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1970-1979Formula 1On this day

GP Inghilterra 1974: il computer è andato in tilt

Il GP d’Inghilterra del 1974 presenta Niki Lauda e la Ferrari nell’insolita veste di favoriti. Insolita perché le rosse in Inghilterra hanno sempre sofferto e solo in presenza di una grande macchina e di un gran pilota sono riuscite a ribaltare un risultato spesso già scritto.
E’ il caso del 1974 dove l’austriaco su 312b3, al termine delle qualifiche, riesce a piazzare un incredibile prima fila con lo stesso tempo di Peterson su Lotus, alimentando le speranze di successo per il giorno della corsa.
In partenza l’austriaco scatta subito in testa e, come di consueto, comincia a distanziare gli avversari con una guida che ricorda quella di Clark; il dominio Ferrari dura fino al 63 giro, quando dai box del cavallino si accorgono che la macchina di testa comincia a perdere secondi a favore di Jody Scheckter, secondo con la Tyrrel.
La Ferrari in uscita dalle curve tende a scomporsi ma il comportamento anomalo della macchina non allarma l’austriaco, che ritiene sia una sospensione starata ad alterare il comportamento della macchina e continua certo di riuscire a vincere la corsa.

jody scheckter gp gran bretagna 1974
© John Millar

Scheckter supera l’austriaco, che pensa di riuscire a tenere dietro Fittipaldi, suo diretto avversario per la corsa al titolo; ma quando anche Fittipaldi lo passa, ecco l’austriaco, in totale confusione, entrare ai box dove Forghieri dirige le operazioni e cerca di rimandare il suo pilota a conquistare almeno il quinto posto.
Partito dai box Niki Lauda viene stoppato incredibilmente dagli steward inglesi e irritato abbandona la monoposto perdendo una corsa che pareva vinta.

partenza gp gran bretagna 1974
© Schlegelmilch Photography

La discutibile decisione degli steward oltre a fare un regalo a Fittipaldi su McLaren, mette in evidenza la superficialità degli ufficiali di gara inglesi che, in preda al panico per la gente che cominciava ad invadere le varie zone del circuito, invece che bloccare il pubblico preferisce bloccare la macchina rossa, solo una casualità vuole che sia una Ferrari, per evitare che accelerando in uscita box potesse colpire qualche spettatore che nel frattempo aveva invaso la zona proibita all’accesso.
La Ferrari che esce da Brand Hatch ha la consapevolezza di aver dominato quindi guarda al prossimo appuntamento in Germania con ottimismo.
Niki Lauda, viene attaccato dagli organi di stampa per l’errore di valutazione, mettendo addirittura in dubbio la sua legittimità a sedere su una Rossa. L’austriaco naturalmente non bada alle critiche e mentalmente è gia in Germania dove conta di riprendersi quanto lasciato in terra inglese.

GP d’Inghilterra 1974: l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell 01:43:02.200 75
3
9
2 5 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom McLaren 01:43:17.500 75
8
6
3 2 Belgium Jacky Ickx
United Kingdom Lotus 01:44:03.700 75
12
4
4 11 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari 01:44:09.400 75
7
3
5 12 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari +1 lap 74
1
2
6 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham +1 lap 74
4
1
7 6 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren +1 lap 74
19
0
8 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow +1 lap 74
5
0
9 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham +1 lap 74
20
0
10 1 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus +2 laps 73
2
0
11 28 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham +2 laps 73
13
0
12 14 France Jean-Pierre Beltoise
United Kingdom BRM +3 laps 72
23
0
13 26 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lola +6 laps 69
22
0
14 19 Germany Jochen Mass
United Kingdom Surtees +7 laps 68
17
0
RIT 15 France Henri Pescarolo
United Kingdom BRM Engine 64
24
0
NC 37 France François Migault
United Kingdom BRM Not classified 62
14
0
RIT 33 United Kingdom Mike Hailwood
United Kingdom McLaren Spun off 57
11
0
RIT 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow Suspension 45
16
0
RIT 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell Engine 35
10
0
RIT 20 Italy Arturo Merzario
United Kingdom Iso Marlboro Engine 25
15
0
RIT 10 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March Fuel System 17
16
0
RIT 23 Australia Tim Schenken
United Kingdom Trojan Suspension 6
25
0
RIT 24 United Kingdom James Hunt
United Kingdom Hesketh Suspension 2
6
0
RIT 27 United Kingdom Peter Gethin
United Kingdom Lola Physical 0
21
0
DNQ 42 United Kingdom David Purley
United Kingdom Token No Time 0

0
DNQ 18 United Kingdom Derek Bell
United Kingdom Surtees No Time 0

0
DNQ 21 Denmark Tom Belsø
United Kingdom Iso Marlboro No Time 0

0
DNQ 208 Italy Lella Lombardi
United Kingdom Brabham No Time 0

0
DNQ 22 Australia Vern Schuppan
United Kingdom Ensign No Time 0

0
DNQ 29 New Zealand John Nicholson
United Kingdom Lyncar No Time 0

0
DNQ 25 New Zealand Howden Ganley
Japan Maki No Time 0

0
DNQ 35 United Kingdom Mike Wilds
United Kingdom March No Time 0

0
DNQ 43 Finland Leo Kinnunen
United Kingdom Surtees No Time 0

0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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