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GP Italia 2015: Hamilton domina a Monza tra i fischi

È stato un pomeriggio davvero intenso nel GP d’Italia 2015 e per la Formula 1. Nonostante il giallo che aveva portato la Mercedes è sotto inchiesta per non aver rispettato la pressione minima di gonfiaggio sulle W06 Hybrid, i commissari sportivi hanno confermato la vittoria di Lewis Hamilton ottenuta in occasione del GP d’Italia 2015. Il pilota inglese, che a Monza si aggiudica la sua terza vittoria e la 40esima della carriera, ha disputato una gara senza errori, letteralmente dominata dall’inizio alla fine. Un weekend perfetto, un dominio assoluto completato anche dalla pole position ottenuta il sabato e dal giro più veloce segnato in gara.

Le qualifiche

È sempre lui il protagonista assoluto di questo mondiale di Formula 1 2015, dopo aver dominato tutte e tre le sessioni di prove libere, Hamilton centra la pole position al termine delle qualifiche; per il pilota britannico della Mercedes, questo è l’undicesima pole di questa stagione, ottenuto con il miglior tempo di 1:23.397. Dietro a lui, a sorpresa si piazzano le due Ferrari, con Kimi Raikkonen che domani scatterà in prima fila accanto al leader del mondiale 2015, e poi Sebastian Vettel che conquista il terzo posto, davanti alla seconda Mercedes di Nico Rosberg. In terza fila, si sono piazzate le Williams, con Felipe Massa e Valterri Bottas, e poi a seguire Perez, Grosjean, Hulkenberg ed Ericsson a completare la top ten.

Sui Cieli di Monza è apparso il sole e le temperature erano più alte rispetto al mattino, quando la pista era umida per via della pioggia caduta nella notte, e le temperature ambientali più fresche.

In Q1 i primi a scendere in pista sono stati Roberto Merhi e Will Stevens, e poi a seguire le Ferrari e Mercedes con le gomme medium. Will Stevens ha segnato il primo tempo con 1:25.254, scavalcato poi da Hulkenberg, Perez e Hamilton, con 1:24.649. Dopo i primi sette minuti mancavano Verstappen e Ricciardo. Button, Alonso e Sainz Jr. sono scesi in pista con gomme soft. Hamilton migliora ancora e scende a 1:24.251, dietro a lui si piazzano Rosberg, Bottas, Vettel, Massa, Raikkonen, Grosjean, Sainz Jr., Perez e Hulkenberg. Kimi Raikkonen riesce a scavalcare il connazionale della Williams in terza posizione, dietro ai due finlandesi si posizionano Perez e Hulkenberg. Protagonista della prima manche, è stato Max Verstappen con la Toro Rosso, mentre era in frenata alla curva Biassono, all’improvviso perde il cofano motore, che si frantuma in tanti pezzi, probabilmente non era stato avvitato bene dai meccanici, per fortuna senza conseguenze nessuno, e con il giovane pilota costretto a percorrere il resto del tracciato verso la pit-lane con il motore scoperto. La prima manche delle qualifiche del Gp d’Italia si conclude con l’esclusione delle due McLaren, le Manor e Verstappen.

La Q2 inizia con Rosberg e Bottas che tornano in pista, ed è il tedesco della Mercedes a segnare il miglior tempo di 1:24.128. Ma subito dopo, il compagno di box, Hamilton passa in testa con 1:23.383, davanti a Rosberg, Massa, Bottas, Hulkenberg, Perez, Maldonado, Ericsson e Nasr. Poi, Vettel riesce a piazzarsi in terza posizione a 4 minuti dal termine. All’appello mancano ancora Sainz Jr, Ricciardo e Kvyat. Raikkonen sale in seconda posizione, Grosjean in settima, scavalcato subito da Perez che lo fa scendere all’ottavo posto. Vettel scavalca Raikkonen in seconda posizione a meno di due decimi dal Lewis Hamilton. Finalmente scendono in pista Kvyat e Sainz Jr., mentre Ricciardo resta ai box. Al termine della seconda manche sono stati esclusi, il pilota australiano, Maldonado, Nasr, Sainz Jr e Kvyat.

Quindi nella Q3, a contendersi la Pole Position del Gp d’Italia e le prime file, sono Hamilton, Vettel, Raikkonen, Rosberg, Massa, Bottas, Perez, Grosjean, Ericsson e Hulkenberg.

Ad aprire le danze, sono stati Hulkenberg e Rosberg. Quasi tutti sono scesi in pista con gomma soft nuova, tranne le Force India che hanno optato per le soft usate. Hulkenberg segna il primo tempo, con 1:25.317, poi superato da Rosberg con 1:23.942. Poi a turno Massa, Raikkonen, Vettel e Hamilton con 1:23.397.

