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GP Malesia 2017: Verstappen domina l’ultima corsa a Sepang, Vettel da ultimo a quarto

Nel 2017, Max Verstappen vince il GP a Sepang ed è l’ultimo Re della Malesia: grazie a una gara sapientemente gestita dopo aver passato un Lewis Hamilton alle prese con una Mercedes tutt’altro che competitiva, l’olandese della Red Bull è stato capace di firmare il suo secondo successo di carriera dopo quello d’esordio con la monoposto con le ali conquistato l’anno scorso sul circuito di Barcellona.

gp malesia 2017 qualifica lewis hamilton
© Mercedes Press Area

Le qualifiche

In Malesia i due contendenti per il Titolo 2017 si sono qualificati agli antipodi della griglia: Lewis Hamilton primo, Sebastian Vettel ultimo.
Ma cosa è successo? Il britannico della Mercedes ha saputo approfittare una volta di più delle difficoltà della Scuderia del Cavallino Rampante, centrando la 70esima pole position di carriera con uno strepitoso 1’30”076, nuovo record della pista di Sepang che gli varrà domani la partenza dalla prima casella.

Sebastian Vettel, invece, ha pagato la scelta dei meccanici in rosso di riutilizzare il vecchio turbo numero 3, che nel giro di lancio del primo turno di qualifica ha ceduto costringendolo a un mesto ritorno ai box. Durante le FP3 la SF70H del tedesco aveva pagato un problema elettrico alla power unit #3, prontamente sostituita con una nuova unità allestita però con alcune parti che avevano già sulle spalle una certa percorrenza e, quindi, erano al limite della loro vita utile.
Tra queste proprio la turbina del propulsore italiano, che ha sventolato bandiera bianca proprio sul più bello e domani obbligherà il pilota di Heppenheim a una partenza dall’ultima casella in griglia, oltre che a una gara tutta in rimonta.

Per tenere aperta la lotta al Titolo iridato dovrà aiutarlo il suo compagno di squadra, un Kimi Raikkonen che ha centrato il secondo tempo assoluto e domani scatterà al fianco di Hamilton, nel tentativo di mettergli i bastoni tra le ruote già dalla prima curva.
La seconda fila è stata tutta ad appannaggio delle Red Bull, con un Max Verstappen autore del terzo crono e che domani avrà vicino il proprio team-mate Daniel Ricciardo.

Male Valtteri Bottas, solamente quinto e alle prese con delle novità aerodinamiche per la propria W08 EQ Power+ che sembrano non essere così efficaci rispetto al pacchetto standard. Primo degli “altri” il giovane Esteban Ocon, capace di piazzare la sua Force India al sesto posto e di precedere la McLaren di Stoffel Vandoorne e la Renault di Nico Hulkenberg. Hanno completato la top ten la seconda VJM10 di Sergio Perez e l’altra MCL32 di Fernando Alonso, che nonostante le novità portate da Woking ha pagato quasi due decimi dal compagno di squadra.

Non hanno convinto le Williams, con Massa 11esimo e Stroll solamente 13esimo, così come le due Toro Rosso di Sainz (14esimo) e di Gasly, che al debutto è stato capace di conquistare la 15esima casella in griglia di partenza. Ancora peggio per le due HAAS di Grosjean e di Magnussen, rispettivamente 16esimo e 17esimo.

La griglia di partenza del GP della Malesia 2017

Pos No Pilota Team Tempo Giri
1 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:30.076 18
2 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 01:30.121 14
3 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:30.541 12
4 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 01:30.595 16
5 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:30.758 17
6 31 France Esteban Ocon
United Kingdom Force India 01:31.478 17
7 2 Belgium Stoffel Vandoorne
United Kingdom McLaren 01:31.582 18
8 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 01:31.607 17
9 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 01:31.658 18
10 14 Spain Fernando Alonso
United Kingdom McLaren 01:31.704 16
11 19 Brazil Felipe Massa
United Kingdom Williams 01:32.034 12
12 30 United Kingdom Jolyon Palmer
France Renault 01:32.100 14
13 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Williams 01:32.307 14
14 55 Spain Carlos Sainz Jr
Italy Toro Rosso 01:32.402 14
15 10 France Pierre Gasly
Italy Toro Rosso 01:32.558 14
16 8 France Romain Grosjean
United States Haas 01:33.308 8
17 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:33.434 6
18 94 Germany Pascal Wehrlein
Switzerland Sauber 01:33.483 9
19 9 Sweden Marcus Ericsson
Switzerland Sauber 01:33.970 9
20 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 00:00.000 2
gp malesia 2017 partenza
© Mercedes Press Area

