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1990-1999Formula 1On this day

GP Italia 1993: la bandiera della Ferrari

Il GP d’Italia 1993 ha un sapore particolare, la Ferrari, precipitata in un tunnel di sconfitte e crisi tecniche senza precedenti, sembra aver invertito la tendenza che la vuole ormai ex sangue blu della categoria. La squadra si era preparata al meglio con un intensa sessione di test a fine agosto, dove Il pilota collaudatore Larini ha effettuato più di un gran premio al giorno.

In brianza la Ferrari può tornare grande e ambasciatore di questa rinascita è Alesi, pilota entrato nel cuore dei tifosi che invita tutti i tifosi di venire al circuito per vedere questa novella rinascita.

Il pubblico a Monza arriva numeroso e la Rossa li ripaga con delle prestazioni eccezionali.

La Williams è irraggiungibile ma la rossa è li pronta ad approfittare di ogni défaillance del team inglese.

Nelle qualifiche del sabato le Williams confermarono la loro supremazia ma dopo un estenuante sfida con la Ferrari di Alesi tornata grande e addirittura in testa alla graduatoria dei tempi per un breve lasso delle qualifiche.

© LAT Images

Alesi si adatta al meglio al nuovo motore a 4 valvole per cilindro, solo un leggero sottosterzo alla parabolica gli impedisce di lottare per la pole. A un Alesi particolarmente in forma fa da contraltare il compagno Berger, convalescente per un intervento chirurgico, si presenta al circuito febbricitante e le prestazioni ne risentono. Addirittura i due piloti della Ferrari furono protagonisti di un curioso incidente alla fine delle qualifiche. Dopo l’esposizione della bandiera a scacchi per segnalare la fine delle prove Alesi si mise a procedere lentamente salutando il pubblico quando alle sue spalle apparve la fisionomia della macchina del compagno che giungeva a forte velocità.
L’austriaco, reo di non aver visto la bandiera, era convinto di giocarsi ancora una posizione sulla griglia, si trovò la Ferrari n 27 in traiettoria e per evitare di colpirlo, andò a sbattere contro le protezioni riportando delle forti contusioni al braccio e alla caviglia.

Michael Andretti GP Italia 1993
© Federico Sandoli

Il giorno della gara le previsioni di vittoria di Alesi sono molto concrete, la Ferrari parte dal terzo posto, davanti a Senna e nel passo gara sembra essere molto competitivo.

Allo scattare del semaforo Prost e Alesi sfilano ai primi due posti mentre Senna si tocca con Hill uscendo entrambi di pista per ripartire in decima e nona posizione.

GP italia 1993 partenza
© LAT Images

La Williams di Prost è imbattibile, la Ferrari non prova neanche a raggiungerla anzi deve vedersi dal ritorno Della Benetton di Schumacher che lo infila all’Ascari. La gara del tedesco dura poco già al 21 giro si deve Fermare per rottura del motore, seguito da Berger out per il sistema di sospensioni attive rotto.

La gara sembra vivere della grande rimonta di Hill che in pochi giri si ritrova secondo e della rimonta di Andretti che dopo un testacoda si sta affacciando in zona punti.

damon hill gp italia 1993
© Williams Grand Prix Engineering Ltd.

Prost, in testa amministra la gara quando comincia a rallentare perdendo tutto il vantaggio che aveva sul compagno di squadra a cinque giri dalla fine la Williams di Prost rompe il motore lasciano via libera al team mate che conquista la sua terza vittoria davanti a un grande Alesi e Andretti, grande a rimontare dal fondo gruppo ma inutilmente, la squadra ha già deciso di licenziarlo per i pochi risultati ottenuti durante la stagione.

Ayrton Senna GP Italia 1993
© Federico Sandoli

L’ultimo colpo di scena ce l offrirono i piloti della Minardi, Martini e Fittipaldiche vennero in contatto sul traguardo e la Vettura di Fittipali si capovolse in aria riatterando sulle quattro ruote tagliando il traguardo semidistrutta.

Durante il giro d onore Alesi si fece dare una bandiera della Ferrari e lo percorse sventolandola. I tifosi Impazziti di gioia salutarono il ritorno della Ferrari ai vertici auspicando una vittoria quanto prima.

jean alesi GP_italia 1993
© Ferrari

LA CLASSIFICA DEL GP D’ITALIA 1993

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 0 United Kingdom Damon Hill
United Kingdom Williams 01:17:07.509 53
2
10
2 27 France Jean Alesi
Italy Ferrari 01:17:47.521 53
3
6
3 7 United States Michael Andretti
United Kingdom McLaren +1 lap 52
9
4
4 29 Austria Karl Wendlinger
Switzerland Sauber +1 lap 52
15
3
5 6 Italy Riccardo Patrese
Italy Benetton +1 lap 52
10
2
6 20 France Érik Comas
France Larrousse +1 lap 52
20
1
7 24 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi +2 laps 51
22
0
8 23 Brazil Christian Fittipaldi
Italy Minardi +2 laps 51
24
0
9 19 France Philippe Alliot
France Larrousse +2 laps 51
16
0
10 22 Italy Luca Badoer
United Kingdom Lola +2 laps 51
25
0
11 11 Portugal Pedro Lamy
United Kingdom Lotus Electrical 49
26
0
12 2 France Alain Prost
United Kingdom Williams Engine 48
1
0
13 4 Italy Andrea de Cesaris
United Kingdom Tyrrell Oil pressure 47
18
0
14 3 Japan Ukyo Katayama
United Kingdom Tyrrell +6 laps 47
17
0
RIT 21 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Lola Suspension 23
21
0
RIT 5 Germany Michael Schumacher
Italy Benetton Engine 21
5
0
RIT 26 United Kingdom Mark Blundell
France Ligier Spun off 20
14
0
RIT 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari Suspension 15
6
0
RIT 12 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Lotus Spun off 14
7
0
RIT 25 United Kingdom Martin Brundle
France Ligier Collision 8
12
0
RIT 8 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren Collision 8
4
0
RIT 10 Japan Aguri Suzuki
United Kingdom Footwork Collision 0
8
0
RIT 9 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Footwork Collision 0
11
0
RIT 30 Finland Jyrki Järvilehto
Switzerland Sauber Collision 0
13
0
RIT 14 Brazil Rubens Barrichello
Ireland Jordan Collision 0
19
0
RIT 15 Italy Marco Apicella
Ireland Jordan Collision 0
23
0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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