A un certo punto, Hulkenberg segnala via radio al suo ingegnere di non avere potenza sulla sua Force India, che si spegne nel momento in cui varca la corsia dei box, costringendo prima i commissari di pista e poi i suoi meccanici a spingerlo fino ai box. Bandiera gialla sventolata a cinque minuti dalla fine.
Hamilton è leader in classifica, seguito da Vettel, Raikkonen, Massa, Rosberg, Bottas, Hulkenberg e Grosjean. Perez ed Ericsson non hanno il tempo cronometrato.
Nel finale, tutti i protagonisti scendono in pista per la volata finale a caccia delle migliori posizioni possibili in griglia di partenza del GP d’Italia 2015. Lewis Hamilton fa un buon giro e si prende la pole position. Dietro al britannico, c’è una lotta piuttosto accesa per contendersi la seconda posizione, con Kimi Raikkonen che riesce nell’intento superando il compagno di squadra Vettel che si accontenta della terza posizione, Rosberg ottiene la quarta posizione, poi troviamo Massa, Bottas, Perez, Grosjean, Hulkenberg ed Ericsson.

La griglia di partenza

Pos No Pilota Team Tempo Giri
1 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:24.109 20
2 6 Germany Nico Rosberg
Germany Mercedes 01:24.383 19
3 77 Finland Valtteri Bottas
United Kingdom Williams 01:24.697 16
4 19 Brazil Felipe Massa
United Kingdom Williams 01:24.865 19
5 20 Denmark Kevin Magnussen
United Kingdom McLaren 01:25.314 18
6 22 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom McLaren 01:25.379 18
7 14 Spain Fernando Alonso
Italy Ferrari 01:25.430 17
8 1 Germany Sebastian Vettel
Austria Red Bull 01:25.436 18
9 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 01:25.709 17
10 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 01:25.944 23
11 26 Russian Federation Daniil Kvyat
Italy Toro Rosso 01:26.070 16
12 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 01:26.110 13
13 25 France Jean-Eric Vergne
Italy Toro Rosso 01:26.157 15
14 27 Germany Nico Hulkenberg
United Kingdom Force India 01:26.279 18
15 99 Germany Adrian Sutil
Switzerland Sauber 01:26.588 17
16 21 Mexico Esteban Gutiérrez
Switzerland Sauber 01:26.692 17
17 13 Venezuela Pastor Maldonado
United Kingdom Lotus 01:27.520 8
18 8 France Romain Grosjean
United Kingdom Lotus 01:27.632 5
19 10 Japan Kamui Kobayashi
United Kingdom Caterham 01:27.671 9
20 17 France Jules Bianchi
United Kingdom Marussia 01:27.738 8
21 4 United Kingdom Max Chilton
United Kingdom Marussia 01:28.247 8
22 9 Sweden Marcus Ericsson
United Kingdom Caterham 01:28.562 9
Qualifica

La gara

Nonostante Lewis Hamilton sia passato per primo sotto la bandiera a scacchi, la vittoria dell’anglo-caraibico è stata in dubbio per buona parte del pomeriggio. I commissari sportivi, che solo in un secondo tempo hanno deliberato la vittoria della Mercedes numero 44, avevano messo il team tedesco sotto investigazione per non aver rispettato la pressione minima di gonfiaggio degli pneumatici sulle due W06 Hybrid. I ferraristi ci hanno sperato: se il collegio dei commissari non avesse confermato la vittoria di Hamilton una Ferrari sarebbe tornata sul gradino più alto del podio a Monza. Ogni illusione si è spezzata però alle 17.55 circa, quando la FIA ha emanato un comunicato stampa dove veniva spiegato come la Mercedes avesse rispettato le pressioni consigliate dalla Pirelli nel momento in cui le gomme erano state montate sulla monoposto di Lewis Hamilton ferma in griglia.

gp italia 2015 partenza
© Pirelli Press Area

L’unico punto nero di una domenica veramente perfetta per Hamilton è stato rappresentato dai fischi, e commenti razzisti come hanno segnalato alcuni colleghi, che l’inglese ha dovuto sopportare sul podio del Gran Premio d’Italia, un repertorio triste, demenziale e vergognoso nel quale gli italiani, con cadenza praticamente annuale riescono a ben evidenziarsi, tant’è che in tanti hanno sottolineato come possano essere le stesse persone che fino alla scorsa stagione regalavano lo stesso e increscioso trattamento a Sebastian Vettel, reo di guidare per una vettura che non è rossa.

Il secondo posto finale del Gran Premio d’Italia è finito proprio al pilota tedesco della Ferrari che ha provato a mettersi alla caccia di Lewis Hamilton anche se con vani tentativi. La terza posizione se l’è aggiudicata la Williams di Felipe Massa che, nonostante nel finale si sia reso protagonista di un bel duello col compagno di team, Valtteri Bottas, quarto alla fine, è riuscito a salire sul podio grazie al ritiro di Nico Rosberg proprio mentre era terzo a causa di un problema di affidabilità del motore.