La gara

Dopo aver perso la leadership del GP di Malesia 2017, il tre volte Campione del Mondo di Brackley, ha preferito giocare in difesa, portando a casa un secondo posto molto importante in ottica Campionato: per la prima volta Hammer ha guardato alla classifica e a preferito non rischiare, mettendo in cascina una medaglia d’argento con la quale ora il suo vantaggio su Sebastian Vettel è incrementato a quota 34 punti.

E chi ha dato spettacolo sul circuito di Sepang è stato proprio il tedesco della Ferrari, autore di una strepitosa rimonta dall’ultima posizione in griglia terminata fino al quarto posto, poco distante da Daniel Ricciardo, terzo al traguardo.
L’impressione, però, è quella che il pilota di Heppenheim potesse fare ancora di più se non fosse stato per due problemi: il primo è stato quello di trovarsi di mezzo un Fernando Alonso poco propenso ad essere doppiato, il secondo, invece, è stato l’accensione di una spia a bordo della sua SF70H che segnalava un altro problema alla sua power unit.

Sul più bello, quindi, Vettel ha dovuto rallentare per non buttare all’aria quanto fatto fino a quel momento. Questo, però, indica fondamentalmente che la monoposto del Cavallino Rampante è sì la più competitiva in griglia, ma anche la più fragile. La dimostrazione ulteriore è stata data da Kimi Raikkonen, che non è nemmeno partito dalla seconda casella in griglia per lo stesso inconveniente capitato a Seb durante le qualifiche, ovvero una perdita di potenza sul propulsore italiano causata non da noie al turbo, ma piuttosto alla mancanza di alimentazione dal compressore al motore termico.

In un modo o nell’altro, quindi, gli uomini di Maranello hanno limitato i danni in Malesia, sempre se il contatto nel giro di rientro tra il tedesco di Heppenheim e Lance Stroll non causi ulteriori conseguenze. Il giovane canadese, infatti, stava salutando il pubblico sugli spalti e non ha visto la Rossa di Vettel poco davanti a sé. Il crash è stato inevitabile, e la speranza è quella che il rientro di Sebastian ai box grazie al “passaggio” offertogli da Wehrlein non gli costi l’ennesima doccia fredda.

Quinto Valtteri Bottas: una prestazione deludente per il finlandese della Mercedes, che ha preceduto Sergio Perez, il “migliore degli altri” e unico pilota ancora a pieni giri. Ottima settima piazza per Stoffel Vandoorne, che si è messo dietro entrambe le Williams di Stroll e Massa e la seconda VJM10 di Esteban Ocon.

gp malesia 2017 max verstappen
© Red Bull Press Area

Max Verstappen: “Vincere qui è stato inaspettato!”

“È stato fantastico vincere la gara oggi! Da subito il nostro passo è stato ottimo e ho visto che Lewis faticava con la trazione. Mi sono fatto sotto e ho sfruttato al massimo la carica della batteria per passarlo. Sapendo che lotta per il titolo, non avrebbe preso molti rischi e quindi ho attaccato. Quando ho passato Lewis, sapevo che da quel momento avrei potuto gestire la gara. La vettura andava molto bene e il passo sulle gomme soft era migliore di quanto ci aspettassimo. È stata una gara tosta dal punto di vista fisico e in macchina faceva molto caldo. In più non mi sono sentito molto bene questo fine settimana, ma sono riuscito a finire la gara! Non si può mai dire come finirà la stagione ma noi continuiamo a migliorare la macchina e i riscontri sono positivi. Speriamo di migliorare ulteriormente per il resto dell’anno e iniziare bene la prossima stagione. Ieri non mi sarei mai aspettato di essere così veloce oggi e vincere qui è stato inaspettato. Sono molto contento.”

