsche +1 lap 74
12
0
8 14 New Zealand Bruce McLaren
United Kingdom Cooper-Climax +1 lap 74
14
0
9 22 United Kingdom Tony Brooks
United Kingdom BRM +2 laps 73
6
0
10 16 United Kingdom Innes Ireland
United Kingdom Lotus +3 laps 72
7
0
11 42 United States Masten Gregory
United Kingdom Cooper-Climax +4 laps 71
16
0
12 60 Italy Lorenzo Bandini
United Kingdom Cooper-Climax +4 laps 71
21
0
13 50 South Africa Tony Maggs
United Kingdom Lotus +6 laps 69
24
0
14 44 United Kingdom Ian Burgess
United Kingdom Lotus +6 laps 69
25
0
15 54 United Kingdom Keith Greene
United Kingdom Gilby +6 laps 69
26
0
16 56 Netherlands Carel Godin de Beaufort
Germany Porsche +6 laps 69
18
0
17 52 Germany Wolfgang Seidel
United Kingdom Lotus +17 laps 58
22
0
RIT 18 United Kingdom Jim Clark
United Kingdom Lotus Oil Leak 62
8
0
DSQ 26 United Kingdom Stirling Moss
United Kingdom Jack Fairman
United Kingdom Ferguson Disqualified 56
56
20
20
0
0
RIT 32 Belgium Lucien Bianchi
United Kingdom Lotus Gearbox 45
30
0
RIT 28 United Kingdom Stirling Moss
United Kingdom Lotus Brakes 44
5
0
RIT 20 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom BRM Engine 43
11
0
RIT 58 Italy Giancarlo Baghetti
Italy Ferrari Accident 27
19
0
RIT 48 United Kingdom Tony Marsh
United Kingdom Lotus Ignition 25
27
0
RIT 34 United Kingdom John Surtees
United Kingdom Cooper-Climax Differential 23
10
0
RIT 38 United Kingdom Tim Parnell
United Kingdom Lotus Clutch 12
29
0
RIT 46 United Kingdom Jackie Lewis
United Kingdom Cooper-Climax Handling 7
15
0
RIT 40 United Kingdom Gerry Ashmore
United Kingdom Lotus Ignition 7
26
0
RIT 30 United Kingdom Henry Taylor
United Kingdom Lotus Accident 5
17
0
RIT 62 Italy Massimo Natili
United Kingdom Cooper-Climax Gearbox 0
28
0
WD 24 Belgium Olivier Gendebien
United Kingdom Emeryson Car not ready 0

0

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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, ciclismo, pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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