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1990-1999Formula 1On this day

Cocktail portoghese

Usciti dal Gran Premio d’Italia con l’amaro in bocca, il terzo posto di Prost arrendevole e mai protagonista, non ha certo soddisfatto la Ferrari e per il Portogallo, la scuderia ha deciso di dotare la monoposto di Alesi del motore dotato di geometrie variabili all’aspirazione.
Aver dotato la monoposto di un nuovo motore non ha risolto i cronici problemi di cui soffre la Ferrari nella stagione. Anche in Portogallo la macchina mette in evidenza i soliti problemi di saltellamento e d’instabilità aereodinamica che limitano non poco l’azione dei piloti.
In prova le Williams si dimostrano al solito superiori e le McLaren, per poter tenere testa alla scuderia di Grove , decidono di adottare dei carburanti speciali col risultato di monopolizzare le prime due file della griglia.
In terza fila, lontane, le rosse minacciate dalla cenerentola della formula uno, la Minardi, che con un giro eccezionale permette a Martini di conquistare l ottava posizione proprio dietro le Ferrari.

La domenica del GP del Portogallo 1991, nel warm up le prestazioni delle macchina di testa sono più vicine, secondo “radiobox” in gara le prestazioni si normalizzano perchè i commissari controllano la regolarità di certi carburanti..”
Alla partenza le due Williams, con Patrese in testa, e le McLaren comandano la gara lasciando Alesi al quinto posto con in scia il compagno Prost seguito come un ombra dalla Minardi di Martini.
Il francesino della Ferrari prova a stare in scia al quartetto di testa ma inutilmente, infatti dopo pochi giri, il distacco patito dalla “28” è di quasi otto secondi.

gp portogallo 1991 williams patrese
© Williams Grand Prix Engineering Ltd./ Twitter

Dopo una ventina di giri, Riccardo Patrese cede la prima posizione al compagno Mansell, meglio piazzato in classifca, mentre Senna, il suo diretto sfidante al titolo, decide per una gara d’attesa.
Sono i pit stop a diventare arbitri e protagonisti della corsa.

Quando si ferma Berger, Senna guadagna una posizione ma è l’errore ai box Williams a richiamare l’attenzione di spettatori e addetti ai lavori.
Alla macchina di Mansell i meccanici non riuscirono a serrare la ruota posteriore destra e all’avviarsi della monoposto si sfila. I meccanici provano a fissarla ma fuori dall’area regolamentare decretando la squalifica del Leone.
Gli avvenimenti ai box hanno fatto passare in secondo piano la tipica fumata dovuta alla rottura del motore della Ferrari di Prost accompagnato poche tornate dopo anche dalla McLaren di Berger.
Questi ritiri eccellenti portano Alesi, mai veramente protagonista, al terzo posto ma a far notizia è la gara maiuscola di Martini con la Minardi motorizzata Ferrari.

A parità di propulsore è chiaro che la Minardi sia riuscita a fare un balzo in avanti nella regolazione delle sospensioni mentre la Ferrari ha dimostrato una volta di più che le debolezze strutturali della vettura 91 non si riescono a correggere nonostante l’utilizzo di due monoposto.

L’ordine di arrivo del GP del Portogallo 1991

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 6 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Williams 01:35:42.304 71
1
10
2 1 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren 01:36:03.245 71
3
6
3 28 France Jean Alesi
Italy Ferrari 01:36:35.858 71
6
4
4 23 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi 01:36:45.802 71
8
3
5 20 Brazil Nelson Piquet
Italy Benetton 01:36:52.337 71
11
2
6 19 Germany Michael Schumacher
Italy Benetton 01:36:58.886 71
10
1
7 15 Brazil Maurício Gugelmin
United Kingdom Leyton House +1 lap 70
7
0
8 33 Italy Andrea de Cesaris
Ireland Jordan +1 lap 70
14
0
9 24 Italy Gianni Morbidelli
Italy Minardi +1 lap 70
13
0
10 32 Brazil Roberto Moreno
Ireland Jordan +1 lap 70
21
0
11 26 France Érik Comas
France Ligier +1 lap 70
23
0
12 7 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Brabham +2 laps 69
19
0
13 3 Japan Satoru Nakajima
United Kingdom Tyrrell +3 laps 68
17
0
14 11 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom Lotus +3 laps 68
24
0
15 9 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Footwork +3 laps 68
22
0
16 25 Belgium Thierry Boutsen
France Ligier +3 laps 68
20
0
17 16 Italy Ivan Capelli
United Kingdom Leyton House Spun Off 64
9
0
RIT 4 Italy Stefano Modena
United Kingdom Tyrrell Engine 56
12
0
DSQ 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams Disqualified 51
4
0
RIT 30 Japan Aguri Suzuki
United Kingdom Lola Transmission 40
25
0
RIT 27 France Alain Prost
Italy Ferrari Engine 39
5
0
RIT 2 Austria Gerhard Berger
United Kingdom McLaren Engine 37
2
0
RIT 21 Italy Emanuele Pirro
Italy Dallara Engine 18
16
0
RIT 22 Finland Jyrki Järvilehto
Italy Dallara Gearbox 21
18
0
RIT 8 United Kingdom Mark Blundell
United Kingdom Brabham Suspension 12
15
0
RIT 12 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Lotus Engine 1
26
0
DNQ 29 France Éric Bernard
United Kingdom Lola No Time 0

0
DNQ 17 Italy Gabriele Tarquini
France AGS No Time 0

0
DNQ 34 Italy Nicola Larini
Italy Lambo No Time 0

0
DNQ 35 Belgium Eric van de Poele
Italy Lambo No Time 0

0
DNPQ 18 Italy Fabrizio Barbazza
France AGS No Time 0

0
DNPQ 14 France Olivier Grouillard
Italy Fondmetal No Time 0

0
DNPQ 10 Italy Alex Caffi
United Kingdom Footwork No Time 0

0
DNPQ 31 Portugal Pedro Chaves
Italy Coloni No Time 0

0

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Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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