gp malesia 2017 lewis hamilton
© Mercedes Press Area

Lewis Hamilton: “Per la prima volta ho pensato al Titolo”

Eravamo consapevoli che questa sarebbe stata una gara molto difficile, per cui il mio obiettivo in Malesia è stato quello di mantenere la seconda posizione senza prendere dei rischi eccessivi. Oggi non avevamo tra le mani la monoposto più veloce: ho visto dei miglioramenti nella seconda parte di gara, ma alla fine non ho voluto cambiare la mia strategia. All’inizio Max era molto più rapido di me, ho tentato di rendergli difficile il sorpasso ma alla fine ho ceduto perchè sapevo che non avrei potuto resistere per molto. Se lo avessi fatto, avrei rischiato molto di più. Per la prima volta ho pensato al Titolo Mondiale e ho voluto portare a casa il massimo bottino che era alla nostra portata. Per la prossima tappa di Suzuka, invece, dovremo trovare una soluzione ai nostri problemi: quando le temperature cominciano ad alzarsi troppo soffriamo, mentre quando l’asfalto è fresco non abbiamo molti problemi. Il tempo stringe…”.

gp malesia 2017 daniel ricciardo
© Red Bull Press Area

Ricciardo: “Avrei voluto una lotta più accesa con Vettel”

“Mi sono divertito oggi. All’inizio speravo di finire secondo ma dopo la sosta c’era solo da proteggere il 3° posto contro Sebastian, che stava arrivando. Tentavo sempre di fare le spalle larghe, sgomitare per difendermi e sono rimasto sorpreso dal fatto che mi abbia attaccato veramente una volta sola. Forse ha usato le gomme per avvicinarsi a me e dopo l’attacco penso abbia avuto qualche problema. Onestamente avrei voluto una lotta più accesa alla fine per rendere il tutto più emozionante, dato che gli ultimi giri li ho fatti praticamente da solo. Questa doppietta è un risultato molto positivo per noi oggi. Ovviamente Max ha ottenuto la fetta più grossa e ha guidato bene, quindi gli faccio i complimenti; è stato forte tutto il week-end. C’erano delle buone opportunità per le vetture qui, quindi ci riproveremo anche a Suzuka. Per le prossime gare sembra tutto positivo per noi nei circuiti ad alto carico.” 

gp malesia 2017 podio
© Red Bull Press Area

La classifica del GP della Malesia 2017

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:30:01.290 56
01:34.467
50
3
25
2 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:30:14.060 56
01:34.452
48
1
18
3 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 01:30:23.809 56
01:34.770
55
4
15
4 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:30:38.652 56
01:34.080
41
20
12
5 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:30:57.311 56
01:35.284
44
5
10
6 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 01:31:19.920 56
01:35.591
32
9
8
7 2 Belgium Stoffel Vandoorne
United Kingdom McLaren 01:30:15.195 55
01:35.931
49
7
6
8 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Williams 01:30:24.853 55
01:36.627
46
13
4
9 19 Brazil Felipe Massa
United Kingdom Williams 01:30:31.060 55
01:36.944
44
11
2
10 31 France Esteban Ocon
United Kingdom Force India 01:30:47.568 55
01:37.075
36
6
1
11 14 Spain Fernando Alonso
United Kingdom McLaren 01:30:50.307 55
01:36.501
55
10
0
12 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:30:53.169 55
01:37.192
46
17
0
13 8 France Romain Grosjean
United States Haas 01:30:53.992 55
01:35.796
49
16
0
14 10 France Pierre Gasly
Italy Toro Rosso 01:30:55.473 55
01:37.170
45
15
0
15 30 United Kingdom Jolyon Palmer
France Renault 01:31:01.413 55
01:37.186
45
12
0
16 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 01:31:01.532 55
01:34.266
52
8
0
17 94 Germany Pascal Wehrlein
Switzerland Sauber 01:31:10.137 55
01:36.395
53
18
0
18 9 Sweden Marcus Ericsson
Switzerland Sauber 01:30:05.311 54
01:36.630
54
19
0
RIT 55 Spain Carlos Sainz Jr
Italy Toro Rosso 00:48:14.691 29
01:38.123
27
14
0
RIT 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 00:00:00.000 0
00:00.000
0
2
0

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Redazione

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