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1980-1989Formula 1On this day

GP Italia 1985: Prost vince per ko tecnico

Dopo la brutta prestazione offerta dalla Ferrari in Olanda, il Drake nella riunione del lunedì è particolarmente irritato ma soprattutto combattivo. Le urla del vecchio si sentono in tutta la GES, il progettista Postlethwaite, messo alle strette dal fondatore, decide di rivedere la vettura modificando la carrozzeria nel posteriore spostando i radiatori in posizione quasi parallela al telaio.
La vettura modificata viene impiegata dalla scuderia di Maranello in diverse sessioni di test con buoni riscontro cronometrici.

L’imminente GP d’Italia viene affrontato dalla Ferrari e Alboreto con una buona dose di ottimismo. Il binomio italiano è ancora in lizza per il titolo e conta di dare una sferzata proprio a Monza.
In pista, però, la rossa di fa attendere, il miglior tempo lo fa segnare Piquet davanti a Mansell, perfettamente a proprio agio con la Williams e alla nuova stella Ayrton Senna.

Alboreto riesce a qualificarsi davanti allo sfidante Prost in sesta posizione, ma l’atmosfera nei box della rossa è cupa: la machina non reisce a sfruttare al meglio le gomme e sul finire delle prove, su entrambe le macchine si verificano delle disarmanti rotture dei motori.

Al sabato Senna esalta il pubblico italiano conquistando una pole eccezionale mentre per i due contendenti al titolo si classificano: Prost quinto e Alboreto settimo, entrambi migliorando i tempi fatti segnare venerdì e con un distacco reciproco minimo.
Il giorno della gara, durante il Warm up, la McLaren sembra competitiva mentre la Ferrari presenta un consumo anomalo delle gomme e un fastidioso sottosterzo.

gp italia 1985 michele alboreto
© Motorsport Images/ Twitter

Allo scattare del semaforo Senna non riesce a contenere Rosberg e nella curva grande deve cedere a un grintoso Mansell.
Oltre a Senna, in difficoltà con la propria monoposto, anche Alboreto non riesce a dare il meglio. La sua Ferrari è equipaggiata con pneumatici duri e non riesce a resistere agli attacchi di Piquet e Lauda. Il campione del mondo sta dando spettacolo e riesce a superare le lotus fino a quando, al ventiseiesimo giro, il suo alettone anteriore della sua monoposto si danneggia costringendolo ai box.
Nello stesso giro anche Alboreto si ferma a costituire le gomme rientrando in pista in ottava posizione.
Nella girandola delle soste Prost prende il comando davanti a Rosberg e De Angelis che alla prima variante viene superato da Senna conquistando il gradino più basso del podio.
Rosberg, di gran lunga il pilota più veloce in pista, riesce a raggiungere Prost, in testa ma anche tranquillo vista la poca competitività della Ferrari. Sul rettilineo di partenza Prost non oppone resistenza e si fa passare da Rosberg.

gp italia 1985 ayrton senna
© Motorsport Images/ Twitter

Il finlandese in testa prova a distaccare il francese, ma, nel momento del massimo sforzo il suo motore lo abbandona lasciano alla McLaren la testa della corsa.
Il pubblico sugli spalti mal digerisce la posizione di Prost in testa alla gara, ma ancora peggio non riesce ad accettare la gara anonima della Ferrari di Alboreto costantemente quinto ma mai protagonista.
Al quarantaseiesimo giro i mugugni diventano fischi: a “27” si deve ritirare per un guasto al motore, l’ennesimo, mentre il compagno Johansson si deve fermare per mancanza di benzina quando era in zona punti.

Prost vince il GP d’Italia 1985 in scioltezza davanti a Piquet e Senna mentre ai box Ferrari c’è a consapevolezza che involuzione della macchina sta regalando il titolo al francese e alla McLaren.

LA CLASSIFICA DEL GP D’ITALIA 1985

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 2 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 01:17:59.451 51
5
9
2 7 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham 01:18:51.086 51
4
6
3 12 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom Lotus 01:18:59.841 51
1
4
4 8 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Brabham 01:19:00.060 51
9
3
5 28 Sweden Stefan Johansson
Italy Ferrari +1 lap 50
10
2
6 11 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Lotus +1 lap 50
6
1
7 15 France Patrick Tambay
France Renault +1 lap 50
8
0
8 3 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Tyrrell +1 lap 50
18
0
9 18 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Arrows +1 lap 50
14
0
10 25 France Philippe Streiff
France Ligier +2 laps 49
19
0
11 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams Engine 47
3
0
12 19 Italy Teo Fabi
United Kingdom Toleman +4 laps 47
15
0
13 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari Engine 45
7
0
RIT 6 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Williams Engine 44
2
0
RIT 26 France Jacques Laffite
France Ligier Engine 40
20
0
RIT 1 Austria Niki Lauda
United Kingdom McLaren Transmission 33
16
0
RIT 22 Italy Riccardo Patrese
Italy Alfa Romeo Exhaust 31
13
0
RIT 24 Netherlands Huub Rothengatter
Italy Osella Engine 26
22
0
RIT 9 France Philippe Alliot
United Kingdom RAM Turbo 19
26
0
RIT 17 Austria Gerhard Berger
United Kingdom Arrows Engine 13
11
0
RIT 16 United Kingdom Derek Warwick
France Renault Transmission 9
12
0
RIT 33 Australia Alan Jones
United Kingdom Lola Engine 6
25
0
RIT 23 United States Eddie Cheever
Italy Alfa Romeo engine 3
17
0
RIT 10 United Kingdom Kenny Acheson
United Kingdom RAM Clutch 2
24
0
RIT 29 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi Fuel Pump 0
23
0
DNS 20 Italy Piercarlo Ghinzani
United Kingdom Toleman Non Starter 0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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