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GP Messico 2018: Verstappen vince, Hamilton è campione del mondo

Max Verstappen vince in Messico, seguito da Vettel e Raikkonen. Lewis Hamilton arriva quarto, ma è campione del mondo

È stato Max Verstappen a passare per primo sotto la bandiera a scacchi del Gran Premio del Messico, 19esima prova del Mondiale di Formula 1 2018. Il pilota olandese della Red Bull è riuscito a disputare una gara d’attacco, senza errori, riuscendo a chiudere davanti a entrambe le Ferrari, rispettivamente con Sebastian Vettel, secondo, e Kimi Raikkonen, terzo.

Lewis Hamilton, che si è laureato Campione del Mondo per la quinta volta in carriera, non è riuscito ad andare oltre la quarta posizione.

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Le qualifiche del GP del Messico 2018

Tutto era pronto per la grande festa di Max Verstappen, che aveva dominato tutti i turni di prove libere e sembrava destinato a centrare il record di più giovane poleman della storia. Invece… il giro super di Daniel Ricciardo ha negato all’olandese la festa, per appena 26 millesimi. Insomma, per Verstappen si è ripetuta l’amarezza di dodici mesi fa, quando fu Vettel a negargli la pole. Un momento da favola invece per il pilota australiano, che non sorrideva da Montecarlo e ha siglato oggi la terza pole della carriera, la seconda in stagione. Muso lungo invece per Verstappen: per il baby olandese le speranze di diventare il più giovane poleman di sempre si assottigliano parecchio. A Max restano infatti due occasioni, Interlagos e Abu Dhabi. Se non ce la farà, allora il record rimarrà a Sebastian Vettel, che divenne il più giovane poleman nel magico weekend di Monza 2008.

A proposito di Vettel, il tedesco si è insediato in quarta posizione, dietro Lewis Hamilton. Il britannico è in un’ottima posizione: per vincere il titolo, gli basta non vedere trionfare Vettel nel GP di domani. Sebastian si è fermato a poco più di due decimi dalla pole di Ricciardo e, se non vince domani, dirà addio alle chance iridate. Dietro Vettel, la terza fila è per i due finlandesi Bottas, 5°, e Raikkonen, 6°.

Da segnalare la buona qualifica di Renault e Sauber: le Renault occupano la quarta fila con nell’ordine Hulkenberg e Sainz, le Sauber quella dopo con Leclerc che precede Ericsson. Buona prestazione anche per Fernando Alonso, che segna il 12° tempo davanti a Perez e Hartley. L’altra McLaren è relegata in 15esima piazza con Vandoorne.

La griglia di partenza del GP Messico 2018

Pos No Pilota Team Tempo Giri
1 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 01:14.759 16
2 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:14.785 15
3 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:14.894 22
4 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:14.970 16
5 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:15.160 22
6 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 01:15.330 20
7 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 01:15.827 18
8 55 Spain Carlos Sainz Jr
France Renault 01:16.084 18
9 16 Monaco Charles Leclerc
Switzerland Sauber 01:16.189 20
10 9 Sweden Marcus Ericsson
Switzerland Sauber 01:16.513 20
11 31 France Esteban Ocon
United Kingdom Force India 01:16.844 16
12 14 Spain Fernando Alonso
United Kingdom McLaren 01:16.871 12
13 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 01:17.167 16
14 28 New Zealand Brendon Hartley
Italy Toro Rosso 01:17.184 12
15 10 France Pierre Gasly
Italy Toro Rosso 01:16.828 11
16 8 France Romain Grosjean
United States Haas 01:16.911 9
17 2 Belgium Stoffel Vandoorne
United Kingdom McLaren 01:16.966 6
18 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:17.599 9
19 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Williams 01:17.689 5
20 35 Russian Federation Sergey Sirotkin
United Kingdom Williams 01:17.886 6
Daniel Ricciardo gp messico 2018
© Red Bull Press Area

La gara

Max Verstappen si prende ciò che voleva, la vittoria nel GP del Messico 2018. Il pilota olandese ha preceduto Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Gara disastrosa per la Mercedes, ma Hamilton è campione del mondo.