Quinta piazza per Kimi Raikkonen che, sicuramente, si sarebbe aspettato di più da questa gara. Il finlandese, fermo allo start per un errore nella procedura di partenza, si è reso protagonista di una rimonta piena di sorpassi che gli ha permesso di risalire fino alla top 5. Sesto e settimo posto per la Force India, rispettivamente con Sergio Perez davanti a Nico Hulkenberg mentre chiudono la top ten le Red Bull di Daniel Ricciardo, ottavo, e Daniil Kvyat, decimo, divise dalla Sauber di Marcus Ericsson, nono.

Si sapeva che la McLaren non avrebbe avuto vita facile a Monza e le previsioni si sono esaudite: se Jenson Button ha dovuto fermarsi alle spalle di Felipe Nasr in 14esima posizione, Fernando Alonso è stato costretto allo stop anticipato proprio quando mancavano pochi giri al termine della corsa.

formula 1 gp italia 2015 lewis hamilton
© Pirelli Press Area

Lewis Hamilton: “Non potevo farcela senza il mio team”

Incredibile il pubblico qui. Vittoria con 25 secondi di vantaggio? Non potevo farcela senza il mio team. Quello che abbiamo fatto e’ molto speciale, hanno lavorato tanto per darmi questa vettura durante il week-end“.

gp italia 2015 sebastian vettel
© Ferrari Press Area

Sebastian Vettel: “È un giorno incredibile”

È un giorno incredibile, è il secondo posto più bello da quando sono in Formula Uno. Ringrazio tutti i tifosi che mi hanno regalato queste emozioni: è fantastico vedere così tanti fan e sentire il sostegno che danno alla squadra. Vederli arrivare tutti sotto al podio è uno di quei momenti che danno ancora più senso alle nostre vite. In termini di emozioni questa è più di una vittoria. È una giornata quasi perfetta: dico ‘quasi’ perché non so cosa sia successo a Kimi in partenza. Peccato perché altrimenti oggi avremmo potuto portare entrambe le macchine sul podio. La velocità c’era, non abbastanza per vincere, ma ci abbiamo provato in tutti i modi. Monza è conosciuta come pista di motore e conosciamo tutti la superiorità della Mercedes nella passata stagione. I nostri motoristi hanno fatto un grande lavoro. Naturalmente sappiamo di dover migliorare in alcune cose e lo faremo giorno dopo giorno. Le gomme sono andate bene per tutto il fine settimana”.

L’ordine di arrivo del GP d’Italia 2015

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:18:00.688 53
01:26.672
48
1
25
2 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:18:25.730 53
01:27.376
52
3
18
3 19 Brazil Felipe Massa
United Kingdom Williams 01:18:48.323 53
01:27.874
31
5
15
4 77 Finland Valtteri Bottas
United Kingdom Williams 01:18:48.684 53
01:27.525
49
6
12
5 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 01:19:09.548 53
01:27.584
43
2
10
6 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 01:19:13.471 53
01:28.140
46
7
8
7 27 Germany Nico Hulkenberg
United Kingdom Force India 01:18:03.505 52
01:28.913
36
9
6
8 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 01:18:04.008 52
01:28.065
50
19
4
9 9 Sweden Marcus Ericsson
Switzerland Sauber 01:18:04.250 52
01:28.516
22
12
2
10 26 Russian Federation Daniil Kvyat
Austria Red Bull 01:18:11.576 52
01:28.231
39
18
1
11 55 Spain Carlos Sainz Jr
Italy Toro Rosso 01:18:15.250 52
01:27.510
38
17
0
12 38 Netherlands Max Verstappen
Italy Toro Rosso 01:18:31.117 52
01:27.390
35
20
0
13 12 Brazil Felipe Nasr
Switzerland Sauber 01:18:52.603 52
01:28.653
51
11
0
14 22 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom McLaren 01:19:15.105 52
01:29.766
33
15
0
15 28 United Kingdom Will Stevens
United Kingdom Manor 01:19:03.683 51
01:31.098
51
13
0
16 98 Spain Roberto Merhi
United Kingdom Manor 01:19:16.777 51
01:31.311
29
14
0
RIT 6 Germany Nico Rosberg
Germany Mercedes 01:14:03.632 50
01:27.067
43
4
0
RIT 14 Spain Fernando Alonso
United Kingdom McLaren 01:12:20.208 47
01:29.285
42
16
0
RIT 8 France Romain Grosjean
United Kingdom Lotus 00:01:35.106 1
00:00.000
0
8
0
RIT 13 Venezuela Pastor Maldonado
United Kingdom Lotus 00:02:19.892 1

0
10
0

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Redazione

La storia della Formula 1, raccontata quotidianamente, per non dimenticare i piloti e le gare che hanno reso celebre questo sport.

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