1980-1989Formula 1On this day

GP Portogallo 1984: Prost ad alzo zero

Alla vigilia del GP di Portogallo, sedicesima e ultima gara della stagione F1 1984, erano essenzialmente due gli argomenti di discussione: la conferma dell’esclusione del circuito di Monaco dal campionato 1985 ed il nome del vincitore del titolo conteso tra Prost e Lauda, dominatori indiscussi di quell’anno.

La disputa del GP di Monaco era legata ad una scelta del Principe Ranieri che aveva deciso di garantire i diritti televisivi ad un network americano, escludendo, di fatto, la produzione televisiva del circus. Dopo numerose trattative, e tanti soldi versati al principato, la disputa riesce a rientrare ed il calendario include nuovamente il tanto amato GP salotto.

Lauda era convinto che Prost avrebbe vinto la gara con facilità ed arrivando al circuito era consapevole che per conquistare il terzo mondiale si sarebbe dovuto classificare secondo alle spalle del pilota francese.

Il week end di gara si apre con un tempo terribile, pioggia e nebbia caratterizzarono le prove. I migliori tempi sono patrimonio dei dioscuri della Mclaren che si posizionano davanti alla Lotus di De Angelis.

Solo verso fine sessione appare un timido sole che consente ai piloti di migliorare i propri tempi. Tra questi troviamo un outsider, Stefan Johansson, per l’occasione al volante della Toleman, che, grazie a un giro perfetto, riesce a classificarsi al quarto posto.

Il sabato vede la pista abbracciata da un sole splendente che in un attimo ribalta la graduatoria dei tempi: negli ultimi minuti Piquet riesce a strappare la pole position a Prost, mentre Lauda è solo undicesimo!

L’austriaco, stranamente, sembra nervoso; durante il suo giro veloce compie uno dei suoi rari errori e, quando rientra in pista per migliorarsi, rompe il motore abbandonando ogni speranza di poter ottenere un piazzamento migliore.

La rivelazione dell’anno, Senna, conquista il terzo posto, buio sulla Ferrari che vede Arnoux diciottesimo e Alboreto ottavo.

Il giorno della gara Prost sa che deve vincere, non avere il compagno vicino lo rende ottimista e con i giornalisti parla già da campione del mondo in pectore.

All’accendersi della luce verde, Rosberg e Mansell scattano benissimo dalla seconda fila e prendono il comando della gara, davanti a Prost e Piquet che, durante il primo giro, finisce in testacoda.

Al secondo giro Prost sfrutta un’indecisione di Mansell e lo passa mettendosi in scia a Rosberg, più dietro Lauda inizia la sua rimonta.

Al nono giro Prost passa al comando con un sorpasso deciso su Rosberg, mentre dai box gli segnalano che Lauda è in avvicinamento. L’austriaco si trova accodato ad un trenino di macchine capitanate da Senna e Alboreto.

La corsa è animata dal duello tra Lauda e Johansson, lo svedese su Toleman non favorisce il sorpasso dell’austriaco: di fatto anche se in corsa per il titolo, Lauda è una posizione dietro a Johanson!

Mentre Lauda arranca dietro lo svedese, Prost è campione del mondo…

Al 27 giro Lauda riesce a sorpassare l’arcigno svedese danneggiandogli l’ala anteriore, nello stesso giro Alboreto e Senna vengono a contatto, ma entrambi possono riprendere la corsa senza perdere nessuna posizione.

Prost, sempre primo, viaggia con una certa tranquillità; infatti, il francese sa bene che Lauda è ancora lontano e le possibilità che gli arrivi dietro si stanno assottigliando sempre di più.
Lauda, in piena rimonta si trova a doppiare la Toleman di Johansson che, dopo il contatto con l’austriaco, si era dovuto fermare ai box perdendo, di fatto, un giro. La Toleman non fa niente per favorire la McLaren, anzi Lauda effettua un sorpasso tutto di grinta e prova ad andare a prendere Mansell al secondo posto.

La distanza tra i due è notevole, la speranza di raggiungerlo vana, quando ecco il colpo di scena: l’inglese della Lotus si trova improvvisamente senza freni e deve alzare bandiera bianca!
E’ fatta! Lauda è secondo ed in un attimo il titolo mondiale passa dalla macchina di Prost a quella del compagno di squadra!

Prost rallenta, la sua gara è un viatico verso la sconfitta, le due macchine inglesi tagliano il traguardo conquistando tutti i trofei in palio.
Sul podio un siparietto simpatico porta i giornalisti a chiedere a Niki di alzare il numero tre con le dita, Prost innervosito chiede cosa dovesse alzare lui! Lauda sarcastico gli dice: “tu alza…zero”!
A 7 anni dall’ultimo titolo, Lauda coglie il suo terzo alloro iridato che lo consegna definitivamente alla leggenda di questo sport e lo conclama campione tra i campioni!

L’ordine di arrivo del GP del Portogallo 1984

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 7 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 01:41:11.753 70
2
9
2 8 Austria Niki Lauda
United Kingdom McLaren 01:41:25.178 70
11
6
3 19 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom Toleman 01:41:31.795 70
3
4
4 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari 01:41:32.070 70
8
3
5 11 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Lotus 01:42:43.922 70
5
2
6 1 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham +1 lap 69
1
1
7 15 France Patrick Tambay
France Renault +1 lap 69
7
0
8 22 Italy Riccardo Patrese
Italy Alfa Romeo +1 lap 69
12
0
9 28 France René Arnoux
Italy Ferrari +1 lap 69
17
0
10 2 Germany Manfred Winkelhock
United Kingdom Brabham +1 lap 69
19
0
11 20 Sweden Stefan Johansson
United Kingdom Toleman +1 lap 69
10
0
12 26 Italy Andrea de Cesaris
France Ligier +1 lap 69
20
0
13 14 Austria Gerhard Berger
Germany ATS +2 laps 68
23
0
14 5 France Jacques Laffite
United Kingdom Williams +3 laps 67
15
0
15 21 Italy Mauro Baldi
United Kingdom Spirit +4 laps 66
25
0
16 30 Austria Jo Gartner
Italy Osella Out of Fuel 65
24
0
17 23 United States Eddie Cheever
Italy Alfa Romeo +6 laps 64
14
0
RIT 24 Italy Piercarlo Ghinzani
Italy Osella Engine 60
22
0
RIT 12 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Lotus Spun Off 52
6
0
RIT 16 United Kingdom Derek Warwick
France Renault Gearbox 51
9
0
RIT 33 France Philippe Streiff
France Renault Transmission 48
13
0
RIT 6 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Williams Engine 39
4
0
RIT 25 France François Hesnault
France Ligier Electrical 31
21
0
RIT 18 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Arrows Transmission 24
18
0
RIT 10 United Kingdom Jonathan Palmer
United Kingdom RAM Gearbox 19
26
0
RIT 17 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Arrows Electrical 8
16
0
RIT 9 France Philippe Alliot
United Kingdom RAM Engine 2
27
0

Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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