La Red Bull ritorna a vincere con Verstappen. Il pilota olandese gestisce la gara sin dal via e gestisce al meglio le gomme. Seconda posizione per Vettel che è stato più cauto al via, ma poi ha fatto una gara totalmente all’attacco. Terza posizione per Kimi Raikkonen.

Quarta posizione per Lewis Hamilton, seguito da Valtteri Bottas. Il pilota inglese conquista il campionato del mondo dopo la gara peggiore della stagione. Débâcle totale per la Mercedes che ha avuto problemi alla gomme su entrambi i piloti sin dal primo giro, a prescindere dalla mescola. Al momento non si sanno i motivi di questa brutta prestazione da parte delle due frecce d’argento, ma la chiusura dei fori dei mozzi potrebbe essere certamente una causa dei problemi.

Sesta posizione per Nico Hulkenberg che porta tanti punti importanti per il campionato costruttori, settimo Charles Leclerc che ha fatto una grande gara.

Chiudono la top ten, Stoffel Vandoorne che porta la Mercedes in zona punti, Marcus Ericsson e Pierre Gasly che era partito dalle retrovie.

Vittoria agrodolce per la Red Bull

Il team austriaco non sarà totalmente contento dai risultati ottenuti in gara. Sicuramente ci sarà tanta felicità per la vittoria ottenuta con merito da Max Verstappen, ma non sarà contento per il risultato dell’altro pilota. Daniel Ricciardo, infatti, è stato costretto al ritiro a seguito dell’ennesimo problema al motore sulla monoposto dell’australiano. Sfortuna od altro?

Mondiale piloti chiuso, ma non quello costruttori

Se il mondiale piloti è ufficialmente nelle mani di Lewis Hamilton, quello costruttori è ancora molto aperto. La débâcle della Mercedes e il secondo e terzo posto dei due della Ferrari fanno ben sperare a Maranello. Vedremo se il team italiano riuscirà a prendersi almeno il titolo dedicato al team.

Max verstappen gp messico 2018
© Red Bull Press Area

Max Verstappen: “Volevo vincere e ce l’abbiamo fatta

“Stanotte non sono riuscito a dormire bene, ero abbastanza nervoso al pensiero della pole position persa. Per questo motivo oggi ero particolarmente determinato a vincere e ce l’abbiamo fatta. È stato un peccato il ritiro di Ricciardo perché altrimenti avremmo ottenuto una grande doppietta per la Red Bull, qui in Messico. Sinceramente quando mi hanno detto che Daniel si era fermato, ho iniziato a preoccuparmi un po’ perché avevo paura di poter fare la sua stessa fine. Fortunatamente ha funzionato tutto, dalle gomme alla strategia. Sono contento. Le caratteristiche di questa pista si sono rivelate perfette per la nostra monoposto. Anche se la potenza del nostro motore è inferiore rispetto a quella dei nostri avversari, tutto è funzionato per il meglio, un po’ come a Monaco. Anche lì eravamo andati forte. Siamo riusciti a sfruttare i punti di forza della monoposto a nostro favore e siamo riusciti a vincere.”

gp messico 2018 sebastian vettel
© Ferrari Press Area

Sebastian Vettel: “Mi sento svuotato!

