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1980-1989Formula 1On this day

GP Monaco 1986: Prost pigliatutto

Il principato di Monaco ospita la 44esima edizione della famosa gara cittadina, che verrà ricordata anche come l'ultima di Elio De Angelis

L’11 maggio andò in scena il quarto appuntamento della stagione 1986; dopo la vittoria di Alain Prost nel GP di San Marino, la classifica vedeva la coppia Senna-Piquet comandare il mondiale e con il pilota francese della McLaren a sole due lunghezze di distacco.

Per l’occasione il circuito fu modificato leggermente estendendo il tracciato oltre il porto e creando una chicane più lenta al posto del veloce cambio di direzione precedentemente esistente, ritenuto alquanto pericoloso.

Dal punto di vista tecnico non ci furono molte novità a parte una nuova evoluzione del motore turbo della Ford montato sulla Lola di Patrick Tambay.

La griglia di partenza

Le qualifiche videro Alain Prost con la McLaren conquistare la sua sedicesima pole della carriera, affiancato  Nigel Mansell su Williams. Terzo tempo per Ayrton Senna con la Lotus davanti alla Ferrari di Michele Alboreto.
Il pilota milanese precedeva la coppia composta dalla Benetton di Gerhard Berger e la Brabham di Riccardo Patrese, due vetture motorizzate BMW in netto miglioramento.
Quarta fila per la Ligier di Jacques Laffite e Patrick Tambay, mentre completarono la top ten Keke Rosberg con la seconda McLaren e Martin Brundle su Tyrrell. Non si qualificò per la gara la Lotus di Johnny Dumfries, compagno di squadra di Senna.

La gara

Prima della partenza Laffite fu costretto a partire dal fondo per un problema prima del giro di ricognizione. Allo start tutti i piloti mantennero la posizione senza incidenti. La classifica rimase invariata per qualche giro, mentre uno scatenato Rosberg iniziò la sua rimonta che in breve tempo portò il pilota di origine svedese alle spalle di Alboreto scavalcandolo poi nel corso del 16° giro. Berger invece dovette cedere diverse posizioni finendo dietro a Patrese.
Al 26esimo passaggio Mansell rientrò ai box per un cambio di pneumatici nuovi accodandosi alle spalle di Alboreto, al quinto posto. Patrese invece finì per perdere diverse posizioni dopo aver mandato in stallo la sua monoposto durante il suo pit stop.

gp monaco 1986 partenza
© f1.com

Al termine delle soste, Prost comandava la gara davanti al compagno di box Rosberg, poi Senna e Mansell che guadagnò una posizione grazie al ritiro di Alboreto a causa di un guasto al turbo della sua Ferrari.

Più indietro arrivò anche lo stop forzato per Berger per un problema al mozzo dello sterzo nel corso del 42° giro. La corsa proseguì senza troppe emozioni fino al drammatico incidente avvenuto alla Mirabeau, quando Brundle e Tambay, nel corso del 67° passaggio, si scontrarono per fortuna senza nessun danno per il pilota.  

gp monaco 1986 alboreto e rosberg
© LAT Images

La classifica del GP di Monaco 1986 si congelò fino alla bandiera a scacchi con Prost che si aggiudicò il suo 23esimo successo della carriera davanti a Rosberg e Senna terzo. Punti iridati anche per Mansell, Arnoux e Laffite con le due Ligier.

Per la cronaca questo fu l’ultimo Gran Premio che disputò Elio De Angelis, prima di perderà la vita nei test privati della Brabham.

L’ordine di arrivo del GP di Monaco 1986

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 1 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 01:55:41.060 78
1
9
2 2 Finland Keke Rosberg
United Kingdom McLaren 01:56:06.082 78
9
6
3 12 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom Lotus 01:56:34.706 78
3
4
4 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams 01:56:52.462 78
2
3
5 25 France René Arnoux
France Ligier +1 lap 77
12
2
6 26 France Jacques Laffite
France Ligier +1 lap 77
7
1
7 6 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Williams +1 lap 77
11
0
8 18 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Arrows +3 laps 75
14
0
9 17 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Arrows +3 laps 75
17
0
10 28 Sweden Stefan Johansson
Italy Ferrari +3 laps 75
15
0
11 4 France Philippe Streiff
United Kingdom Tyrrell +4 laps 74
13
0
12 14 United Kingdom Jonathan Palmer
Germany Zakspeed +4 laps 74
19
0
RIT 3 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Tyrrell Accident 67
10
0
RIT 16 France Patrick Tambay
United Kingdom Lola Accident 67
8
0
RIT 20 Austria Gerhard Berger
Italy Benetton Steering 42
5
0
RIT 7 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Brabham Fuel Pump 38
6
0
RIT 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari Turbo 38
4
0
RIT 8 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Brabham Engine 31
20
0
RIT 19 Italy Teo Fabi
Italy Benetton Brakes 17
16
0
RIT 15 Australia Alan Jones
United Kingdom Lola Accident 2
18
0
DNQ 21 Italy Piercarlo Ghinzani
Italy Osella No Time 0

0
DNQ 11 United Kingdom Johnny Dumfries
United Kingdom Lotus No Time 0

0
DNQ 29 Netherlands Huub Rothengatter
Germany Zakspeed No Time 0

0
DNQ 22 Germany Christian Danner
Italy Osella No Time 0

0
DNQ 23 Italy Andrea de Cesaris
Italy Minardi No Time 0

0

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Silvano Lonardo

Mi occupo di Digital Strategist. Appassionato di Formula 1, ciclismo, pallamano e Lego. Insegnante di nuoto e due volte papà.

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