Non è stata una giornata facile. Congratulazioni a Lewis Hamilton ed alla sua squadra. Mi congratulo con loro per il duro lavoro. Ci sarebbe piaciuto rimanere ancora in lotta, ma così non è stato. Mi permetta di congratularmi con Lewis. Non so quale delle due delusioni sia la peggiore, ma che non mi piace perdere è una cosa nota! Mi sento svuotato e non trovo le parole per spiegare come mi sento. È stato un anno difficile per noi e specialmente per me ed abbiamo tanto lavoro da fare per il futuro. Al momento mi sento vuoto dentro, ma ringrazio tutto il team ed i tifosi. Darò sempre il 100% e prometto che farò sempre del mio meglio. Proveremo in tutti i modi a conquistare il Mondiale Costruttori, per noi è importante!

gp messico 2018 kimi raikkonen
© Ferrari Press Area

Kimi Raikkonen: “Abbiamo fatto il massimo

“Oggi ero molto contento della mia macchina. Ovviamente il risultato non è ideale, ma considerando da dove abbiamo iniziato abbiamo fatto il massimo. Siamo riusciti a portare due macchine sul podio e a guadagnare altri punti per la squadra. Con il primo set di gomme non è stato facile, di sicuro il secondo era migliore, ma è quello che ci aspettavamo. Nel primo stint abbiamo cercato di sorpassare la Mercedes, ma non ci siamo riusciti e le gomme hanno risentito dello sforzo. Poi siamo passati da due stop a una strategia di una sola sosta, sapendo che sarebbe stata una corsa molto lunga; in questa fase le gomme erano davvero molto buone. Verso la fine della gara avevo qualche difficoltà con l’anteriore sinistra, ma ha continuato a funzionare bene. Mi auguro, adesso, di poter recuperare punti nel campionato Costruttori nelle ultime due gare. Congratulazioni a Lewis; è stato il migliore quest’anno e meritava di vincere.

GP Messico 2018: l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 33 Netherlands Max Verstappen
Austria Red Bull 01:38:28.851 71
01:19.186
66
2
25
2 5 Germany Sebastian Vettel
Italy Ferrari 01:38:46.167 71
01:19.522
49
4
18
3 7 Finland Kimi Raikkonen
Italy Ferrari 01:39:18.765 71
01:20.334
19
6
15
4 44 United Kingdom Lewis Hamilton
Germany Mercedes 01:39:47.589 71
01:20.728
49
3
12
5 77 Finland Valtteri Bottas
Germany Mercedes 01:38:41.450 70
01:18.741
65
5
10
6 27 Germany Nico Hulkenberg
France Renault 01:38:48.778 69
01:20.637
67
7
8
7 16 Monaco Charles Leclerc
Switzerland Sauber 01:39:00.342 69
01:20.537
67
9
6
8 2 Belgium Stoffel Vandoorne
United Kingdom McLaren 01:39:21.165 69
01:21.921
14
15
4
9 9 Sweden Marcus Ericsson
Switzerland Sauber 01:39:31.895 69
01:22.440
18
10
2
10 10 France Pierre Gasly
Italy Toro Rosso 01:39:33.082 69
01:22.755
69
20
1
11 31 France Esteban Ocon
United Kingdom Force India 01:39:37.622 69
01:22.629
6
11
0
12 18 Canada Lance Stroll
United Kingdom Williams 01:39:40.821 69
01:22.983
27
17
0
13 35 Russian Federation Sergey Sirotkin
United Kingdom Williams 01:39:41.642 69
01:22.640
66
19
0
14 28 New Zealand Brendon Hartley
Italy Toro Rosso 01:39:44.396 69
01:22.438
26
14
0
15 20 Denmark Kevin Magnussen
United States Haas 01:39:51.723 69
01:21.874
45
16
0
16 8 France Romain Grosjean
United States Haas 01:38:31.062 68
01:21.370
46
18
0
RIT 3 Australia Daniel Ricciardo
Austria Red Bull 01:24:32.789 61
01:19.462
57
1
0
RIT 11 Mexico Sergio Pérez
United Kingdom Force India 00:55:29.073 38
01:23.545
6
13
0
RIT 55 Spain Carlos Sainz Jr
France Renault 00:39:59.239 28
01:22.386
6
8
0
RIT 14 Spain Fernando Alonso
United Kingdom McLaren 00:04:23.956 3
01:24.197
3
12
0

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Redazione

La storia della Formula 1, raccontata quotidianamente, per non dimenticare i piloti e le gare che hanno reso celebre questo sport.

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